Angolo del Direttore

Sono stato a lungo e molto indeciso se pubblicare questo file cui inizialmente avevo dato il titolo “Stralci di memoria per una storia da non scrivere”, con sottotitolo “il mio eroe era Ettorre Ettorri”.

L’idea, a dir il vero poco originale, era quella di raccontare la storia vissuta del Centro Ricerche Oncologiche di Mercogliano (CROM), dal momento della ideazione del progetto alla sua realizzazione, fino alla confluenza nell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori, IRCCS Fondazione Giovanni Pascale di Napoli, con relativo riconoscimento del carattere scientifico.

Mi ha convinto, oltre al privilegio di essere l’unico a poterla raccontare, la consapevolezza che se non l’avessi fatto la storia sarebbe caduta nell’oblio, non rendendo merito a quanti hanno profuso tempo, energie, risorse ed altro per la realizzazione di un sogno che all’epoca sembrava irrealizzabile. Già oggi ben pochi ricordano quei giorni, ed è molto deludente. Benedetto Croce (in Frammenti di etica, 1922) scriveva: L’uomo dimentica. Si dice che ciò sia opera del tempo; ma troppe cose buone, e troppe ardue opere, si sogliono attribuire al tempo, cioè a un essere che non esiste. No: quella dimenticanza non è opera del tempo; è opera nostra, che vogliamo dimenticare e dimentichiamo.

Per agevolare la lettura, la storia viene raccontata attraverso un approccio “multiforme”

  1. La speranza si costruisce (fino al 2003)
  2. Verità violate e piccole meschinità (2004)
  3. Padri Padrini Chansonniers (2005 – 2006)
  4. … e venne il giorno (2007-2008)
  5. Verso l’accreditamento (2009-2015)

La storia è arricchita da immagini (“Noi c’eravamo”), in cui sono inserite foto scattate senza pretese durante manifestazioni ed eventi svoltisi nel periodo, nonché interviste rilasciate dai protagonisti e video realizzati dai mass media (“Video gallery”).

Nella sezione “Miscellanea”, vengono riportati, per completezza, alcuni momenti significativi, dai progetti riguardanti la destinazione dell’exIPAI di Mercogliano (“Idee e Progetti”), documenti citati nella narrazione della storia o che possono arricchire le conoscenze del lettore (“Documenti consultabili”).

 

Il Direttore 
Giuseppe Castello