Eubiosi vs disbiosi

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L‘eubiosi è lo stato di equilibrio e benessere della flora batterica intestinale (microbiota), caratterizzato da una composizione diversificata dove i batteri benefici predominano su quelli dannosi. Derivante dal greco (“buona vita”), è essenziale per la digestione, l’immunità e la salute generale, contrapponendosi alla disbiosi.
Caratteristiche e Importanza dell’Eubiosi
- Equilibrio Microbico: Coesistenza armoniosa di diverse specie batteriche, principalmente Firmicutes e Bacteroides, che inibiscono i patogeni.
- Benefici: Migliore digestione, assorbimento di nutrienti e rafforzamento del sistema immunitario.
- Localizzazione: Si riferisce principalmente all’intestino, ma anche a pelle, vagina e
Come Mantenere l’Eubiosi
- Dieta Sana: Ricca di fibre (frutta, verdura, legumi) e alimenti fermentati che nutrono i batteri benefici.
- Stile di Vita: Riduzione dello stress e attività fisica.
- Uso Responsabile dei Farmaci: Limitare l’uso non necessario di antibiotici, che possono alterare l’equilibrio.
La perdita di questo equilibrio porta alla disbiosi.

Disbiosi (Sbilanciamento Microbiotico)
Definizione: Alterazione della composizione e della funzione del microbiota, con riduzione dei batteri “buoni” e aumento di quelli nocivi o patobionti.
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Tipi principali:
- Fermentativa: Tipica del tenue, spesso causata da troppi zuccheri, provoca gonfiore, meteorismo e diarrea.
- Putrefattiva: Tipica del colon, spesso dovuta ad eccesso di proteine/grassi animali, causa stipsi e gas maleodoranti.
- Cause: Stress cronico, uso di antibiotici, alimentazione scorretta (troppo raffinata/grassa), infezioni.
- Conseguenze: Sindrome dell’intestino irritabile (IBS), infiammazioni, allergie, malattie autoimmuni, disturbi dell’umore.
La disbiosi (squilibrio del microbiota) è associata a:
- riduzione dei batteri produttori di butirrato
- aumento di specie pro-infiammatorie.
Conseguenze:
1) Riduzione degli SCFA
Questo porta a:
- maggiore permeabilità intestinale
- passaggio di endotossine nel sangue
- attivazione del sistema immunitario.
2) Alterazioni epigenetiche
La carenza di SCFA:
- modifica l’attività delle DNMT
- favorisce l’espressione di geni infiammatori.
3) Inflammaging
Il risultato è una infiammazione cronica di basso grado, che accelera:
- aterosclerosi
- diabete
- neurodegenerazione
- fragilità.
Come ripristinare l’Eubiosi
- Dieta: Ricca di fibre (prebiotici) e alimenti fermentati.
- Integrazione: Uso mirato di probiotici e fermenti lattici, su consiglio medico.
- Stile di vita: Riduzione dello stress e attività fisica moderata.
La diagnosi di disbiosi può avvenire tramite test specifici, tra cui l’analisi delle feci o il Breath test.
Effetti sulla salute
L’eubiosi e la disbiosi intestinale rappresentano pertanto due condizioni opposte con conseguentemente effetti diversi sulla salute dell’individuo.
L’eubiosi intestinale, la situazione ottimale, è associata a una migliore funzione del sistema immunitario, una corretta digestione e assorbimento dei nutrienti, nonché a una riduzione del rischio di malattie infiammatorie dell’intestino.
D’altra parte, la disbiosi intestinale è una condizione in cui l’equilibrio della flora batterica intestinale è compromesso, con una diminuzione dei batteri “buoni” e un aumento di quelli dannosi. Ciò può essere causato da fattori come regime alimentare “errato”, l’uso eccessivo di antibiotici, una dieta poco equilibrata, lo stress o malattie intestinali. La disbiosi intestinale può essere associata a disturbi gastrointestinali, la sindrome dell’intestino irritabile, malattie infiammatorie croniche dell’intestino (come la colite ulcerosa e il morbo di Crohn), disturbi metabolici, allergie, obesità e malattie autoimmuni. Inoltre, questa condizione può indebolire il sistema immunitario e compromettere la capacità dell’intestino di assorbire correttamente i nutrienti.
Il mantenimento dell’eubiosi intestinale è essenziale per promuovere la salute generale dell’individuo e prevenire potenziali problemi di salute associati alla disbiosi. Ciò può essere raggiunto attraverso una dieta equilibrata e ricca di fibre, il consumo di probiotici o cibi fermentati che favoriscono la crescita dei batteri benefici, e il limitato utilizzo di antibiotici solo quando strettamente necessario.
Il mantenimento dell’eubiosi intestinale è essenziale per preservare la salute generale dell’individuo e prevenire potenziali problemi di salute in quanto il microbiota intestinale svolge un ruolo fondamentale per il benessere e la salute dell’individuo e in particolare:
- digestione e assorbimento dei nutrienti: i batteri buoni presenti nell’intestino aiutano a scomporre molecole complesse in sostanze più semplici che possono essere facilmente assorbite dal corpo;
- regolazione del sistema immunitario, stimolando la produzione di citochine e altre sostanze che aiutano a regolare e bilanciare la risposta immunitaria dell’organismo;
- protezione contro agenti patogeni, dal momento che un microbiota intestinale sano e bilanciato è in grado di proteggere l’intestino da microrganismi nocivi. I batteri benefici agiscono da “barriera” contro l’insediamento e la crescita di batteri dannosi nell’intestino;
- produzione di sostanze benefiche, come vitamine (ad esempio la vitamina K) e acidi grassi a catena corta, che hanno effetti positivi sulla salute;
- regolazione del metabolismo, influenzando il bilancio energetico e la gestione del peso corporeo.
Per mantenere in equilibrio il microbiota intestinale, è essenziale adottare uno stile di vita sano e una dieta equilibrata, ricca di fibre e alimenti fermentati che favoriscono la crescita dei batteri benefici. L’uso responsabile di antibiotici e farmaci che possono influenzare la flora intestinale è altrettanto importante per preservare l’equilibrio del microbiota.

Sintesi: Un microbiota intestinale sano (eubiosi) è fondamentale per la salute generale, agendo come un organo extra che supporta il sistema immunitario, facilita la digestione, produce vitamine essenziali (K e gruppo B) e regola il metabolismo. Protegge dalle infezioni, riduce l’infiammazione e influenza l’umore tramite l’asse intestino-cervello.
Per mantenerlo sano è cruciale una dieta ricca di fibre, verdure e alimenti vegetali, limitando cibi processati e zuccheri raffinati.




