Presentate le nuove linee guida nutrizionali dell’American Heart Association per la Prevenzione cardiovascolare
Pillole di conoscenza

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L’American Heart Association ha pubblicato sulla rivista scientifica Circulation, le nuove linee guida nutrizionali con indicazioni pratiche per ridurre il rischio di infarto e ictus.
Le malattie cardiovascolari restano tra le principali cause di mortalità a livello globale e la prevenzione passa in larga parte attraverso le abitudini quotidiane, a partire dall’alimentazione. Una dieta di scarsa qualità è fortemente associata a un elevato rischio di morbilità e mortalità per malattie cardiovascolari.
Le raccomandazioni derivano da una revisione delle evidenze disponibili e puntano su un approccio complessivo alla dieta, più che su singoli nutrienti. L’attenzione si concentra su equilibrio energetico, qualità degli alimenti e riduzione di zuccheri aggiunti, sodio e grassi saturi, con l’obiettivo di promuovere uno stile alimentare sostenibile e adottabile fin dall’infanzia. Elenca i benefici collaterali derivanti dall’adozione di un modello alimentare salutare per il cuore in termini di adeguatezza dell’assunzione di nutrienti e compatibilità con altre linee guida per la riduzione del rischio di malattie croniche.
Le indicazioni evidenziano come la prevenzione debba iniziare molto presto, già nei primi anni di vita. Anche fattori prenatali e abitudini acquisite in famiglia, infatti, possono influenzare il rischio cardiovascolare futuro. In questo senso, l’ambiente domestico diventa determinante: le scelte alimentari degli adulti orientano quelle dei bambini, favorendo la costruzione di comportamenti duraturi nel tempo.
La pubblicazione propone di superare l’attenzione ai singoli nutrienti per concentrarsi sul modello alimentare nel suo insieme. Un’alimentazione equilibrata, simile alla dieta mediterranea, prevede un consumo abbondante di verdura, frutta e cereali integrali, con una limitazione degli alimenti ultra-processati. Questo approccio è considerato più efficace perché tiene conto della combinazione complessiva degli alimenti e della loro integrazione nella routine quotidiana.
Sul fronte proteico, le linee guida suggeriscono di aumentare la varietà delle fonti, privilegiando legumi, pesce, frutta secca e semi, oltre a latticini a basso contenuto di grassi. Viene invece raccomandata una riduzione del consumo di carne, in particolare quella trasformata, spesso associata a un maggiore rischio cardiovascolare.
Un altro elemento chiave riguarda la qualità dei nutrienti: i grassi saturi dovrebbero essere ridotti e sostituiti con grassi insaturi, presenti in alimenti come noci, semi e avocado. Allo stesso tempo, è importante limitare gli zuccheri aggiunti, soprattutto quelli contenuti in bevande e prodotti industriali, e mantenere sotto controllo l’assunzione di sodio, riducendo il sale nella preparazione dei cibi e preferendo alternative naturali per insaporire.
Le linee guida americane raccomandano di privilegiare alimenti minimamente trasformati, riducendo il consumo di prodotti ultraprocessati ricchi di additivi, zuccheri e sale. L’obiettivo non è imporre restrizioni rigide, ma favorire scelte consapevoli e sostenibili nel tempo, adattabili alle diverse esigenze personali.
Seguono le raccomandazioni nutrizionali messe a punto dagli esperti dell’American Heart Association e pubblicate su Circulation:
- regolare l’apporto e il dispendio energetico per raggiungere e mantenere un peso corporeo sano;
- mangiare molta frutta e verdura variando tipologie e colori;
- scegliere alimenti preparati principalmente con cereali integrali piuttosto che raffinati;
- scegliere fonti proteiche sane;
- scegliere fonti di grassi insaturi al posto di fonti di grassi saturi;
- scegliere alimenti minimamente trasformati invece di alimenti ultra-trasformati;
- ridurre al minimo l’assunzione di zuccheri aggiunti in bevande e alimenti;
- ridurre l’assunzione di sodio scegliendo alimenti a basso contenuto di sodio e preparando i cibi con poco o nessun sale; e
- se non si consuma alcol, non iniziare; se si consuma alcol, limitarne l’assunzione
Nel complesso, queste indicazioni delineano un modello alimentare equilibrato e sostenibile, utile a ridurre il rischio cardiovascolare e a favorire la salute del cuore nel lungo periodo.
Lichtenstein AH, Khera A, Anderson CAM, Appel LJ, DeSilva DM, Gardner C, Hu FB, Jones DW, Petersen KS; American Heart Association. 2026 Dietary Guidance to Improve Cardiovascular Health: A Scientific Statement From the American Heart Association. Circulation. 2026 Mar 31. doi: 10.1161/CIR.0000000000001435. Epub ahead of print. PMID: 41914202.



