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Cumino Di Malta | Cuminum Cyminum

La pianta del cumino (Cuminum cyminum) appartiene alla famiglia delle Apiaceae e da essa derivano i semi di cumino, utilizzati principalmente come spezia e dalla forma e colore simili a quelli dell’anice e del finocchio.

Il cumino è una spezia molto diffusa nella cucina indiana, dove viene utilizzato per insaporire prevalentemente secondi piatti  ma anche per la preparazione del curry, composto da una miscela di spezie. Il sapore del cumino è forte e deciso, leggermente amaro e pungente. Ne bastano pochi semi per insaporire un piatto e conferirgli un gusto diverso.  Si presta bene per insaporire verdure, carne, pesce e salse. Inoltre, può essere utilizzato per realizzare un’ottima tisana di cumino, utile soprattutto per favorire la digestione, in caso di difficoltà. Il cumino viene utilizzato soprattutto in forma di semi, ma molto più pratico può essere l’uso del cumino in polvere.

I semi di cumino contengono flavonoidi, tannini, mucillagini, le vitamine B1, B2, B6, B9 (acido folico), PP, C, K e i sali minerali (calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, potassio, selenio e sodio). 100 g di semi di cumino apportano 398 kcal, Proteine 18 g, Carboidrati 34 g, Zuccheri 34, Grassi 22 g, Fibre 10, 5 g. È bene sottolineare che, date le ridotte quantità con cui si assumono il cumino e le altre spezie, considerarne i valori nutrizionali può risultare irrilevante.

Il cumino è stato utilizzato a lungo nella medicina tradizionale e le proprietà dei semi di cumino sono ormai stati validati attraverso diversi studi scientifici. ma presenta anche diverse proprietà benefiche per la salute. Ad esempio, è molto utile in caso di problemi digestivi, contrasta il diabete e l’ipercolesterolemia, ha attività antinfiammatoria, è ricco di ferro e di antiossidanti.

Considerati tradizionalmente benefici per il sistema digestivo, i semi di cumino

  • possono essere di aiuto nel combattere l’anemia essendo particolarmente ricchi di ferro;
  • stimolano la secrezione degli enzimi del pancreas, favoriscono il regolare transito intestinale ed il corretto assorbimento dei nutrienti, in particolare dei sali minerali e delle vitamine;
  • hanno ottime proprietà carminative e facilitano quindi l’assorbimento dei gas intestinali;
  • aiutano la digestione e combattono l’alitosi (basta masticarne alcuni semi);
  • favoriscono la regolazione dei trigliceridi e aiutano a ridurre il colesterolo;
  • hanno un basso indice glicemico e sono utili in caso di diabete;
  • migliorano la risposta immunitaria;
  • sono in grado di contrastare l’osteoporosi;
  • stimolano la circolazione e combattono le infezioni respiratorie, soprattutto se utilizzato sotto forma di olio essenziale;
  • sono ricchi di flavonoidi, potenti antiossidanti, che conferiscono un potere antinfiammatorio;
  • sono in grado di innalzare la temperatura corporea e accelerare il metabolismo, stimolando il consumo dei grassi e calorie e quindi il dimagrimento;
  • hanno proprietà calmanti e sedative (leniscono gli spasmi intestinali);
  • hanno proprietà emmenagoghe, utili a favorire l’afflusso sanguigno nell’utero e a facilitare le mestruazioni, galattogoghe (capacità di far aumentare la produzione di latte);
  • secondo alcuni studi il cumino avrebbe proprietà antitumorali, in specifico contro le forme che colpiscono fegato e stomaco.

Non vi sono particolari controindicazioni per il cumino, che risulta generalmente sicuro.

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