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	<title>Erbe aromatiche Archivi - amaperbene.it</title>
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	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
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	<title>Erbe aromatiche Archivi - amaperbene.it</title>
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		<title>Tulsi &#8211; Ocimum tenuiflorum</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/tulsi-ocimum-tenuiflorum/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 08:57:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[basilico sacro]]></category>
		<category><![CDATA[basilico santo]]></category>
		<category><![CDATA[erba aromatica]]></category>
		<category><![CDATA[medicina tradizionale ayurvedica]]></category>
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		<category><![CDATA[regina delle erbe]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La pianta tulsi è conosciuta anche con il nome di basilico sacro o santo per le sue innumerevoli proprietà benefiche per il nostro organismo. Il suo nome scientifico è Ocinum sanctum o anche Ocimum tenuiflorum e appartiene alla famiglia delle Labiateae come il basilico e la menta. Originaria dell&#8217;Africa sud-tropicale, è diffusa in Cina, Sud-est &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La pianta <strong>tulsi</strong> è conosciuta anche con il nome di <strong>basilico sacro o santo</strong> per le sue innumerevoli proprietà benefiche per il nostro organismo.</p>
<p>Il suo nome scientifico è <em>Ocinum sanctum</em> o anche <em>Ocimum tenuiflorum</em> e appartiene alla famiglia delle <em>Labiateae</em> come il basilico e la menta.</p>
<p>Originaria dell&#8217;Africa sud-tropicale, è diffusa in Cina, Sud-est asiatico e India naturalizzata nell&#8217;Europa meridionale, Australia e Sud America, è un&#8217;<strong>erba aromatica</strong> ricca di principi attivi tanto che è soprannominata &#8220;<strong>la regina delle erbe</strong>&#8221; e sin dall&#8217;antichità in India è normalmente coltivata come pianta sacra e utilizzata nella medicina tradizionale ayurvedica.</p>
<p>Per il suo <strong>caratteristico e marcato profumo</strong>, il basilico è utilizzato largamente nella cucina mediterranea e del Sud-est asiatico.</p>
<p><strong>Etimologia</strong></p>
<p>Il nome deriva dal greco βασιλεύς (basileus) &#8220;re&#8221;, e &#8211; in latino &#8211; <em>basilicum</em>, &#8220;reale&#8221;, per la grande rilevanza conferita a questa erba. Altre interpretazioni etimologiche legano il nome al basilisco, che si pensava generato, come gli scorpioni ed altri animali velenosi, da questa pianta.</p>
<p><strong>Descrizione</strong></p>
<p>La tulsi è una pianta erbacea annuale eretta, con fusto a base quadrangolare, alta dai 30 cm fino a 1 m, di colore che varia dal verde fino al viola pubescente; si sviluppa in forma cespugliosa. Le sue foglie sono di colore verde ma possono in alcune varietà sfumare verso il viola, mentre la forma è ovoidale simile al basilico ma con consistenza della foglia più spessa e sono pelose. Il fiore è picciolato, con picciolo lungo come il calice, è disposto in verticilli su una infiorescenza. La corolla è piccola dal bianco al rosa-violaceo, formati da due labbri. Il labbro basso del calice è rivolto verso il basso. Gli stami posteriori sono basalmente pubescenti. Le antere hanno teche uguali.</p>
<p>Il frutto è distinto in 4 logge distinte, racchiuso a tubo da un sepalo persistente. Le logge sono nere, ovoidali, sono larghe 1 mm e lunghe 1,5. A contatto con l&#8217;acqua il seme non diventa appiccicoso. All&#8217;interno della loggia il seme è libero.</p>
<p>Si moltiplica principalmente per seme.</p>
<p>Il profumo delle foglie ricorda quello del limone, della liquerizia e persino della menta. A seconda delle varietà i fiori e l&#8217;aspetto della pianta variano leggermente. Esistono infatti ben <strong>tre varietà di tulsi</strong>:</p>
<ul>
<li>la prima dai fiori di colore viola chiaro e foglie che vanno dal verde al violaceo chiamata <em>Krisna tulsi</em>,</li>
<li>la seconda ha invece foglie verde lucente senza venature viola (<em>Ocimum gratissimum</em>) e viene chiamata <em>Shri o Ram tulsi</em> e</li>
<li>la terza ha invece foglie verdi con fiori bianchi chiamata <em>Vana tulsi</em> che cresce spesso selvatico ai margini della foresta.</li>
</ul>
<p>Questi nomi derivano dalle divinità Indu proprio perché la patria di origine della tulsi è l&#8217;India. Comunque questa pianta cresce in genere nelle aree sub-tropicali come l&#8217;Asia e l&#8217;Africa anche se come abbiamo detto l&#8217;India è la sua culla di origine.</p>
<p>L&#8217;<em>Ocimum sanctum</em>, detto anche <em>Tulasī</em> in sanscrito e <em>Tulsi </em>in hindi, è un simbolo importante nelle tradizioni della <strong>religione Hindu</strong>; è considerato una pianta sacra che identifica Lakshmi, la sposa di Visnù, simbolo dell&#8217;armonia, della bellezza e dea della fertilità. Poiché secondo tradizione il Tulsi apre le porte del cielo, sul petto delle persone morenti se ne pone una foglia e dopo la morte si lava loro il capo con una soluzione composta di semi di lino e basilico santo. Viene per questo anche coltivato in giardini e vasi in casa.</p>
<p><strong>Principi attivi</strong></p>
<p>L&#8217;olio essenziale estratto dalle foglie ha una composizione molto variabile, dipendente dalla stagione, dal luogo di coltivazione e dallo sviluppo e raccolto della pianta. I suoi principali componenti sono l&#8217;<strong>eugenolo</strong>, l&#8217;<strong>acido ursolico </strong>e l&#8217;<strong>acido rosmarinico</strong>; in misura minore contiene <strong>b</strong><strong>-cariofillene</strong> e <strong>acido oleanolico</strong>. Nei semi si trovano <strong>acido linoleico</strong> e <strong>acido linolenico</strong>. Da un punto di vista nutrizionale fornisce v<strong>itamina A, C e K; </strong>sali minerali quali <strong>calcio, potassio, magnesio, ferro, zinco e clorofilla</strong>. Non contiene caffeina né altri stimolanti.</p>
<p><strong>Proprietà della tulsi</strong></p>
<p>La tulsi è ricca di principi attivi come <strong>oli essenziali e antiossidanti</strong> che le donano proprietà <strong>antistress</strong> naturale<strong>, antibatteriche, antinfiammatorie, antiossidanti, espettoranti, cardiotoniche e digestive</strong>.</p>
<p>La principale attività della tulsi è di essere un <strong>rimedio adattogeno</strong> che aiuta ad affrontare al meglio i momenti di stress sia fisici che psico-emotivi.  In particolare assumere l&#8217;infuso di foglie di tulsi aiuta contro gli stati di ansia, l&#8217;insonnia e riduce notevolmente l&#8217;emicrania; la sua azione in questo caso è legata ad un effetto leggermente sedativo che calma e distende l&#8217;animo e il corpo della persona che ne beve la tisana.</p>
<p>La tulsi riesce a contrastare l&#8217;insorgenza del raffreddore, della tosse e della febbre o comunque aiuta la loro risoluzione. La presenza degli oli essenziali <strong>aiuta a rinforzare anche le difese immunitarie</strong> e, grazie alle proprietà antibatteriche, antifungine, antinfiammatorie ed espettoranti la tulsi diventa un ottimo rimedio in caso di malattie stagionali.</p>
<p>La tulsi ha un’azione purificante del sangue ed è anche capace di regolare gli zuccheri e il colesterolo cattivo nel circolo sanguigno. Diventa quindi un buon rimedio in caso di diabete o di problemi di ipercolesterolemia. La tisana di tulsi può essere usata anche per fare gargarismi per sanare la bocca e mantenere un buon alito. Inoltre l&#8217;uso di risciacqui a base di questa tisana riescono a combattere i problemi all&#8217;apparato boccale come carie, tartaro e placche. Infine gli impacchi di tulsi aiutano la guarigione della congiuntivite e, se utilizzati sulla pelle, servono per eliminare l&#8217;acne e per lenire in caso di punture da insetti.</p>
<p>Nei casi di problemi digestivi grazie alla presenza degli oli essenziali la tulsi è anche un valido <strong>digestivo e carminativo</strong>. Infatti allevia i problemi di mal digestione e facilita l&#8217;eliminazione dei gas intestinali. Ottimo quindi nei casi di dolori addominali, crampi e flatulenza derivanti da una cattiva digestione. Inoltre la tulsi è un <strong>cardiotonico</strong> ed aiuta a ridurre la pressione arteriosa. Queste proprietà agiscono ovviamente in modo positivo su tutto l&#8217;apparato cardiocircolatorio. Infine grazie alla cospicua presenza di vitamina K ha anche la proprietà di evitare la coagulazione del sangue favorendo quindi un flusso sanguigno proteggendo il cuore dall&#8217;affaticamento. La vitamina K inoltre viene usata per la mineralizzazione dell&#8217;apparato scheletrico e serve per preservare la memoria e mantenere attivo il nostro cervello.</p>
<p>Infine, la tulsi, grazie alle sue proprietà antiossidanti, è indicata per contrastare i radicali liberi e quindi proteggere dai danni dell&#8217;invecchiamento; per ultimo, abbassa il rischio di contrarre tumori ed in particolare quelli che coinvolgono i polmoni, il fegato, la pelle e il cavo orale.</p>
<p><strong>Usi</strong></p>
<p>Dall&#8217;aroma forte e caratteristico, viene <strong>utilizzato da secoli nella medicina ayurvedica</strong> la quale gli assegna numerose <strong>proprietà</strong>, tra le quali quelle <strong>adattogene, antistress, antinfiammatorie, cardiotoniche antiossidanti, espettoranti, digestive, antibatteriche e quelle a supporto del sistema immunitario</strong>. È stato utilizzato nel trattamento di asma bronchiale, encefalite virale, ipertensione derivante da stress, disturbi dell&#8217;umore e del sistema immunitario, ulcera gastrica, artrite e sindrome da affaticamento cronico. Viene impiegato anche contro alcune patologie cutanee tra cui l&#8217;acne e le punture di insetti e aiuta inoltre a ridurre la quantità di zuccheri e di colesterolo nel sangue. I semi vengono consigliati nella eiaculazione precoce e per l&#8217;aumento della spermatogenesi..</p>
<p>In India il basilico sacro fa parte da secoli della medicina tradizionale; tra i primi Paesi occidentali dove è stato ufficialmente accettato dalle autorità e posto in vendita vi sono gli Stati Uniti, il Regno Unito, il Canada e la Francia.</p>
<p>Nella cucina thailandese viene chiamato <em>kaphrao</em>, da non confondere con il basilico <em>thai</em>, chiamato <em>horapha</em>, che è la varietà thyrsiflora di <em>Ocimum basilicum</em> conosciuta anche col nome inglese di <em>Thai basil</em>. Tra i piatti più diffusi in Thailandia vi è il <em>phad kaphrao</em>, frittura al salto di pollo o maiale con l&#8217;aggiunta di basilico sacro. Per conservare il sapore e le proprietà del basilico sacro, si raccomanda di aggiungerlo subito dopo aver spento il fuoco.</p>
<p>In India, oltre che per le sue proprietà curative, il basilico sacro viene consumato anche come pianta aromatica e come rinfrescante. Uno dei modi di assunzione più comuni delle sue foglie è quello di aggiungerne alcune nel tè. Vengono anche aggiunte in altre bevande, nelle insalate, nel riso in fase di cottura ecc.</p>
<p><strong>Controindicazioni</strong></p>
<p>Il basilico sacro è sconsigliato durante la gravidanza e l&#8217;allattamento. Non dovrebbe essere somministrato a fini terapeutici ai neonati e a bambini nei primissimi anni d&#8217;infanzia. A seguito di studi effettuati negli anni settanta su animali, sono stati riscontrati possibili effetti negativi del basilico sulla fertilità. Potrebbe causare un abbassamento degli zuccheri nel sangue, quindi non dovrebbe essere assunto da chi ha problemi di ipoglicemia. Dovrebbe essere assunto con moderazione da chi è affetto da diabete e non andrebbe usato contemporaneamente a insulina o altri farmaci antidiabetici.</p>
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		<title>Lentisco &#8211; Pistacia lentiscus L.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2023 09:48:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il lentisco (Pistacia lentiscus L., 1753) è un arbusto o piccolo albero sempreverde della famiglia delle Anacardiacee. Secondo il vocabolario Treccani, può essere chiamato anche &#8220;lentìschio&#8221;. Originario dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ha portamento eretto, molto ramificato, e può raggiungere 4-5 m di altezza e 2-3 m di larghezza; la chioma è generalmente &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>lentisco</strong> (Pistacia lentiscus L., 1753) è un arbusto o piccolo albero sempreverde della famiglia delle Anacardiacee. Secondo il vocabolario Treccani, può essere chiamato anche &#8220;lentìschio&#8221;.</p>
<p>Originario dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ha portamento eretto, molto ramificato, e può raggiungere 4-5 m di altezza e 2-3 m di larghezza; la chioma è generalmente densa per la fitta ramificazione, tondeggiante, e presenta un fusto molto corto, anche se talvolta si può sviluppare ad alberello. L&#8217;intera pianta emana un forte odore resinoso. Il lentisco è una specie dioica, con fiori femminili e fiori maschili separati su piante differenti.</p>
<p>La corteccia è grigio cinerina, il legno di colore roseo; le foglie sono composte, costituite da 10-12 foglioline ovali, di colore verde scuro brillante, cuoiose, lucide; all’inizio della primavera all’ascella fogliare sbocciano piccoli fiorellini riuniti in racemi, di colore verdastro i fiori femminili, più scuri e tendenti al rosso i fiori maschili; in estate i fiori lasciano il posto ai piccoli frutti, delle bacche tondeggianti di colore rosso, che divengono nere a maturazione, in inverno. Le foglie e i rami sono intensamente profumati, la resina contenuta nella corteccia veniva utilizzata per produrre un <strong>mastice gommoso</strong> fin dall’antichità, chiamato in greco <em>mastiche,</em> da cui deriva appunto la parola italiana mastice; ancora oggi <strong>la pianta viene utilizzata in erboristeria e nell&#8217;industria dei profumi.</strong></p>
<p>Il frutto è una piccola drupa sferica o ovoidale, di 4–5 mm di diametro, è commestibile ed ha un sapore simile all’uva passa. Inizialmente è rossastra e con tempo volge al nerastro. Il seme è identico a quello del pistacchio ed è edule. In alcune zone (per esempio nel Nord dell’Africa) entra nella composizione di zuppe in abbinamento per esempio a dei legumi.</p>
<p>La fioritura ha luogo in primavera, da aprile a maggio. I frutti rossi sono ben visibili in piena estate e in autunno e maturano in inverno.</p>
<p>Il nome italiano di questo albero deriva dal latino e significa “<strong>viscoso</strong>” in riferimento, probabilmente, al liquido che si può ricavarne.</p>
<p>Il lentisco è una specie diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo prevalentemente nelle regioni costiere, in pianura e in bassa collina. In genere non si spinge oltre i 400-600 metri. La zona fitoclimatica di vegetazione è il Lauretum. In Italia è diffuso in Liguria, nella penisola e nelle isole. Sul versante adriatico occidentale non si spinge oltre Ancona. In quello orientale risale molto più a Nord, arrivando a tutta la costa dell&#8217;Istria.</p>
<p>È una <strong>pianta eliofila, termofila e xerofila</strong>, resiste bene a condizioni prolungate di aridità, mentre teme le gelate. Non ha particolari esigenze pedologiche.</p>
<p>Al lentisco vengono riconosciute <strong>proprietà pedogenetiche</strong> ed è considerata una specie miglioratrice nel terreno. Il terriccio presente sotto i cespugli di questa specie è considerato un buon substrato per il giardinaggio. Per questi motivi la specie è <strong>importante</strong>, dal punto ecologico, <strong>per il recupero e l&#8217;evoluzione di aree degradate</strong>.</p>
<p><strong>Utilizzi</strong></p>
<p>Pur avendo perso gran parte della sua antica importanza, il lentisco è una specie che ha ancora una larga utilizzazione per molteplici scopi.</p>
<p>La <strong>resina</strong> si può estrarre praticando incisioni sul fusto e sui rami in piena estate e raccogliendola dopo che si è rappresa all&#8217;aria. Si sottopone a lavaggio per eliminare le impurità e si conserva dopo essiccazione in contenitori di legno.</p>
<p>La <strong>resina del lentisco</strong> è detta <strong>mastice di Chio</strong> o <strong>mastic</strong> e in diverse lingue è indicata con il termine di <strong>mastice</strong>. La pianta veniva infatti chiamata “<strong>albero del mastice</strong>”. Da questo si ricavava <strong>una gomma </strong>di colore giallo<strong> dal profumo e dal sapore molto aromatico</strong> usata in passato come <strong>gomma da masticare</strong> &#8211; come oggi facciamo con il chewing-gum &#8211;  anche per la sua azione benefica sul cavo orale (rassodante delle gengive e purificante dell&#8217;alito). È inoltre considerata <strong>antidiarroico</strong>. Ancora oggi, come per il passato con la resina, sciolta nella trementina purissima, si prepara una vernice per <strong>impieghi artistici</strong> (pittura a olio e/o a tempera) sia per &#8220;mesticare&#8221; colori sia per restauri neutri su dipinti antichi. Le sue caratteristiche ne consentono infatti l&#8217;asportazione senza danno alcuno.</p>
<p>Nella <strong>medicina tradizionale</strong> dei paesi del bacino del Mediterraneo <strong>la resina del lentisco</strong> <strong>è comunemente utilizzata per combattere affezioni dell’apparato digerente e in particolare le ulcere dello stomaco</strong>. La sua efficacia ad ogni modo è stata confermata da recenti studi scientifici, che hanno dimostrato che essa è capace di combattere il batterio <em>Heliobacter pylori</em>. Un modo comunque di effettuare queste cure avviene attraverso la masticazione della resina. È una pratica molto comune in alcune isole della Grecia.</p>
<p>Gli impieghi attuali della <strong>resina </strong>vanno dalla profumeria all&#8217;odontotecnica (come componente di paste per le otturazioni e mastici per le dentiere). È anche impiegato come componente nella produzione della <strong>gomma da masticare</strong> e prende il nome di <strong>Mastice di Chios</strong>.</p>
<p><strong>Il legname del lentisco</strong> ha un colore che va dal rosa all’ocra con bellissime venature gialle; è apprezzato per <strong>lavori di intarsio</strong> grazie al colore rosso venato ed in <strong>ebanisteria</strong>. In passato veniva usato per produrre carbone vegetale e ancora oggi è apprezzato per alimentare i forni a legna delle pizzerie, in quanto la sua combustione permette di raggiungere alte temperature in tempi rapidi.</p>
<p>Le <strong>foglie, ricche di tannini</strong>, venivano usate per la concia delle pelli. I rami sono usati come verde ornamentale. Tale uso massiccio attraverso tagli indiscriminati senza alcun controllo da parte degli organi preposti sta causando seri danni ai boschi dell&#8217;Albania, della Tunisia e del sud Italia. Per ovviare a tale distruzione dell&#8217;habitat si è cominciato timidamente a coltivarlo (primi impianti nella zona di Latina).</p>
<p><strong>Oli di lentisco</strong></p>
<p><strong>Dal lentisco si possono estrarre diversi oli: un olio fisso estratto dai semi e due oli essenziali estratti rispettivamente dalle foglie o dai frutti</strong> (N°Cas: 90082-82-9).</p>
<p><strong>L’olio che si estrae dai suoi frutti ha un colore giallo e un profumo molto intenso. È utilizzato a scopo terapeutico e come olio essenziale per massaggi</strong>. Alcune sue proprietà decongestionanti nei confronti del sistema linfatico sono universalmente riconosciute.</p>
<p>In Sardegna l&#8217;olio di semi di lentisco (oll&#8217;e stincu) è stato fino al XX secolo il grasso alimentare vegetale più consumato dopo l&#8217;olio d&#8217;oliva e dell&#8217;olio di olivastro. L&#8217;olio d&#8217;oliva di una certa qualità era infatti destinato alle mense dei ricchi e per le occasioni particolari, mentre gran parte dell&#8217;olio prodotto, essendo di scarsa qualità, era utilizzato prevalentemente per alimentare le lampade. <strong>L&#8217;olio di lentisco era forse apprezzato per le sue spiccate proprietà aromatiche, di gran lunga superiori a quelle dell&#8217;olio lampante</strong>, ma in ogni modo si trattava di un alimento destinato alle mense dei poveri, a cui si faceva largo ricorso in periodi di carestia e in occasioni di scarso raccolto dagli olivi e dagli olivastri. La tradizione dell&#8217;olio di lentisco come grasso alimentare si è persa nella metà del XX secolo, allorché nel Secondo Dopoguerra si è avuta una maggiore diffusione prima dell&#8217;olio d&#8217;oliva, poi degli altri oli di semi. Si tratta di un olio con una resa bassa (8-13%), di conseguenza relativamente costoso, anche se estratto a solvente.</p>
<p>L&#8217;olio non raffinato si distingue per la sua alta percentuale di tocoli (tocoferoli e tocotrienoli totali: 1-8‰) con una prevalenza di <strong>α-tocoferolo, δ-tocoferolo e δ-tocotrienolo</strong>, diversamente distribuiti dipendendo dalla varietà, dalle modalità di estrazione, dalla maturazione e dalle condizioni climatiche. I tocoli e alcuni fenoli presenti nell&#8217;olio di semi di lentisco gli attribuiscono forte <strong>attività antiossidante</strong>.</p>
<p>L&#8217;olio di lentisco ha avuto rare utilizzazioni sporadiche come prodotto di nicchia o per scopi folcloristici. Attualmente, può essere usato come <strong>ingrediente cosmetico</strong> per le sue proprietà idratanti e antimicrobiche con nome INCI: PISTACIA LENTISCUS SEED OIL. Uno studio dimostrerebbe la sua efficacia come cicatrizzante su bruciature fatte con il laser.</p>
<p><strong>Gli oli essenziali di lentisco, caratterizzati da α-pinene, limonene, p-cimene e terpinen-4-olo, possono essere utilizzati nell&#8217;industria dei profumi e degli aromi.</strong></p>
<p><strong>Curiosità</strong></p>
<p>Le foglie, in Sardegna, venivano messe nelle scarpe dai contadini per lottare contro la proliferazione batterica ed i brutti odori.</p>
<p>Sempre in Sardegna la resina viene usata nella produzione di un <strong>gin locale</strong>, il <strong>Giniu.</strong></p>
<p>Sull&#8217;isola greca di Chio, che è il luogo di produzione della resina di maggior pregio, viene preparato un liquore aromatico derivato dalla resina, con funzioni digestive, molto apprezzato, il <strong>Mastìka</strong>. Inoltre viene prodotto anche un dolce caramelloso noto come &#8220;<strong>sottomarino vaniglia</strong>&#8221; (βανίλια υποβρύχιο, <strong>vanília ipobríchio</strong>), così chiamato perché viene servito su un cucchiaino, immerso in un bicchiere di acqua fredda, da mangiare come fosse un lecca-lecca e reimmergere in acqua per farlo ammorbidire di nuovo.</p>
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		<title>Lemongrass &#8211; Cymbopogon Citratus</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/lemongrass-cymbopogon-citratus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2023 09:44:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[aromaterapia]]></category>
		<category><![CDATA[citronella di Ceylon]]></category>
		<category><![CDATA[citronella di Giava]]></category>
		<category><![CDATA[diffusori di essenze]]></category>
		<category><![CDATA[lemongrass]]></category>
		<category><![CDATA[olio essenziale di citronella]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Lemongrass (Cymbopogon citratus) è una pianta aromatica erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Poaceae o Gramineae, conosciute comunemente come Graminacee. La pianta, originaria delle regioni tropicali e sub-tropicali del Pianeta, viene coltivata in diversi Paesi, fra cui America centrale, America del sud e Australia. Ha un portamento cespuglioso con foglie nastriformi ricadenti di colore &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Lemongrass</strong> (<em>Cymbopogon citratus</em>) è una pianta aromatica erbacea perenne appartenente alla famiglia delle <em>Poaceae</em> o <em>Gramineae</em>, conosciute comunemente come Graminacee.</p>
<p>La pianta, originaria delle regioni tropicali e sub-tropicali del Pianeta, viene coltivata in diversi Paesi, fra cui America centrale, America del sud e Australia. Ha un portamento cespuglioso con foglie nastriformi ricadenti di colore verde chiaro che emanano un profumo intenso per il contenuto di un <strong>olio essenziale</strong> dalla fragranza un po&#8217; pungente simile al limone (somigliante a quello della citronella, <em>Cymbopogon nardus </em>(citronella di Ceylon) e il <em>Cymbopogon winterianus</em> (citronella di Giava) della stessa famiglia con cui viene spesso confusa).</p>
<p>La pianta fresca <strong>è usata come condimento nella in cucina</strong> del sud-est asiatico, in particolare tailandese, cambogiana e vietnamita, dove viene ampiamente coltivata.</p>
<p><strong>Proprietà e Indicazioni</strong></p>
<p>La droga, cioè la parte di pianta dotata di proprietà officinali e contenente i principi attivi, è costituita dalle foglie, dalle quali si estrae l&#8217;<strong>olio essenziale</strong>. I costituenti chimici delle foglie di lemongrass e dell&#8217;olio essenziale da esso estratto sono rappresentati da: <strong>citrale; mircene; citronellale; geraniolo; geranil-acetato; citronellil-acetato</strong>.</p>
<p>Benché il suo utilizzo non sia stato approvato per alcun tipo di applicazione terapeutica, al lemongrass, in particolare all&#8217;olio essenziale ottenuto dalla pianta, vengono attribuite <strong>attività antibatteriche, fungistatiche, fungicide e antinfiammatorie</strong>.</p>
<p>La pianta e l&#8217;olio essenziale si possono utilizzare in cucina; il sapore del lemongrass è fresco e pungente, simile al limone. Il lemongrass in polvere è spesso inserito tra gli ingredienti del curry.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>proprietà nutrizionali</strong>, il lemongrass fornisce all&#8217;organismo soprattutto carboidrati e irrisorie quantità di grassi e proteine. <strong>Le calorie del lemongrass sono pari a circa 30 ogni 100 grammi di prodotto.</strong></p>
<p>Nella medicina popolare, il lemongrass viene impiegato esternamente per il trattamento di dolori reumatici, lombalgie, dolori nevralgici e distorsioni; oltre ad essere utilizzato come rimedio blandamente astringente.</p>
<p>Nella medicina indiana, invece, il lemongrass trova impieghi nel trattamento di diversi disturbi e affezioni, quali febbre, bronchiti, flatulenza, disturbi gastrici, parassitosi intestinali e perfino lebbra.</p>
<p>Sia le foglie che l&#8217;olio essenziale sono dotati di <strong>proprietà digestive, rilassanti</strong>, favoriscono il benessere mentale e sono utili per regolare il processo di sudorazione. L&#8217;olio essenziale si è dimostrato efficace nel contrastare sia i batteri Gram-positivi, sia i Gram-negativi, benché questi ultimi si siano rivelati meno sensibili all&#8217;<strong>azione antibatterica</strong>. Tuttavia, l&#8217;olio essenziale si è comunque mostrato battericida nei confronti di <em>Escherichia coli</em>.</p>
<p>Le foglie, fresche o essiccate, sono utilizzate nella composizione delle <strong>tisane</strong>, in abbinamento ad altre erbe officinali, per renderne gradevole il gusto.</p>
<p>Il lemongrass è molto utilizzato nella cucina asiatica abbinato ad altre spezie tipiche della cucina indiana, thailandese e vietnamita.</p>
<p><strong>L&#8217;olio essenziale è utilizzato per aromatizzare bevande e infusi</strong>, anche in abbinamento ad altre essenze; può essere usato come aromatizzante per personalizzare preparazioni culinarie, e per l&#8217;<strong>aromaterapia</strong>.</p>
<p>Come altri oli essenziali, si può aggiungere ai detersivi ecologici per profumarli in modo naturale, conferendo loro anche un&#8217;azione igienizzante.</p>
<p><strong>La diffusione del lemongrass nell&#8217;ambiente tramite diffusori di essenze aiuta a tenere lontani gli insetti, come le zanzare</strong>, anche abbinato ad altri oli essenziali insetto-repellenti.</p>
<p><strong>Effetti collaterali</strong></p>
<p>Se correttamente impiegato, il lemongrass non dovrebbe causare effetti indesiderati di alcun tipo. Tuttavia, in seguito all&#8217;applicazione di pomate contenenti l&#8217;olio essenziale della pianta, potrebbero manifestarsi reazioni allergiche.</p>
<p>Inoltre, in seguito all&#8217;inalazione dell&#8217;olio essenziale di lemongrass, sono stati riportati due casi d&#8217;insorgenza di alveolite.</p>
<p><strong>Controindicazioni</strong></p>
<p>Evitare l&#8217;assunzione di lemongrass in caso d&#8217;ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. Inoltre, l&#8217;utilizzo del lemongrass è controindicato anche durante la gravidanza.</p>
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		<title>Semi di zucca</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/semi-di-zucca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Dec 2023 17:29:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure ed Ortaggi]]></category>
		<category><![CDATA[beta carotene]]></category>
		<category><![CDATA[cucurbitina]]></category>
		<category><![CDATA[pectine]]></category>
		<category><![CDATA[semi di zucca]]></category>
		<category><![CDATA[steroidi]]></category>
		<category><![CDATA[tocoferoli]]></category>
		<category><![CDATA[tocotrienoli]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina E]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La zucca è l’ortaggio simbolo dell’autunno : oltre ad essere davvero gustosa e versatile in cucina, è anche ricchissima di proprietà benefiche e ha pochissime calorie. In più è il simbolo di Halloween, il che la rende decisamente l’ortaggio simbolo dell’autunno e dell’arrivo della stagione fredda. Fa parte della famiglia delle cucurbitacee ed è una &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>zucca</strong> è l’ortaggio simbolo dell’autunno : oltre ad essere davvero gustosa e versatile in cucina, è anche ricchissima di proprietà benefiche e ha pochissime calorie. In più è il simbolo di Halloween, il che la rende decisamente l’ortaggio simbolo dell’autunno e dell’arrivo della stagione fredda. Fa parte della famiglia delle cucurbitacee ed è una pianta originaria del Messico.</p>
<p>I <strong>semi di zucca</strong> sono i semi commestibili che si trovano all&#8217;interno delle zucche. Dalla forma ovale e dal colore verde chiaro, diventano bianchi una volta essiccati, hanno un gusto aromatico e leggermente dolce e una consistenza croccante.</p>
<p>Anche se a volte erroneamente possono essere considerati elementi di scarto, sono invece estremamente gustosi, ampiamente apprezzati per il loro sapore leggermente nocciolato e possono essere usati per insaporire insalate o prodotti da forno. Oltre al loro delizioso sapore, i semi di zucca vantano numerose proprietà salutari, grazie alla loro ricchezza di nutrienti, proteine, e composti benefici.</p>
<p><strong>Proprietà</strong></p>
<p>I semi di zucca costituiscono un alimento molto nutriente e saporito, naturalmente ricco di principi attivi unici per il benessere dell’organismo.</p>
<ul>
<li><strong>Sono ricchi di nutrienti</strong>: sono una fonte concentrata di nutrienti essenziali, tra cui proteine, fibre, vitamine (come la vitamina E e alcune del gruppo B) e minerali (tra cui magnesio, zinco, ferro, fosforo, selenio, rame, zinco e manganese); contengono anche <strong>cucurbitina, tocoferoli, tocotrienoli, steroidi</strong> (1%), <strong>proteine, pectine ed olio grasso</strong>. Inoltre, nei semi di zucca si annovera anche una modesta quantità di minerali, quali</li>
<li><strong>Sono ricchi di antiossidanti</strong>: contengono antiossidanti come la <strong>vitamina E</strong> e il <strong>beta-carotene</strong>, che aiutano a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi, contribuendo alla prevenzione delle malattie croniche;</li>
<li><strong>Presentano proprietà antipertensive e antidiabetiche</strong>: le fibre e il magnesio presenti nei semi di zucca possono aiutare a regolare i livelli di zuccheri nel sangue, contribuendo alla prevenzione del diabete di tipo 2;</li>
<li><strong>Possono abbassare i livelli di zucchero nel sangue. </strong>Studi sugli animali hanno dimostrato che la zucca, i semi di zucca, la polvere di semi di zucca e il succo di zucca possono ridurre la glicemia; nello specifico sembra che coloro che aggiungono semi di zucca alle proprie pietanze abbiano livelli di zucchero nel sangue più bassi dopo un pasto ricco di carboidrati.</li>
</ul>
<p>L&#8217;alto contenuto di magnesio dei semi di zucca ha anche un effetto positivo sul diabete; necessitano però ulteriori studi.</p>
<ul>
<li><strong>Apportano benefici per il cuore</strong>: i semi di zucca sono una buona fonte di antiossidanti, magnesio, zinco e grassi insaturi, che possono aiutare a mantenere il cuore sano; gli acidi grassi omega-3 presenti possono migliorare la salute cardiovascolare, riducendo il rischio di malattie del cuore; l&#8217;olio di semi di zucca può ridurre la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, due importanti fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiache.</li>
</ul>
<p>Inoltre, nelle donne in menopausa gli integratori di olio di semi di zucca possono ridurre la pressione sanguigna diastolica di circa il 7% e aumentare i livelli di colesterolo HDL buono del 16%.</p>
<ul>
<li><strong>Migliorano la salute della prostata e della vescica</strong>: hanno una riconosciuta azione preventiva nei confronti di tutti i disturbi dell&#8217;apparato urinario, anche femminile, come cistiti, infiammazioni della vescica causate dall&#8217;esposizione al freddo, debolezza e irritabilità della vescica, compresa quella di origine nervosa, catarro vescicale, incontinenza, enuresi notturna; i semi di zucca, grazie alla presenza di <strong>fitosteroli,</strong> possono alleviare i sintomi dell&#8217;iperplasia prostatica benigna, migliorandone la qualità della vita, e aiutare a trattare i sintomi di una vescica iperattiva migliorandone la funzione urinaria;</li>
<li><strong>Offrono supporto all&#8217;apparato digerente</strong>. I semi di zucca sono un&#8217;ottima <strong>fonte di fibre</strong>, elementi estremamente benefici per l&#8217;organismo perché in grado di migliorare la funzionalità dell&#8217;apparato digerente, prevenire la stitichezza, ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiache, diabete di tipo 2 e obesità.</li>
<li><strong>Possono fortificare la salute delle ossa e della pelle. </strong>Grazie ai livelli alti di magnesio, insieme a fosforo e zinco, i semi di zucca aiutano anche a preservare la salute delle ossa e contribuiscono ad una pelle sana e giovane.</li>
<li><strong>Può agire nella regolazione dell’umore</strong> grazie alla presenza di triptofano, che può anche facilitare il sonno e <strong>dormire meglio; </strong>il triptofano è associato a una migliore qualità del sonno e a una riduzione del tempo necessario per addormentarsi negli anziani che soffrono di insonnia</li>
<li><strong>Potrebbe migliorare l&#8217;efficienza dell&#8217;apparato riproduttivo maschile</strong>. Bassi livelli di zinco sono associati a una ridotta qualità dello sperma e ad un aumentato rischio di infertilità negli uomini e poiché i semi di zucca sono una ricca fonte di questo elemento, al contrario, possono migliorare la qualità dello sperma. Essendo anche ricchi di antiossidanti e altri nutrienti, i semi di zucca possono contribuire a mantenere i livelli di testosterone nella norma e a migliorare la salute riproduttiva maschile.</li>
<li>Considerazione finale: <strong>Sono facili da aggiungere alla propria alimentazione</strong>. E’ questo un ulteriore motivo per introdurre i semi di zucca nella propria dieta. Essendo piccoli e croccanti possono essere mangiati da soli come spuntino, crudi o cotti, salati o non. Possono inoltre essere aggiunti a frullati, yogurt greco e frutta a colazione, oppure versati in insalate, zuppe o cereali. Infine, è possibile anche incorporare questi semi in impasti di prodotti da forno come pane, focacce, o dolci.</li>
</ul>
<p>Per beneficiare appieno di queste proprietà, si consiglia di consumare i semi di zucca tostati o incorporarli in diverse ricette. Tuttavia, è importante farlo con moderazione, poiché sono calorici. Consultate un medico in caso di dubbi sull’assunzione.</p>
<p>Rimedi popolari a base di semi di zucca vedono inoltre il loro consumo <strong>contro i vermi intestinali</strong>: le potenzialità terapeutiche dei semi di zucca in questo ambito sono legate in particolare alla presenza, al loro interno, della cucurbitina, un aminoacido che sembrerebbe avere potenzialità in grado di contrastare le infezioni da vermi parassiti.</p>
<p><strong>Valori nutrizionali e calorie</strong></p>
<p>I valori nutrizionali e le calorie dei semi di zucca possono variare leggermente in base alle dimensioni dei semi e al metodo di preparazione.  <strong>100 grammi di semi di zucca crudi apportano in media circa 559 calorie</strong>, costituite da: Proteine: circa 30 grammi; Grassi: circa 49 grammi (principalmente grassi insaturi); Carboidrati: circa 10 grammi; Fibre: circa 6 grammi; Vitamina K: circa il 70% della dose giornaliera raccomandata; Vitamina E: circa il 13% della dose giornaliera raccomandata; Magnesio: circa il 37% della dose giornaliera raccomandata; Zinco: circa il 17% della dose giornaliera raccomandata; Ferro: circa il 23% della dose giornaliera raccomandata; Fosforo: circa il 63% della dose giornaliera raccomandata; Potassio: circa il 48% della dose giornaliera raccomandata.</p>
<p>Si noti che questi valori sono basati su semi di zucca crudi e non tostati o salati, che possono avere un contenuto calorico e di sodio più elevato. I semi di zucca sono una fonte ricca di proteine, grassi sani, fibre, vitamine e minerali. Tuttavia, poiché <strong>sono calorici</strong>, è importante consumarli con moderazione come spuntino o parte di una dieta equilibrata.</p>
<p><strong>Controindicazioni</strong></p>
<p>Il consumo di semi di zucca è generalmente considerato sicuro per la maggior parte delle persone, se moderato. Tuttavia, ci sono alcune controindicazioni da tenere a mente:</p>
<ul>
<li>Allergie: le persone con allergie alimentari alla frutta secca o ad altre semi oleosi dovrebbero fare attenzione ai semi di zucca poiché potrebbero essere sensibili o allergiche anche a essi. In caso di dubbi, consultare un allergologo;</li>
<li>Dieta ipocalorica: sono calorici a causa del loro contenuto di grassi sani. Chi sta seguendo una dieta ipocalorica dovrebbe tenere presente il loro apporto calorico e limitarne il consumo;</li>
<li>Problemi gastrointestinali: in alcune persone, il consumo eccessivo può causare disturbi gastrointestinali come gonfiore, flatulenza o diarrea a causa del loro contenuto di fibre;</li>
<li>Interazione con farmaci: contengono quantità significative di zinco e possono interagire con alcuni farmaci, come quelli utilizzati per regolare il sistema immunitario. Chi assume farmaci dovrebbe consultare un medico prima di consumare grandi quantità di semi di zucca;</li>
<li>Problemi di assorbimento di minerali: alcune persone potrebbero avere problemi di assorbimento di minerali come lo zinco e il ferro. In questi casi, il consumo eccessivo potrebbe non essere appropriato;</li>
<li>Calorie in eccesso: a causa del loro apporto calorico, il consumo eccessivo può portare a un aumento di peso.</li>
</ul>
<p>In generale, <strong>i semi di zucca sono un alimento salutare e nutriente, ma è importante consumarli con moderazione</strong> e consultare un medico in caso di dubbi o condizioni specifiche. I semi di zucca non fanno male al fegato se consumati in quantità moderate e inclusi in una dieta equilibrata. Si trovano in commercio sotto forma di snack, perlopiù tostati.</p>
<p><strong>Usi in cucina</strong></p>
<p>I semi di zucca aggiungono una deliziosa croccantezza e un tocco gustoso a una vasta gamma di piatti. Per iniziare, tostate i semi di zucca: preriscaldate una padella a secco, poi aggiungete i semi crudi e rosolateli leggermente fino a quando iniziano a scoppiettare e a diventare dorati. Potete anche tostarli in forno a 150-160°C per 15-20 minuti. Una volta tostati, potete utilizzarli in vari modi. Tritateli finemente e aggiungeteli a insalate o zuppe per un tocco croccante. Incorporateli nell’impasto per il pane o i biscotti per un sapore ricco. Aggiungeteli a una miscela di muesli o yogurt per la colazione. Oppure, macinate i semi di zucca per creare una base per pesti o condimenti.</p>
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		<item>
		<title>Semi di canapa &#8211; Cannabis sativa L.</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/semi-di-canapa-cannabis-sativa-l/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Dec 2023 16:54:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[acidi grassi polinsaturi]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti proteici completi]]></category>
		<category><![CDATA[farina di canapa]]></category>
		<category><![CDATA[Hemp Drink]]></category>
		<category><![CDATA[Hemp-Fu]]></category>
		<category><![CDATA[omega-3]]></category>
		<category><![CDATA[omega-6]]></category>
		<category><![CDATA[semi di canapa]]></category>
		<category><![CDATA[Shichimi]]></category>
		<category><![CDATA[THC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La canapa (Cannabis sativa L.) è una delle prime piante ad essere state coltivate dall’uomo. Le sue origini risalgono al Neolitico, nelle regioni intorno all’Himalaya, ma in Europa è giunta in tempi molto più recenti e in Italia si è realmente diffusa solo nel Medioevo. La funzione principale di fusto e foglie è la produzione &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>canapa</strong> (<em>Cannabis sativa</em> L.) è una delle prime piante ad essere state coltivate dall’uomo. Le sue origini risalgono al Neolitico, nelle regioni intorno all’Himalaya, ma in Europa è giunta in tempi molto più recenti e in Italia si è realmente diffusa solo nel Medioevo.</p>
<p>La funzione principale di fusto e foglie è la produzione di fibre per carta, tessuti e cordami, mentre i semi possono essere utilizzati per l&#8217;alimentazione, la produzione di olio e altre applicazioni.</p>
<p>Il crescente interesse per la sostenibilità ambientale ha portato, in tempi recenti, a rivalutare la coltivazione della canapa, che sta trovando nuovi impieghi nello sviluppo di carburanti e plastiche biodegradabili.</p>
<p>La <a href="https://www.amaperbene.it/canapa-cannabis/"><strong><em>cannabis sativa</em></strong></a> è una pianta erbacea del genere angiosperme, appartenente alla famiglia delle <em>Cannabacea</em>e. L&#8217;altezza di questa pianta varia in media dai 1,5 metri ai 2 metri, ma può raggiungere i 5 metri, ed è interamente assediata da sporgenze resinose molto frequenti principalmente nella parte superiore del primo paio di foglie. Questa pianta presenta frutti secchi, marroni e duri, che sono degli acheni brillanti con embrione curvo che presentano al loro interno un unico seme.</p>
<p>La cannabis può essere una pianta monoica (parola derivata dal greco &#8220;mono&#8221; e &#8220;oikos&#8221; che significa &#8220;casa&#8221;) in alcuni rari casi, ma generalmente è una pianta dioica (ovvero &#8220;due case&#8221;). Le piante monoiche vengono definite “specie pure” perché posseggono in una sola pianta due tipi di fiori che sono di genere maschile e femminile; queste piante si riproducono tramite impollinazione anemofila, ovvero usano il vento per trasportare il polline prodotto dai fiori di genere maschile sull&#8217;ovaio dei fiori di genere femminile. La pianta è dioica, invece, quando presenta sulle piante di genere femminile solo fiori di sesso femminile e sulle piante di genere maschile solo fiori di sesso maschile.</p>
<p>L&#8217;achene, i fiori e le foglie di cui è composta la pianta trattengono strettamente i semi, famosi alimenti vegetali originari dell&#8217;oriente, in particolare modo dalla Russia e dall&#8217;India, infatti sono un elemento tradizionale nelle loro cucine.</p>
<p><strong>Composizione nutrizionale</strong>:</p>
<p>I semi di canapa sono ricchi di nutrienti. Va precisato che i semi di canapa venduti nei negozi specializzati e nei supermercati biologici sono <strong>semi di canapa decorticati</strong>, ovvero dei particolari semi selezionati provenienti da piante di <strong>canapa Sativa</strong>, in particolare dalla varietà nana, ovvero la varietà impiegata per la realizzazione di prodotti di tipo alimentare; questi semi, una volta raccolti, vengono puliti e privati del loro guscio più esterno, più duro e poco saporito, per utilizzare esclusivamente l’interno, ovvero il cuore del seme, caratterizzato da una consistenza morbida e dall’aroma di nocciola.</p>
<p>È importante notare che <strong>i semi di canapa non contengono significative quantità di THC</strong> (tetraidrocannabinolo), la sostanza psicoattiva presente nella cannabis, per cui <strong>il loro consumo non causa effetti psicotropi</strong>.</p>
<p>I semi di canapa dispongono di un elevatissimo valore nutrizionale, e rappresentano uno dei più importanti tra gli alimenti vegetali grazie soprattutto alla loro ricchezza di <strong>acidi grassi polinsaturi</strong>. Molto alto anche il contenuto di <strong>edestina</strong>, che combinata con l&#8217;<strong>lbuina</strong> rende disponibili tutti gli amminoacidi essenziali, che permettono a questi semi di categorizzarsi tra gli alimenti proteici maggiori. Nello specifico i semi di canapa sono composti dal 25% di proteine, con una particolarità molto importante: presentano tutti gli 8 aminoacidi essenziali (metionina, leucina, isoleucina, treonina, triptofano, valina, fenilalanina e lisina), indispensabili per la sintesi proteica (tra cui le immunoglobuline) e quindi il corretto funzionamento dell’organismo umano; per questo essi sono da inserire tra i cosiddetti “<strong>alimenti proteici completi</strong>”.</p>
<p>La <strong>frazione grassa è costituita per il 70-75 per cento da una miscela di acidi grassi essenziali EFA, come l&#8217;acido linolenico o omega 6, l’alfa-linolenico o omega 3 e l’acido gamma-linolenico</strong> molto importanti in quanto regolano l’attività dei muscoli, dei recettori nervosi e di numerose ghiandole presenti nel nostro organismo. Nei semi di canapa, gli acidi grassi omega-3, omega-6 e GLA rappresentano la percentuale più alta e il <strong>miglior rapporto possibile</strong> (3:1) in un singolo elemento. Poiché la carenza di acidi grassi essenziali può causare disfunzioni neurologiche e visive, ipertensione, sbilanciamento ormonale, difficoltà di rimarginare ferite e di crescita cellulare, artrite e sindrome premestruale, l’assunzione di semi di canapa ha un effetto protettivo su tutte queste patologie. Infine, avendo anche un <strong>ottimo tenore in carboidrati</strong>, costituiscono un eccellente <strong>integratore energetico</strong>. <strong>Buona è anche la percentuale di fibra e di sali minerali</strong>, in particolare il ferro e il fosforo ma anche potassio magnesio e calcio. Dal punto di vista vitaminico, i semi di canapa sono ricchi di vitamina A, E, PP, C e vitamine del gruppo B, eccetto la B12. La ricchezza di Vitamina E è importante per l’azione antiossidante e preventiva sulle malattie degenerative.</p>
<p>I semi di canapa sono pertanto associati a diversi <strong>benefici per la salute</strong>; possono contribuire a migliorare la funzione cardiovascolare, supportare il sistema immunitario e e coadiuvare le terapie in diverse patologie (artrite reumatoide, asma, psoriasi, eczema atopico, lupus, PMS, depressione, altre malattie autoimmuni. L&#8217;alto contenuto di proteine li rende adatti per chi segue una dieta vegetariana o vegana.</p>
<p><strong>Usi dei semi di canapa</strong></p>
<p>I semi di canapa hanno un gradevole sapore di nocciola e sono rivestiti da un guscio ben digeribile che conserva gli oli e le vitamine. Possono essere usati crudi o tostati, da soli o con altri semi come condimento per insaporire insalate, verdure, macedonie e muesli, primi piatti, nella decorazione dei dessert, nella preparazione del pane, dei grissini o di altre pietanze. Frullati da soli o con altri semi, si ottiene un composto pastoso dal sapore delicato, tipo burro</p>
<p>da spalmare o utilizzare come condimento. La farina ottenuta dalla macinazione dei semi viene utilizzata nella preparazione del latte di semi di canapa ma anche del tofu di canapa, una variante del tofu classico, a base di fagioli di soia gialla, oltre che di seitan ai semi di canapa.</p>
<p>I semi di canapa vengono inoltre utilizzati nella preparazione dell&#8217;<strong>olio di canapa </strong>che si ottiene per spremitura a freddo affinché le sue proprietà non vengano perdute. Si tratta di una tipologia di olio da utilizzare a crudo nel condimento delle pietanze, come <strong>alternativa all’olio di oliva</strong>. L&#8217;olio di semi di canapa mantiene le proprietà dei semi stessi, risultando altrettanto ricco di acidi grassi essenziali. Esso viene utilizzato in ambito alimentare e risulta</p>
<p>molto gradevole grazie al sapore di nocciola.</p>
<p>Con i semi di canapa si prepara l&#8217;<strong>Hemp-Fu</strong>, un prodotto simile al tofu di soia ma dal sapore molto più marcato. Il tofu di canapa è molto utilizzato nella dieta vegana per preparare creme (dolci o salate) o da gustare saltato in padella.</p>
<p>Dalla macinazione dei semi di canapa si ricava anche la <strong>farina di canapa</strong>, ricca di nutrienti e utile per il sistema immunitario.</p>
<p>Altra preparazione che prevede i semi di canapa è lo <strong>Shichimi</strong>, una tradizionale miscela giapponese di spezie simile ad un peperoncino molto aromatizzato e dal caratteristico colore arancione, Nello Shichimi oltre ai semi di canapa (in alcune varianti sostituiti dallo zenzero) si trovano semi di sesamo, semi di papavero, alghe nori, scorze di mandarino, peperoncino e pepe nero. Viene utilizzato nella preparazione di zuppe e pietanze a base di riso.</p>
<p>L’olio può essere impiegato anche <strong>in ambito cosmetico per il nutrimento della pelle e per effettuare dei massaggi</strong>.</p>
<p>E&#8217; possibile reperire in commercio semi di canapa di origine biologica sia integrali sia decorticati.</p>
<p>E&#8217; inoltre possibile trovare in vendita, oltre al <strong>tofu di canapa</strong> o <strong>Hemp-Fu</strong>, una <strong>bevanda a base di semi di canapa</strong>, chiamata <strong>Hemp Drink</strong>.</p>
<p><strong>Sia i semi di canapa sia l&#8217;olio di canapa dovrebbero essere conservati in frigorifero per preservarne le proprietà nutritive e per evitarne l&#8217;irrancidimento.</strong></p>
<p><strong>Produzione Sostenibile </strong></p>
<p>La coltivazione della canapa è spesso considerata sostenibile. La pianta richiede meno acqua rispetto ad altre colture e può essere coltivata senza l&#8217;uso intensivo di pesticidi.</p>
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		<item>
		<title>Camomilla tomentosa (Anacyclus clavatus)</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/camomilla-tomentosa-anacyclus-clavatus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Nov 2023 18:12:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[camomilla clavata]]></category>
		<category><![CDATA[camomilla tomentosa]]></category>
		<category><![CDATA[pianta rara]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La camomilla tomentosa (Anacyclus tomentosus), o camomilla clavata (Anacyclus clavatus), è una pianta annuale rara appartenente alla famiglia delle Asteraceae che ha origine in Zone mediterranee (climi secchi); cresce ai margini dei campi coltivati, negli incolti, nei pascoli aridi e lungo i margini delle vie, dal livello del mare a 500 m circa, con optimum &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>camomilla tomentosa </strong>(<em>Anacyclus tomentosus</em>), o <strong>camomilla clavata </strong>(<em>Anacyclus clavatus</em>), è una pianta annuale rara appartenente alla famiglia delle <em>Asteraceae</em> che ha origine in Zone mediterranee (climi secchi); cresce ai margini dei campi coltivati, negli incolti, nei pascoli aridi e lungo i margini delle vie, dal livello del mare a 500 m circa, con optimum nella fascia mediterranea. a quote comprese tra i 0-500 metri sul livello del mare. Il suo periodo di fioritura è compreso tra i mesi di Aprile-Luglio.</p>
<p>Spesso cespugliosa, ramificata dalla base con foglie divise due o tre volte e di aspetto piumoso. I capolini fiorali sono solitari; le brattee hanno margini bianchi. Il frutto è privo del ciuffo di peli.</p>
<p>Il nome generico è di etimologia controversa: potrebbe derivare dal greco “anaxyxleúo” (giro tutt&#8217;attorno) per la disposizione delle ligule, oppure dal greco “an” (senza), “ánthos” (fiore) e “cýclos” (anello) perché i fiori esterni hanno corolla ridotta; il nome specifico si riferisce alla forma clavata assunta dopo la fioritura dai peduncoli che portano i capolini. Forma biologica: terofita scaposa.</p>
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		<title>Piante ed Erbe</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/piante-ed-erbe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Aug 2023 08:43:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[Piante ed erbe]]></category>
		<category><![CDATA[classificazione]]></category>
		<category><![CDATA[erba]]></category>
		<category><![CDATA[officina farmaceutica]]></category>
		<category><![CDATA[opificina]]></category>
		<category><![CDATA[pianta]]></category>
		<category><![CDATA[Pianta medicinale]]></category>
		<category><![CDATA[Pianta officinale]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Definizioni pianta: nome generico di ogni organismo vegetale, nel linguaggio comune, una pianta è un organismo vegetale costituito da radici, fusto e foglie, o anche da fiori e frutti; il termine è spesso usato come sinonimo di albero, ma rispetto a questo ha un significato più ampio e comprende anche gli arbusti e le erbe &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Definizioni</strong></p>
<ul>
<li>pianta: nome generico di ogni organismo vegetale, nel linguaggio comune, una pianta è un organismo vegetale costituito da radici, fusto e foglie, o anche da fiori e frutti; il termine è spesso usato come sinonimo di albero, ma rispetto a questo ha un significato più ampio e comprende anche gli arbusti e le erbe (una p. di fico, di limoni, ecc.).</li>
<li>erba: nome generico di ogni pianta che, nella parte epigea, non possiede fusto legnoso. Le erbe, dette anche, in botanica, piante erbacee, sono per lo più annuali, ma possono essere biennali o perenni, se la parte sotterranea è persistente e sviluppa ogni anno i germogli aerei erbacei.  L’erba è una pianta solitamente sensibile alle basse temperature e alla siccità prolungata; la sopravvivenza alle condizioni avverse è assicurata dai semi o da organi sotterranei durevoli.</li>
<li>erbe aromatiche: sono quelle piante ricche di profumi e sapori e che sono, per questo motivo, maggiormente utilizzate in cucina per ricette di vario tipo; le erbe aromatiche sono spesso coltivate negli orti, ma sono anche reperibili allo stato selvatico; come dice la parola stessa, vengono utilizzate per intensificare l&#8217;aroma.</li>
<li>spezie: con il termine spezie, invece, si indicano prodotti vegetali secchi che provengono di solito da paesi tropicali e che sono utilizzati da tempo per aromatizzare, insaporire e conservare cibi e bevande.</li>
</ul>
<p>Si definiscono <strong>erbe e piante officinali</strong> le erbe (specie annuali o perenni le cui parti aeree sono per lo più verdi e di consistenza non legnosa) e le piante (alberi e arbusti) che nei loro organi (foglie, fiori, gemme, radici, semi, frutti…) <strong>contengono</strong> sostanze o <strong>princìpi attivi che possono essere utilizzate a fini </strong>sia <strong>salutistici</strong> che <strong>alimentari</strong> o entrambi,<strong> dalle industrie </strong>(del farmaco, degli alimenti, dei coloranti, dei cosmetici, ecc.); vengono definite <strong>piante medicinali</strong> se da queste sono estratti principi attivi utilizzati a fini terapeutici, per curare o prevenire situazioni patologiche<strong>. </strong>Pertanto sebbene spesso nel linguaggio comune i due termini, pianta medicinale e pianta officinale, vengano usati indistintamente, i due termini indicano, come specificato, entità diverse:</p>
<ul>
<li>il termine <strong>officinale</strong> è un termine esclusivamente procedurale e indica quelle piante inserite all&#8217;interno di elenchi ufficiali come utilizzabili dalle officine farmaceutiche, a prescindere dal fatto che queste piante abbiano o meno proprietà di tipo medicinale;</li>
<li>Il termine <strong>medicinale</strong> indica invece quelle piante che contengono sostanze utilizzabili direttamente a scopo terapeutico o come precursori in emisintesi che portino a sostanze attive.</li>
</ul>
<p>È quindi chiaro che una pianta può essere &#8220;officinale&#8221; in un paese e non in un altro, a seconda delle regolamentazioni ivi vigenti.</p>
<p><strong>L’insieme dei componenti chimici</strong> <strong>attivi presenti in una pianta medicinale viene definito fitocomplesso; </strong>questo risulta dalla naturale combinazione del principio attivo con altre sostanze, terapeuticamente inattive (per es., cellulosa) o con attività di natura diversa, ma che globalmente conferiscono alla pianta le specifiche proprietà terapeutiche per cui viene utilizzata. I principi attivi presi singolarmente, infatti, possono rivelarsi meno efficaci o con effetti diversi da quelli della pianta nel suo complesso. La parte della pianta (cioè fiori, foglie, semi, corteccia e radici radice, foglia, ecc.) che viene normalmente utilizzata viene chiamata “<strong>droga</strong>”.</p>
<p>Le forme erboristiche dei prodotti officinali sono di solito tre</p>
<ol>
<li><strong>Tintura madre</strong>, preparato liquido ottenuto da pianta fresca, per spremitura oppure da macerazione, in soluzione idroalcolica.</li>
<li><strong>Estratto secco</strong>, concentrazione purissima delle sostanze attive della pianta ottenuta mediante alta temperatura oppure soluzione idroalcolica.</li>
<li><strong>Olio essenziale</strong>, prodotto liquido altamente concentrato ottenuto estraendo l'&#8221;essenza&#8221; delle piante aromatiche.</li>
</ol>
<p>In passato, conoscere le piante e le loro virtù era fondamentale sia a scopi alimentari che a fini terapeutici, anche perché era l’unica soluzione possibile per la cura delle malattie. Nel tempo, vennero chiamate &#8220;officinali&#8221; tutte le erbe e le piante (alberi e arbusti) utilizzate nelle &#8220;officine&#8221; (laboratori farmaceutici) dagli speziali. Il termine “<strong>piante officinali</strong>” deriva da una tradizione culturale e storica del nostro Paese, sancita nella Legge n. 99 del 6 gennaio 1931 &#8211; tuttora vigente -, che fa riferimento all’“<strong>officina</strong> o <strong>opificina</strong>”, nel significato di “<strong>laboratorio farmaceutico</strong>” dove le piante venivano sottoposte alle varie lavorazioni (essiccazione, triturazione, macerazione, distillazione, estrazione dei principi attivi, ecc.) in modo da renderle utilizzabili ai diversi scopi.</p>
<p>La legge italiana corrente regolamenta le piante officinali col D.Lgs. 21 maggio 2018, n. 75 “Testo unico in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali, ai sensi dell&#8217;articolo 5, della legge 28 luglio 2016, n. 154”.</p>
<p>Le pagine che seguono riportano conoscenze relative ad una selezione di erbe e piante officinali, utilizzate in passato dalla tradizione popolare e oggi prezioso bagaglio della Fitoterapia moderna. Ciascuna pianta è provvista di descrizioni circa le proprietà e modi d&#8217;uso, principi attivi, caratteristiche botaniche, possibile impiego terapeutico e curiosità, eventuali interazioni e controindicazioni.</p>
<p><strong>Elenco piante ed erbe officinali</strong></p>
<table width="576">
<tbody>
<tr>
<td width="255"><strong>Pianta &#8211; Erba Officinale</strong></td>
<td width="321"><strong>Proprietà</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/abete-bianco-abies-alba-miller/"><strong>Abete Bianco, <em>Abies alba</em> Mill.</strong></a></td>
<td width="321">rimineralizzante, balsamica, antireumatica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/acerola-malpighia-glabra/"><strong>Acerola, <em>Malpighia punicifolia o Malpighia glabra L.</em></strong></a></td>
<td width="321">antianemica, antiossidante/vitaminizzante, tonica-stimolante, immunostimolante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/achillea/"><strong>Achillea, <em>Achillea millefolium</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">spasmolitica/calmante dolori addominali, digestiva, anti-emorragica*, vasoprotettrice</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/agnocasto-vitex-agnus-castus/"><strong>Agnocasto, <em>Vitex agnus castus</em> Kurz</strong></a></td>
<td width="321">spasmolitica/calmante dolori addominali, progestinicastringente</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/alchemilla-alchemilla-vulgaris/"><strong>Alchemilla, <em>Alchemilla vulgaris</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">astringente</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/alloro-laurus-nobilis-l/"><strong>Alloro, <em>Laurus nobilis</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">digestiva, antisudorale*, balsamica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/aloe-aloe-vera-l/"><strong>Aloe Vera, <em>Aloe vera</em> (L.) Burm. F.</strong></a></td>
<td width="321">protettiva gastrica, lassativa, immunostimolante, lenitiva* sulla pelle (scottature, etc.)</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="/altea-althaea-officinalis/">Altea, <em>Althaea officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">protettiva gastrica, dolcemente lassativa, espettorante/emolliente vie respiratorie, lenitiva*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="/amamelide-hamamelis-virginiana/">Amamelide, <em>Hamamelis virginiana</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">lenitiva*, astringente*, antiemorragica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/ananas-ananas-comosus/"><strong>Ananas, <em>Ananas sativus</em> Schult.</strong></a></td>
<td width="321">digestiva, depurativa, drenante, diuretica, vasoprotettrice, antiossidante/vitaminizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="/angelica-archangelica/">Angelica, <em>Angelica archangelica</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, spasmolitica/calmante dolori addominali, diuretica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="/anice/">Anice Verde, <em>Pimpinella anisum</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, sgonfiante, galattogena, spasmolitica/calmante dolori addominali</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/arancio-amaro-citrus-aurantium/"><strong>Arancio, <em>Citrus aurantium</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">digestiva, astringente, antisettica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/argan-o-argania-sideroxylon-spinosum/"><strong>Argan, <em>Argania spinosa</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">lenitiva, elasticizzante, cicatrizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/arnica-arnica-montana/"><strong>Arnica, <em>Arnica montana</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">Antinfiammatoria, antireumatica*, lenitiva*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/arpagofito-harpagophytum-procumbens/"><strong>Artiglio del Diavolo, <em>Harpagophytum procumbens</em> DC.</strong></a></td>
<td width="321">antireumatica, lenitiva, spasmolitica, digestiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="/assenzio-romano-artemisia-absinthium-o-assenzio-maggiore/"><strong>Assenzio, <em>Artemisia absinthium</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">digestiva, antisettica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="/avena-avena-sativa/">Avena, <em>Avena sativa</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">rilassante, antistress</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/ballota-ballota-nigra/">Ballota, <em>Ballota nigra</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">rilassante, ipnoinducente</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/bardana-arctium-lappa/">Bardana, <em>Arctium lappa</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">depurativa, diuretica, ipoglicemizzante, cicatrizzante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/basilico-ocimum-basilicum-l/"><strong>Basilico, <em>Ocimum basilicum</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">digestiva, balsamica, sgradita agli insetti*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/bergamotto-citrus-bergamia-risso-et-pit/">Bergamotto, <em>Citrus bergamia</em> Risso.</a></strong></td>
<td width="321">astringente*, drenante*, tonificante dell’umore*, ipocolesterolemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/betonica-stachys-officinalis/">Betonica, <em>Stachys officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">rilassante, antistress</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/betulla-betula-pendula-roth/">Betulla, <em>Betula alba</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">drenante, anti-renella, antireumatica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/biancospino-crataegus-monogyna-jacq/">Biancospino, <em>Crataegus monogyna</em> Jacq. (Lindm.)</a></strong></td>
<td width="321">rilassante, antiaritmica, ipotensiva, antistress</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/borragine-borago-officinalis-l/">Borragine, <em>Borago officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antidislipidemica/ipocolesterolemizzante, elasticizzante, antireumatica, estrogenica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/borsa-di-pastore-capsella-bursa-pastoris/">Borsa del pastore, <em>Capsella bursa pastoris</em> Moench.</a></strong></td>
<td width="321">antiemorragica*, cicatrizzante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/boswellia-b-sacra-b-carteri-b-frereana/">Boswellia, <em>Boswellia serrata</em> Roxb. ex Colebr.</a></strong></td>
<td width="321">antireumatica, lenitiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/cacao-theobroma-cacao/">Cacao, <em>Theobroma cacao</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">tonica/stimolante, tonificante dell’umore, antiossidante, cicatrizzante*, elasticizzante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/calendula-calendula-officinalis/">Calendula, <em>Calendula officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antinfiammatoria e lenitiva* sulla pelle, spasmolitica/calmante dolori addominali, cicatrizzante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/camomilla/">Camomilla, <em>Matricaria chamomilla</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antinfiammatoria, sedativa, spasmolitica e calmante dolori addominali, protettiva gastrica, sfiammante oculare*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/cannella/">Cannella, <em>Cinnamomum zeylanicum</em> Blume, <em>Cinnamomum verum</em> J. Presl</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, antisettica, tonica/stimolante, ipoglicemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/carciofo/">Carciofo, <em>Cynara scolymus</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">depurativa, digestiva, ipocolesterolemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/leonorus-cardiaca/"><strong>Cardiaca, <em>Leonurus cardiaca</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">antiaritmica, ipotensiva, rilassante, antistress</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/cardo-mariano-silybum-marianum-l-gaertn/">Cardo mariano, <em>Silybum marianum</em> (L.) Gaertner</a></strong></td>
<td width="321">depurativa, digestiva, epatoprotettiva, antiossidante, antiemorragica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/carota-daucus-carota-l/">Carota, <em>Daucus carota sativa</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">vitaminizzante, abbronzante, emolliente*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/carpinus-betulus/">Carpino, <em>Carpinus betulus</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">espettorante/emolliente vie respiratorie</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/carum-carvi/">Carvi (Cumino dei prati), <em>Carum carvi</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">sgonfiante, digestiva, galattogena</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/castagno-castanea-sativa-miller/">Castagno, <em>Castanea vesca</em> Gaertn. (Sinonimo: <em>Castanea sativa</em> Miller)</a></strong></td>
<td width="321">drenante, vasoprotettrice, espettorante/emolliente vie respiratorie</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/cedro-citrus-medica/">Cedro del Libano, <em>Cedrus libani</em> A. Rich.</a></strong></td>
<td width="321">espettorante, antisettica, balsamica, depurativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/celidonia-chelidonium-majus/">Celidonia, <em>Chelidonium majus</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antisettica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/centella-asiatica/">Centella, <em>Centella</em> asiatica L. <em>Hydrocotyle asiatica</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">vasoprottetrice, drenante, cicatrizzante*, elasticizzante*, neuroprotettiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/centinodia-polygonum-aviculare/">Centinodia, <em>Polygonum aviculare</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">drenante, anti-renella</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/chiodi-di-garofano-syzygium-aromaticum/">Chiodi di Garofano, <em>Syzygium aromaticum</em> (L.) Merr&amp;L.M. Perry, <em>Eugenia caryophyllus</em> (Spreng.) Bullock &amp; S. Harrison</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, diuretica, antisettica, sgonfiante, balsamica, sgradita insetti</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/cicoria-cichorium-intybus/">Cicoria, <em>Cichorium intybus</em> L</a></strong>.</td>
<td width="321">digestiva, diuretica, dolcemente lassativa, depurativa, drenante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/cimicifuga-cimicifuga-racemosa/">Cimicifuga, <em>Actaea racemosa</em> L</a></strong></td>
<td width="321">estrogenica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/cipresso-cupressus-sempervirens/">Cipresso, <em>Cupressus sempervirens</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antireumatica*, balsamica*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/citronella-cymbopogon-citratus/">Citronella, <em>Cymbopogon citratus</em> (DC.) Stapf.</a></strong></td>
<td width="321">astringente, antisettica, tonificante umore, antireumatica, sgradita insetti</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/cocco-cocos-nucifera/"><strong>Cocco, <em>Cocos nucifera</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">lenitiva, elasticizzante, cicatrizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/consolida-maggiore-symphytum-officinale-l/"><strong>Consolida, <em>Symphytum</em> officinale L.</strong></a></td>
<td width="321">emolliente*, cicatrizzante*, lenitiva*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/coriandolo-coriandrum-sativum/">Coriandolo, <em>Coriandrum sativum</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">sgonfiante, digestiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/curcuma-e-curcumina/">Curcuma, <em>Curcuma longa</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, antiossidante, anti-infiammatoria, antidislipidemica/ipocolesterolemizzante, antireumatica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/tarassaco-taraxacum-officinale/">Dente di leone, <em>Taraxacum officinale</em></a></strong></td>
<td width="321">anti-infiammatoria, diuretica, depurativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/echinacea-echinacea-angustifolia-moench/">Echinacea, <em>Echinacea angustifolia</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">immunostimolante, cicatrizzante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/edera-helix-hedera-helix/">Edera Helix, <em>Hedera helix</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">espettorante/emolliente vie respiratorie, linfodrenante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/edera-terrestre-glechoma-hederacea-l/">Edera Terrestre, <em>Glechoma hederacea</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">espettorante/emolliente vie respiratorie</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/eleuterococco-eleutherococcus-senticosus-maxim/">Eleuterococco, <em>Eleutherococcus senticosus</em> Maxim.</a></strong></td>
<td width="321">adattogena, tonica/stimolante, immunostimolante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/elicriso-italiano/">Elicriso, <em>Helichrysum italicum</em> (Roh) G. Don.</a></strong></td>
<td width="321">lenitiva*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/enotera-oenothera-biennis/">Enotera, <em>Oenothera biennis</em> Scopoli</a></strong></td>
<td width="321">lenitiva, elasticizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/epilobio-epilobium-angustifolium-schreb/">Epilobio, <em>Epilobium angustifolium</em> Schreb.</a></strong></td>
<td width="321">lenitiva, disinfettante urinaria, astrigente, espettorante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/equiseto-equisetum-arvense/">Equiseto, <em>Equisetum arvense</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">diuretica, rimineralizzante, elasticizzante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/betonica-stachys-officinalis/"><strong>Erba Catiorà, <em>Stachys recta</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">espettorante/emolliente vie respiratorie*, lenitiva*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/piante-ed-erbe/">Erba Medica, <em>Medicago sativa</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">vitaminizzante, tonica/stimolante, rimineralizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/erica-calluna-vulgaris/">Erica, <em>Calluna vulgaris</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">diuretica, disinfettante urinaria</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/erisimo-erysimum-officinale/">Erisimo, <em>Sisymbrium officinale</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">tonico della voce, espettorante/emolliente vie respiratorie, lenitiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/escolzia-eschscholzia-californica-cham-in-nees/">Escolzia</a></strong></td>
<td width="321">rilassante, lenitiva*, ipnoinducente</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/eucalipto-eucalyptus-globulus-labill/">Eucalipto, <em>Eucalyptus globulus</em>  Labill</a></strong></td>
<td width="321">espettorante/emolliente vie respiratorie, balsamica*, antisettica, sgradita agli insetti*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/eufrasia-euphrasia-officinalis/">Eufrasia, <em>Euphrasia officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">lenitiva*, sfiammante oculare*, antiallergica*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/faggio-fagus-sylvatica/"><strong>Faggio<em>, Fagus sylvatica</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">drenante, anti-renella</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/petasites-petasites-officinalis-moench/"><strong>Farfaraccio, <em>Petasites hybridus</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">espettorante/emolliente vie respiratorie, spasmolitica/calmante dolori addominali</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/farfara-tussilago-farfara/"><strong>Farfaro, <em>Tussilago farfara</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">espettorante/emolliente vie respiratorie</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/fico-comune-ficus-carica/">Fico, <em>Ficus carica</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, antistress, protettiva gastrica, dolcemente lassativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/fieno-greco-trigonella-foenum-graecum/">Fieno greco, <em>Trigonella foenum-graecum </em>L.</a></strong></td>
<td width="321">tonica/stimolante, ipocolesterolemizzante, ipoglicemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/finocchio-selvatico-foeniculum-vulgare-miller/">Finocchio Selvatico, <em>Foeniculum vulgare</em> Miller</a></strong></td>
<td width="321">carminativa, digestiva, antispasmodica,  sgonfiante, galattogena</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/fiordaliso-centaurea-cyanus/">Fiordaliso, <em>Centaurea cyanus</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">sfiammante oculare*, lenitiva*, astringente*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/frangola-frangula-alnus-miller/">Frangula, <em>Rhamnus frangula</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">lassativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/frassino-da-manna-fraxinus-ornus/">Frassino da Manna, <em>Fraxinus ornus</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">dolcemente lassativa, espettorante/emolliente vie respiratorie</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/frassino-comune-fraxinus-excelsior/">Frassino, <em>Fraxinus excelsior</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">drenante, antireumatica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/fuco-fucus-vesiculosus-l/">Fucus, <em>Fucus vesiculosus</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">dimagrante, protettiva gastrica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/fumaria-fumaria-officinalis/">Fumaria, <em>Fumaria officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">depurativa, vasoprotettrice</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/galega-galega-officinalis-l/"><strong>Galega, <em>Galega officinalis</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">galattogena, ipoglicemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/gaultheria-gaultheria-procumbens-l/">Gaultheria, <em>Gaultheria procumbens</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">espettorante, spasmolitica, antisettica, antireumatica, balsamica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/genziana-gentiana-lutea/">Genziana, <em>Gentiana lutea</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">digestiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/geranio-macchiato-geranium-maculatum-l-bieb/">Geranio, <em>Pelargonium graveolens</em> L’Herit.</a></strong></td>
<td width="321">astringente*, tonica/stimolante*, drenante*, sgradita agli insetti*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/ginepro-juniperus-communis-l-var/">Ginepro, <em>Juniperus communis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, antireumatica*, espettorante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/ginkgo-biloba/">Ginkgo, <em>Ginkgo biloba</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">vasoprotettrice, antiossidante, benessere vista, utilizzata per migliorare la memoria e la concentrazione</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/ginseng-panax-ginseng-c-a-meyer/">Ginseng, <em>Panax ginseng</em> C.A. Meyer</a></strong></td>
<td width="321">adattogena, tonica/stimolante, immunostimolante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/gramigna-agropyron-repens/"><strong>Gramigna, <em>Agropyrum repens</em> (L.) P. Beauv</strong></a></td>
<td width="321">diuretica, disinfettante urinaria</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/griffonia-griffonia-simplicifolia-dc-baill/">Griffonia, <em>Griffonia simplicifolia</em> (DC.) Baill</a></strong></td>
<td width="321">rilassante/antistress, tonica dell’umore</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/karkade-hibiscus-sabdariffa/"><strong>Ibisco, <em>Hibiscus sabdariffa</em> DC.</strong></a></td>
<td width="321">dolcemente lassativa, vasoprotettrice, antiossidante-vitaminizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/iperico-hypericum-perforatum/">Iperico, <em>Hypericum perforatum</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">tonificante dell&#8217;umore, antidepressiva, lenitiva, antipruriginosa*, cicatrizzante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/ippocastano-aesculus-hippocastanum/">Ippocastano, <em>Aesculus hippocastanum</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">astringente, vasoprottetrice</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/jojoba-simmondsia-chinensis/">Jojoba, <em>Simmondsia chinensis</em> Link Buxus chinensis Link</a></strong></td>
<td width="321">lenitiva, elasticizzante, cicatrizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/karite-vitellaria-paradoxa/"><strong>Karitè, <em>Vitellaria paradoxa</em> CF Gaertn, Sinonimo: <em>Butyrospermum parkii</em></strong></a></td>
<td width="321">idratante*, lenitiva*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/kawa-kawa-piper-methysticum-g-forst/">Kava kava, <em>Piper methysticum</em></a></strong></td>
<td width="321">sedativa, anti-stress</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/lampone-rosso-rubus-idaeus/">Lampone, <em>Rubus idaeus</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">spasmolitica/calmante dolori addominali, astringente</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/lavanda-lavandula-angustifolia-miller/">Lavanda, <em>Lavanda officinalis</em> Chaix</a></strong></td>
<td width="321">rilassante, spasmolitica/calmante dolori addominali, antinfiammatoria, lenitiva*, antistress*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/limone-citrus-limon/">Limone, <em>Citrus x limon</em> (L.) Burmann</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, astringente, antisettica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/lino-linum-usitatissimum/">Lino, <em>Linum usitatissimum</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">dolcemente lassativa, ipocolesterolemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/liquirizia-glycyrrhiza-glabra-l/"><strong>Liquirizia, <em>Glycyrrhiza glabra</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">digestiva, spasmolitica, protettiva gastrica, espettorante, antisettica, lenitiva, emolliente vie respiratorie, tonica/stimolante, dolcemente lassativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/luppolo-humulus-lupulus-l/">Luppolo, <em>Humulus lupulus</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">rilassante, estrogenica, digestiva, antistress</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/maggiorana-origanum-majorana-l/">Maggiorana, <em>Origanum majorana</em> L</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, sgonfiante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/mais-zea-mays-l/">Mais, <em>Zea mays</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">diuretica, anti-renella, depurativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/malva-malva-sylvestris/"><strong>Malva, <em>Malva sylvestris</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">protettiva gastrica, dolcemente lassativa, espettorante/emolliente vie respiratorie, lenitiva*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/mandorlo-prunus-dulcis/">Mandorlo, <em>Prunus dulcis</em> (Mill.) D.A. Webb.</a></strong></td>
<td width="321">lenitiva, elasticizzante, lassativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/marrubio-marrubium-vulgare-l/">Marrubio, <em>Marrubium vulgare</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">espettorante, digestiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/mela-malus-domestica/">Mela, <em>Malus domestica</em> Borkh.</a></strong></td>
<td width="321">dimagrante, ipocolesterolemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/meliloto-melilotus-officinalis-l-pall/">Meliloto, <em>Melilotus officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">vasoprottetrice, astringente, spasmolitica, cicatrizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/melissa-melissa-officinalis/"><strong>Melissa, <em>Melissa officinalis</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">digestiva, rilassante, antinausea, antivirale antistress*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/menta-campestre-mentha-arvensis/"><strong>Menta, <em>Mentha x piperita</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">balsamica*, tonica/stimolante*, antispasmodica, digestiva, antinausea</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/miglio-panicum-miliaceum-blanco/"><strong>Miglio, <em>Panicum miliaceum</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">remineralizzante, digestiva, tonica/stimolante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/mirra-commiphora-myrrha/">Mirra, <em>Commiphora myrrha</em> Jacq.</a></strong></td>
<td width="321">astringente, antisettica, cicatrizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/mirtillo-vaccinium-myrtillus/">Mirtillo Nero, <em>Vaccinium myrtillus</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">vasoprotrettrice, astringente, antiossidante/vitaminizzante, benessere vista, disinfettante urinaria</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/mirtillo-vaccinium-myrtillus/"><strong>Mirtillo Rosso Americano, <em>Vaccinium macrocarpon</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">antisettica, antiossidante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/mirtillo-vaccinium-myrtillus/"><strong>Mirtillo Rosso, <em>Vaccinium vitis idaea</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">astringente, dolcemente lassativa, disinfettante urinaria, vasoprottetrice</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/mughetto-convallaria-majalis/">Mughetto, <em>Convallaria majalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">cardiotonica, diuretica (pianta velenosa)</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/muira-puama-ptychopetalum-olacoides-benth/">Muira Puama, <em>Ptychopetalum olacoides</em> Benth.</a></strong></td>
<td width="321">afrodisiaca, tonica, digestiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/macis-noce-moscata-myristica-fragrans-houtt/">Noce moscata, <em>Myristica fragrans</em> Houtt</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, sgonfiante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/noce-comune-juglans-regia/">Noce, <em>Juglans regia</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">depurativa, astringente, ipoglicemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/foglie-di-olivo-olea-europaea-l/"><strong>Olivo, <em>Olea europaea</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">ipotensiva, ipoglicemizzante, ipocolesterolemizzante, lenitiva*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/olmaria-filipendula-ulmaria-l/">Olmaria, <em>Spiraea ulmaria</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antifebbrile, antiereumatica, diuretica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/origano-volgare-origanum-vulgare-l-sspp/">Origano, <em>Origanum vulgare</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, sgonfiante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/ortica-urtica-dioica/">Ortica, <em>Urtica dioica</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">diuretica, antinfiammatoria, remineralizzante, antiprostatica, antianemica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/papaya-carica-papaya/">Papaya, <em>Carica papaya</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, antiossidante, cicatrizzante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/parietaria-officinalis/">Parietaria, <em>Parietaria officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">diuretica, depurativa, anti-renella</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/partenio-tanacetum-parthenium/">Partenio, <em>Tanacetum parthenium</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">spasmolitica/calmante dolori addominali</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/passiflora-incarnata/">Passiflora, <em>Passiflora incarnata</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">rilassante, ipnoinducente</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/capsico-peperoncino/">Peperoncino, <em>Capsicum annuum</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">lenitiva, digestiva, ipocolesterolemizzante, ipotensiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/piantaggine-maggiore-plantago-major-l/">Piantaggine, <em>Plantago major</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antiallergica, espettorante/emolliente vie respiratorie, lenitiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/pilosella-hieracium-pilosella/"><strong>Pilosella, <em>Hieracium pilosella</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">diuretica, disinfettante urinaria</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/piante-ed-erbe/">Pino Mugo, <em>Pinus mugo</em> Turra</a></strong></td>
<td width="321">balsamica*, espettorante/emolliente vie respiratorie, antisettica, antireumatica*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/pino-silvestre-pinus-sylvestris-l/"><strong>Pino Silvestre, <em>Pinus sylvestris</em> L</strong></a></td>
<td width="321">balsamica*, espettorante/emolliente vie respiratorie, antisettica, antireumatica*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/platano-platanus/"><strong>Platano, <em>Platanus orientalis</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">drenante cutanea</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/polipodio-polypodium-vulgare-l/"><strong>Polipodio, <em>Polypodium vulgare</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">espettorante/emolliente vie respiratorie, depurativa, dolcemente lassativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/prezzemolo-petroselinum-sativum/">Prezzemolo, <em>Petroselinum crispum</em> Mill. Sinonimo: <em>Petroselinum hortense</em> Hoffm.</a></strong></td>
<td width="321">diuretica, emmenagoga</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/primula-primula-veris-l/">Primula, <em>Primula veris</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">espettorante/emolliente vie respiratorie, rilassante, antireumatica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/psillio-plantago-psyllium-l-spp/"><strong>Psillio, <em>Plantago psyllium</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">dolcemente lassativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/farnia-quercus-robur-l/"><strong>Quercia, <em>Quercus robur</em> L. <em>Quercus peduncola</em> Ehrh.</strong></a></td>
<td width="321">astringente, antisettica*, tonica/stimolante, cicatrizzante*, vasoprottetrice*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/rabarbaro-rapontico-rheum-rhaponticum/">Rabarbaro, <em>Rheum palmatum</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">lassativa, digestiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/ribes-nero/">Ribes Nero, <em>Ribes nigrum</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antireumatica, antiallergica, antiossidante, vitaminizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/te-rosso-aspalathus-linearis/">Rooibos, <em>Aspalathus linearis</em> (Burm.f.) R.Dahlgr.</a></strong></td>
<td width="321">antiossidante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/rosa-canina/">Rosa canina, <em>Rosa canina</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antiallergica, immunostimolante, antiossidante, vitaminizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/rosa-moschata-rosa-rubiginosa-rosa-canina-rosa-englanteria-l/"><strong>Rosa mosqueta, <em>Rosa moschata</em>, <em>Rosa rubiginosa</em>, <em>Rosa canina</em>, <em>Rosa Englanteria</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">cicatrizzante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/rosmarino-rosmarinus-officinalis/">Rosmarino, <em>Rosmarinus officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antiossidante, antimicrobica, depurativa, ipocolesterolemizzante, balsamica*, tonica/stimolante*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/pungitopo-ruscus-aculeatus-l/"><strong>Rusco, <em>Ruscus aculeatus</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">vasoprotettrice, diuretica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/salice-salix-alba/">Salice, <em>Salix alba</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antireumatica, antipiretica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/salvia-officinale-salvia-officinalis/">Salvia, <em>Salvia officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, estrogenica, antisudorale, ipoglicemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/sambuco-sambucus-nigra-l/">Sambuco, <em>Sambucus nigra</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">diuretica, antiossidante, vitaminizzante, antifebbrile</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/santoreggia-montana-satureja-montana/">Santoreggia, <em>Satureja montana</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antisettica, digestiva</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/senna-cassia/"><strong>Senna, <em>Cassia angustifolia</em> Vahl</strong></a></td>
<td width="321">lassativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/sequoia-sequoia-gigantea-lindl-dec/"><strong>Sequoia, <em>Sequoia gigantea</em> (Lindl.) Dec.</strong></a></td>
<td width="321">tonica/stimolante, antiprostatica, tonificante dell’umore, remineralizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/serenoa-serenoa-repens/">Serenoa repens, <em>Serenoa repens</em> Bertoni Sinonimo: <em>Serenoa serrulata</em></a></strong></td>
<td width="321">antiandrogenica e antiestrogenica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/spirulina-arthrospira/">Spirulina, <em>Arthrospira platensis</em> (Nordstedt ) Gomont</a></strong></td>
<td width="321">antiossidante/vitaminizzante, remineralizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/stevia-stevia-rebaudiana-bertoni/">Stevia, <em>Stevia rebaudiana</em> Bertoni</a></strong></td>
<td width="321">dolcificante, ipoglicemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/tamarindo-tamarindus-indica/">Tamarindo, <em>Tamarindus indica</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">dolcemente lassativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/tamarindo-tamarindus-indica/"><strong>Tarassaco, <em>Taraxacum officinale</em> Weber</strong></a></td>
<td width="321">digestiva, depurativa, ipocolesterolemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/introduzione-il-te/">Tè, <em>Camellia sinensis</em> (L.) Kuntze</a></strong></td>
<td width="321">tonica/stimolante, diuretica, astringente</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/melaleuca-alternifolia/">Tea Tree, <em>Melaleuca alternifolia</em> Mill.</a></strong></td>
<td width="321">astringente*, antisettica*, sgradita agli insetti*, balsamica*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/tiglio-officinale-tilia-platyphyllos/">Tiglio, <em>Tilia cordata</em> Cheel.</a></strong></td>
<td width="321">rilassante, lenitiva, espettorante/emolliente vie respiratorie, antistress</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/timo-volgare-thymus-vulgaris/">Timo, <em>Thymus vulgaris</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, balsamica*, espettorante/emolliente vie respiratorie, antisettica*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/trifoglio-dei-prati-trifolium-pratense/">Trifoglio rosso, <em>Trifolium pratense</em> L</a></strong></td>
<td width="321">estrogenica</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/uva-ursina-arctostaphylos-uva-ursi-l-sprengel/">Uva Ursina, <em>Arctostaphylos uva ursi </em>(L.) Sprengel</a></strong></td>
<td width="321">antisettica urinaria</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/valeriana-rossa-centranthus-ruber-dc/">Valeriana, <em>Valeriana officinalis</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">calmante dolori addominali/spasmolitica, sedativa, rilassante/antistress</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/verbasco-verbascum-thapsus/">Verbasco, <em>Verbascum thapsus</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">espettorante/emolliente vie respiratorie</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/verbena-odorosa-aloysia-citriodora-p-palau/">Verbena odorosa, <em>Lippia citriodora</em> Kunth, <em>Aloysia citriodora</em> Palau</a></strong></td>
<td width="321">digestiva, rilassante, antistress*, sgradita agli insetti*</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/verga-doro-solidago-virgaurea/">Verga d&#8217;oro, <em>Solidago virga aurea</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">drenante, diuretica, anti-renella, disinfettante urinaria, antiossidante, vasoprottetrice</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/viburno-viburnum-prunifolium/">Viburno, <em>Viburnum lantana</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">antiallergica, espettorante/emolliente vie respiratorie, spasmolitica/calmante dolori addominali</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><strong><a href="https://www.amaperbene.it/viola-tricolore/">Viola, <em>Viola tricolor</em> L.</a></strong></td>
<td width="321">depurativa, diuretica, disinfettante urinaria</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/vite-rossa/"><strong>Vite rossa, <em>Vitis vinifera</em> L.</strong></a></td>
<td width="321">antiossidante/vitaminizzante, vasoprotrettrice, ipocolesterolemizzante, depurativa</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/cananga-odorata/"><strong>Ylang ylang, <em>Cananga odorata</em> (Lam.) Hook. f. and T. Thomson</strong></a></td>
<td width="321">digestiva, antinausea, sgonfiante, ipocolesterolemizzante</td>
</tr>
<tr>
<td width="255"><a href="https://www.amaperbene.it/zenzero-zingiber-officinale-roscoe-juss/"><strong>Zenzero, <em>Zingiber officinale</em> Roscoe</strong></a></td>
<td width="321">antiemetica (contro le nausea), antinfiammatoria, digestiva,i rilassante*, afrodisiaca*</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>*Proprietà per uso esterno</p>
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		<item>
		<title>Erbe officinali, erbe medicinali, erbe aromatiche: quali le differenze</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/erbe-officinali-erbe-medicinali-erbe-aromatiche-quali-le-differenze-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Aug 2023 10:30:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure ed Ortaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Droga]]></category>
		<category><![CDATA[fitocomplesso]]></category>
		<category><![CDATA[Pianta medicinale]]></category>
		<category><![CDATA[Pianta officinale]]></category>
		<category><![CDATA[piante aromatiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le erbe officinali sono un insieme di diverse tipologie di piante che vengono storicamente trasformate dall’uomo tramite lavorazioni come per esempio l’essiccazione, la macerazione, le estrazioni, gli infusi, i decotti, etc. per poi essere utilizzate per molteplici scopi, sia salutistici che alimentari o entrambi. Tra le piante officinali vi sono le piante medicinali e le piante aromatiche: Le erbe medicinali contengono un insieme di principi attivi, &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>erbe officinali</strong> sono un insieme di diverse tipologie di piante che vengono storicamente <strong>trasformate</strong> dall’uomo tramite lavorazioni come per esempio l’essiccazione, la macerazione, le estrazioni, gli infusi, i decotti, etc. per poi essere utilizzate per molteplici <strong>scopi</strong>, sia <strong>salutistici</strong> che <strong>alimentari</strong> o entrambi.</p>
<p>Tra le piante officinali vi sono le piante medicinali e le piante aromatiche:</p>
<ul>
<li>Le <strong>erbe medicinali</strong> contengono un insieme di principi attivi, detto anche <strong>fitocomplesso</strong>, che ha proprietà benefiche specifiche. Sono quindi definite piante medicinali tutti i vegetali che svolgono un effetto fisiologico, anche se blando.</li>
<li>Le <strong>erbe aromatiche</strong> invece sono quelle piante ricche di profumi e sapori e che sono, per questo motivo, maggiormente utilizzate in cucina per ricette di vario tipo.</li>
</ul>
<p>Nel linguaggio comune, spesso si usano indistintamente termini come pianta medicinale e pianta officinale; i due termini indicano però due diverse entità; <strong>il termine officinale è un termine esclusivamente procedurale</strong> <strong>e indica quelle piante inserite all&#8217;interno di elenchi ufficiali </strong>(farmacopea) <strong>come utilizzabili dalle officine farmaceutiche, a prescindere dal fatto che queste piante abbiano o meno proprietà di tipo medicinale. Il termine pianta medicinale indica invece quelle piante che contengono sostanze utilizzabili direttamente a scopo terapeutico o come precursori in emisintesi che portino a sostanze attive. </strong></p>
<p>È quindi chiaro che una pianta può essere &#8220;officinale&#8221; in un paese e non in un altro, a seconda delle regolamentazioni,</p>
<p>Numerosi farmaci attualmente impiegati anche nei paesi industrializzati derivano da sostanze vegetali o comunque sono stati elaborati e modificati a partire da esse.</p>
<p>Inoltre, una stima dell&#8217;OMS ha valutato che <strong>le “erbe curative”, intese in senso lato, rappresentano la principale risorsa terapeutica per due terzi della popolazione mondiale</strong>.</p>
<p>La legge italiana corrente che regolamenta le piante officinali è il D.Lgs. 21 maggio 2018, n. 75 Testo unico in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali, ai sensi dell&#8217;articolo 5, della legge 28 luglio 2016, n. 154.</p>
<p>Le piante officinali sono molte e diverse tra loro. <strong>Ogni singola pianta presenta proprietà specifiche</strong> a seconda di quale parte della pianta viene utilizzata.</p>
<p>La parte della pianta dove sono presenti i principi attivi o le sostanze aromatiche viene detta “<strong>droga</strong>”. Parti differenti della stessa pianta, come la radice, la foglia, il fiore, il frutto, la corteccia o le gemme possono essere utilizzate per <strong>scopi salutistici </strong>diversi a seconda dei <strong>principi attivi</strong> contenuti.</p>
<p>La quantità di principi attivi presente nella parte di pianta in questione può variare e raggiunge il massimo livello durante il <strong>tempo balsamico</strong>, momento ottimale per la raccolta.</p>
<p>L’<strong>efficacia </strong>di una pianta dipende sia dal tempo balsamico che dal luogo dove viene raccolta. E’ di fondamentale importanza che sia cresciuta in una zona non inquinata, lontano da strade, fognature, discariche, fabbriche e culture intensive.</p>
<p>Le piante che crescono nel loro <strong>habitat naturale</strong> in un ecosistema privo di inquinamento hanno una concentrazione di principi attivi più elevata.</p>
<p>Le erbe o piante officinali, <strong>oltre ad essere usate per salvaguardare la salute, possono essere impiegate anche in cucina come spezie e aromi</strong> (aglio, prezzemolo, rosmarino, origano, menta per citare alcune delle più comuni) in grado di insaporire le pietanze rendendo spesso superfluo anche l’uso del sale. E ancora le piante officinali sono utilizzate <strong>per preparare tisane</strong> o <strong>per la produzione di bevande alcoliche</strong> come liquori e amari, <strong>integratori alimentari</strong> e anche <strong>prodotti di pulizia</strong> per la casa e profumi.</p>
<p>Una droga può essere sottoposta a <strong>processi estrattivi o conservativi</strong> diversi, per ottenere. così differenti formulazioni medicamentose della stessa: il taglio-<strong>tisana</strong>, le <strong>polveri</strong>, gli <strong>estratti idroalcolici</strong>, gli <strong>estratti secchi</strong> a basso o alto titolo in flavonoidi ecc&#8230; I fitocomplessi delle differenti preparazioni galeniche della medesima droga considerata sono incomparabili. Questa osservazione, insieme all’utilizzo di prodotti titolati e standardizzati nei principi attivi, diventa uno dei fondamentali criteri CONSORT [(Consolidated Standards of Reporting Trials)] per la preparazione, conduzione di trial clinici e la valutazione critica degli articoli pubblicati in fitoterapia medica.</p>
<p>Le <strong>forme farmaceutiche</strong> sono i prodotti <strong>Medicinali Vegetali finiti</strong>: cioè come il <strong>preparato galenico</strong> è presentato in forma farmaceutica per essere somministrato, che corrisponde alla forma con cui lo si trova in commercio: <strong>capsule</strong> (cps), <strong>compresse</strong> (cpr masticabili, effervescenti, solubili e disperdibili, orosolubili, sublinguali e muco adesive, rivestite o non rivestite), <strong>perle</strong>, <strong>sciroppi</strong>, <strong>succhi</strong>, <strong>elisir</strong>, <strong>collutori</strong>, <strong>flaconi</strong>, <strong>buste</strong>, <strong>buste filtro</strong>, <strong>ovuli</strong>, <strong>clismi,</strong> <strong>fiale</strong> (fl per uso orale, sottocutaneo o parenterale), <strong>colliri</strong>, <strong>clismi</strong>, <strong>gel</strong>, <strong>creme</strong> ed <strong>unguenti</strong>, <strong>oli</strong>, <strong>lozioni</strong>, <strong>supposte</strong>…</p>
<p>In sintesi:</p>
<ul>
<li><strong><em>Pianta officinale</em></strong>: è un termine esclusivamente procedurale per indicare tutte quelle piante inserite all&#8217;interno di elenchi ufficiali (farmacopea) e destinate e <strong>trasformate</strong>dalle officine farmaceutiche, per poi essere utilizzate per molteplici <strong>scopi</strong><strong>,</strong> sia <strong>salutistici</strong><strong> </strong>che <strong>alimentari</strong> o entrambi.</li>
<li><strong><em>Pianta medicinale</em></strong>: piante che contengono un insieme di principi attivi, detto anche <strong>fitocomplesso</strong>, che ha proprietà benefiche specifiche.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><em>Piante aromatiche</em>:</strong> sono quelle piante ricche di profumi e sapori e che sono, per questo motivo, maggiormente utilizzate in cucina per ricette di vario tipo.</li>
<li><strong><em>Fitocomplesso</em></strong>: l’insieme di tutte le sostanze (“principi attivi”) che caratterizzano una determinata droga vegetale,</li>
<li><strong><em>Droga</em>: </strong>la parte della pianta (corteccia, radice, bulbo, foglie, semi, ecc.) dove sono presenti i principi attivi o le sostanze aromatiche, e, talvolta, anche la sostanza che se ne ricava (per es., l’oppio del papavero).</li>
</ul>
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		<title>Timo volgare &#124; Thymus vulgaris</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/timo-volgare-thymus-vulgaris/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2022 14:56:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[linalolo]]></category>
		<category><![CDATA[timo]]></category>
		<category><![CDATA[timolo]]></category>
		<category><![CDATA[tujanolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Timo Volgare è una perenne sempreverde appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Ha un aspetto compatto con rami brevi ricchi di piccole foglie sessili, opposte, lanceolate, con i bordi arrotondati e coriacee. Raggiunge un&#8217;altezza massima di 20 &#8211; 30 cm. Predilige un terreno calcareo e ben drenato. Ama un&#8217;esposizione in pieno sole. I fiori di &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Timo Volgare</strong> è una perenne sempreverde appartenente alla famiglia delle <em>Lamiaceae</em>. Ha un aspetto compatto con rami brevi ricchi di piccole foglie sessili, opposte, lanceolate, con i bordi arrotondati e coriacee. Raggiunge un&#8217;altezza massima di 20 &#8211; 30 cm. Predilige un terreno calcareo e ben drenato. Ama un&#8217;esposizione in pieno sole. I fiori di color bianco rosati fanno la loro comparsa in Giugno &#8211; Agosto raccolti in piccole spighe all&#8217;apice dei rami, i fiori ricchi di netare sono molto ricercati dalle api. Si adatta tranquillamente a qualunque tipo di terreno anche se preferisce terreni calcarei, asciutti, permeabili, sassosi, poveri e soleggiati, e si adatta ai terreni argillosi. Un ambiente arido, caldo, soleggiato favorisce l&#8217;accumulo dei principi attivi aromatici, anche se risulta limitante per lo sviluppo vegetativo.</p>
<p>Il timo ha <strong>proprietà antisettiche, disinfettanti, depurative, anti-spasmodiche, digestive</strong> (utile in caso di inappetenza) <strong>e balsamiche</strong>. Il suo principio attivo è il <strong>timolo </strong>contenuto in tutte le parti della pianta ed è responsabile del suo caratteristico profumo; è conosciuto fin dall&#8217;antico Egitto dove costituiva insieme ad altri oli essenziali una <strong>sostanza base del processo di imbalsamazione</strong>. Il timo  contiene anche calcio, magnesio, potassio, manganese. È un ottimo antisettico delle vie aeree e bronchiali e un ottimo digestivo. Contiene molto ferro facilmente assimilabile dal nostro organismo.</p>
<p>E&#8217; consigliato nelle affezioni dell&#8217;apparato respiratorio, quali tosse o asma, visto che svolge una funzione espettorante; l&#8217;efficacia del timo è piuttosto consolidata, tanto che il suo utilizzo è stato ufficialmente approvato per il trattamento delle affezioni delle vie respiratorie come tosse e bronchiti, grazie all&#8217;azione espettorante e antimicrobica di cui il suo olio essenziale è dotato. Il timo può essere usato anche esternamente come colluttorio o gargarismo per il trattamento delle infezioni del cavo orofaringeo (utilizzo non ufficialmente approvato).</p>
<p>Le foglie essiccate di timo sono usate in infuso per l&#8217;attività stomachicha ed antispasmodica imputabile ai flavonoidi presenti nella pianta; l&#8217;olio essenziale ha principalmente attività antimicrobica (a seconda del chemotipo), ascrivibili perlopiù ai terpeni e ai fenoli che rientrano nella composizione del suddetto olio essenziale.</p>
<p>Tuttavia, è bene precisare che l&#8217;olio essenziale di timo è disponibile in diversi <strong>chemotipi </strong>dotati di attività differenti:</p>
<ul>
<li><strong>Chemotipo timolo</strong>: ad alto contenuto di fenoli (oltre il 60%), è quello dotato di una maggior attività antimicrobica; è, però, molto irritante e per cui va diluito.</li>
<li><strong>Chemotipo linalolo</strong>: contiene percentuali di linalolo elevate (fino al 60%) ed è meno irritante del chemotipo timolo; possiede proprietà antibatteriche e pare sia efficace anche contro Candida albicans, ma è il meno tollerato.</li>
<li><strong>Chemotipo tujanolo</strong>: è composto da tujanolo fino al 50%, non è irritante per la cute e &#8211; oltre ad essere dotato di proprietà antibatterica &#8211; sembra sia in grado di esercitare anche un&#8217;azione antivirale e immunostimolante.</li>
</ul>
<p>L’uso di preparati a base di timo è controindicato in caso di gastrite, ulcera peptica, dermatiti (uso esterno) oppure ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.</p>
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		<title>Santoreggia ortense &#124; Satureja hortensis</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/santoreggia-ortense-satureja-hortensis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2022 14:49:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[carvacrolo]]></category>
		<category><![CDATA[erba del satiro]]></category>
		<category><![CDATA[eugenolo]]></category>
		<category><![CDATA[santoreggia comune]]></category>
		<category><![CDATA[santoreggia montana]]></category>
		<category><![CDATA[terpeni]]></category>
		<category><![CDATA[timolo]]></category>
		<category><![CDATA[vermouth]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La santoreggia annua è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Lamiaceae e del genere Satureja; ha fusti eretti alti circa 30 cm.; le foglie, opposte, sono lanceolate; i fiori compaiono da giugno a settembre, sono bianchi o rosei e riuniti in verticillastri ascellari. Originaria dell’Asia occidentale è diffusa nell’Europa meridionale; in Italia è presente, &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>santoreggia</strong> annua è una pianta erbacea perenne della famiglia delle <em>Lamiaceae </em>e del genere <em>Satureja</em>; ha fusti eretti alti circa 30 cm.; le foglie, opposte, sono lanceolate; i fiori compaiono da giugno a settembre, sono bianchi o rosei e riuniti in verticillastri ascellari.</p>
<p>Originaria dell’Asia occidentale è diffusa nell’Europa meridionale; in Italia è presente, spontanea o naturalizzata, al Nord e al Centro, nelle zone aride.</p>
<p>Periodo di fioritura: giugno-settembre.</p>
<p>L&#8217;etimologia del nome generico è molto incerta e deriverebbe da &#8220;<em>séro, sátum</em>&#8221; io semino, seminato, o dal greco &#8220;<em>sátyros</em>&#8221; satiro (in riferimento alle sue proprietà afrodisiache che le venivano attribuite) o ancora dall&#8217;arabo &#8220;<em>s&#8217;átar</em>&#8221; nome di molte piante. Il nome specifico deriva dal fatto che fu presto considerata un&#8217;erba da orto e da giardino e coltivata già dal IX sec. in Italia.</p>
<p>La pianta è ricca di <strong>olio essenziale</strong> (sino all&#8217;1,5%) <strong>ricco di carvacrolo, timolo, linalolo, carvone, borneolo; sostanze fenoliche, resine, tannini, mucillagine</strong>.</p>
<p>Proprietà terapeutiche: digestive, carminative, tonico-stimolanti. Per uso esterno, come antisettico nelle infiammazioni orali; viene usata contro i disturbi gastrici, come stimolante dell&#8217;appetito e digestivo; ha una benefica azione antielmintica e può essere usata come colluttorio antisettico.</p>
<p>Secondo la medicina popolare la pianta ha le seguenti <strong>proprietà medicamentose</strong>:</p>
<ul>
<li>antireumatica (attenua i dolori dovuti all&#8217;infiammazione delle articolazioni);</li>
<li>antisettica (proprietà di impedire o rallentare lo sviluppo dei microbi);</li>
<li>carminativa (favorisce la fuoriuscita dei gas intestinali);</li>
<li>digestiva: aiuta la digestione dei cibi;</li>
<li>stomachica</li>
<li>stimolante</li>
<li>vermifuga</li>
<li>diuretica</li>
<li>espettorante (favorisce l&#8217;espulsione delle secrezioni bronchiali).</li>
</ul>
<p>Le foglie, fortemente aromatiche, vengono usate per dare sapore a piatti di carne e pesce.</p>
<p>La santoreggia è perfetta su pesci al forno e alla griglia e su piatti di carni, anche molto saporite: carni alla griglia, marinate (si aggiunge direttamente alla marinatura), spezzatini e stufati; è un&#8217;erba molto affine al timo e alla salvia negli usi in cucina; ma si usa anche per aromatizzare l’impasto delle salsicce. Sui fagioli conditi con olio, aceto, sale e pepe la santoreggia dà un inconfondibile tocco in più. Sperimentatela sulle frittate, al forno o in padella, e osate sulle verdure crude, compresa l’insalata (magari, in questo caso, meglio foglie fresche). Da sola o insieme ad altre erbe si può usare per insaporire una scamorza alla piastra, teglie di verdure estive al forno, melanzane sott’olio e ripieni di torte salate, uova sode. Con la santoreggia si preparano anche <strong>liquori</strong> a base di foglie essiccate, alcol, zucchero e acqua: il sapore finale di questi digestivi è acuto, quasi piccante, e richiama sentori di limone.</p>
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