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Betulla | Betula pendula Roth

La betulla bianca è conosciuta anche semplicemente come betulla è una pianta della famiglia delle Betulaceae. È un albero che può raggiungere i 30 metri di altezza, diffuso dai Balcani all’arco alpino e in tutta l’Europa atlantica e l’Asia.

In Italia è presente particolarmente in Piemonte (ove oggi si stimano oltre 20.000 alberi di questa specie) ed in Lombardia; si ritrova nell’Appennino settentrionale, in alcune stazioni isolate in Abruzzo, nell’Appennino campano e sull’Etna. L’albero produce un legname piuttosto pregiato; il suo nome è dovuto ad una patina bianca e ruvida che ricopre proprio il suo tronco.

Dato che è una pianta originaria di paesi come la Russia e le nazioni della penisola Scandinava, non è necessario procedere ad un’irrigazione meccanica quando la pianta è già fortemente sviluppata, poiché essa è abituata ai climi molto freddi e può resistere lunghi periodi senza acqua. Quando ne viene piantato il seme, invece, ha bisogno di essere nutrita con acqua regolare (mediamente una volta a settimana) per i primi anni. La betulla è un albero che si sviluppa molto velocemente e raggiunge, quindi, molto presto la maturità nutritiva. Dato che è un albero abituato a climi estremamente rigidi, la betulla bianca predilige i suoli umidi ma non troppo intrisi d’acqua: lo stagnamento di liquido, infatti, può far marcire le radici.

La proprietà fondamentale della betulla, per uso interno, è quella di stimolare la diuresi senza indurre alcun effetto secondario sgradevole; è perciò usata per tutti i disturbi fisici che sono collegati ad incapacità di drenare: è usata infatti per ridurre gli edemi (stasi di acqua nei tessuti) sia di origine renale che cardiaca; per diminuire il tasso di albumina nelle urine, per favorire l’eliminazione di acido urico.

Gli infusi di foglie di betulla hanno anche le proprietà di aumentare la fluidità della bile e diminuire il tasso di colesterolo nel sangue.

Per uso esterno si sfruttano le proprietà antisettiche e astringenti della betulla, utili alle pelli affette da acne, foruncoli, eccessiva secrezione del sebo.

I decotti, le tinture e altri derivati della betulla vengono utilizzati in cosmetica sia come astringenti del cuoio capelluto che come disinfettanti e deodoranti nel caso di forfora grassa.

I bagni e gli impacchi di decotto di betulla sono utili anche nel trattamento esterno coadiuvante della cellulite.

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