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Borragine | Borago officinalis L.

La borragine (Borago officinalis) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Boraginaceae ampiamente diffusa in Italia. I suoi semi sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e sono utilizzati per le loro proprietà antinfiammatorie e protettive del sistema cardiovascolare, per il trattamento delle patologie delle vie respiratorie e dei reumatismi. L’olio tratto dai semi ha indicazioni dermatologiche.

Della borragine si potrebbe utilizzare soltanto l’olio estratto dai semi, ricco in acidi grassi polinsaturi (alfa-acido linoleico 32-38%; acido linoleico 18-25%; acido oleico 15-19%) e dotato di proprietà antinfiammatorie. L’olio di borragine favorisce la produzione delle prostaglandine della serie 1 (PGE1), dotate di attività antiaggregante piastrinica, cardioprotettiva, antisclerotica, vasodilatatrice. I semi di borragine contengono acido γ-linoleico che può aumentare il tempo di coagulazione [Guivernau M et al, 1994]. Nei pazienti in trattamento con anticoagulanti o antiggreganti piastrinici l’utilizzo di preparazioni contenenti borragine può aumentare il rischio di sanguinamenti. Dai semi della pianta, tramite un processo di spremitura a freddo, si ottiene un olio vegetale, utile in patologie della pelle con componente allergica, come eczemi, dermatosi, psoriasi.

La borragine può tuttavia interagire con i farmaci anestetici; per tale motivo, ai pazienti che devono essere sottoposti ad interventi chirurgici viene raccomandato di sospendere l’uso di prodotti a base di questa pianta almeno due settimane prima dell’intervento.

Nella medicina popolare, alla borragine vengono attribuite proprietà depurative, diuretiche e disintossicanti, riequilibranti del sistema ormonale femminile (grazie alla presenza di fitoestrogeni), protettiva del sistema cardio-vascolare. Tuttavia, per il suo contenuto in alcaloidi pirrolizidinici epatotossici e carcinogenetici (licosamina, amabilina, supinidina, tesinina e durrina), non dovrebbe essere utilizzata né a scopo alimentare (insalate) né come infuso, succo o tintura madre né a fine curativo.

All’olio di borragine vengono anche attribuite le capacità di promuovere un miglioramento dei sintomi tipici della dermatite atopica e di altre forme di dermatite (seborroica e con componente allergica). Queste proprietà sono ascrivibili agli acidi grassi contenuti nell’olio di borragine; infatti, quest’ultimo è ricco di acidi grassi omega-3 ed omega-6.

L’olio di borragine è controindicato nei soggetti che assumono anticoagulanti a causa dell’acido gamma-lineolico contenuto nei semi che può aumentare i tempi di coagulazione.

Bibliografia

  • Guivernau M et al, Clinical and experimental study on the long-term effect of dietary gamma-linolenic acid on plasma lipids, platelet aggregation, thromboxane formation, and prostacyclin production. Prostaglandins Leukot Essent Fatty Acids 1994; 51: 311-6.

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