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Mate | Ilex Paraguariensis

Il Mate (Ilex paraguariensis), detto anche Erva o Cimarrón, è un bellissimo albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Aquifoliacee. Si ascrive al numeroso genere Ilex, che comprende circa 400 specie di alberi e arbusti, decidui e sempreverdi, ampiamente diffusi in tutto il mondo, ma con una predilezione per i climi caldo-temperati o addirittura tropicali. Originario del Brasile e del Paraguay, è diffuso anche in altre regioni del Sudamerica.

È un albero che può crescere fino a 20 m di altezza. Cresce preferibilmente in terreno umido e ben drenato, richiede un’esposizione parzialmente al sole o ombreggiata, non sopporta temperature inferiori ai 7° C. Possiede tronco eretto con rami glabri; le foglie, persistenti, disposte in posizione alterne, sono ovato-lanceolate e cuneiformi alla base, lunghe circa 5 cm, sono irregolarmente dentato-crenate, lucenti e di colore verde più scuro sulla pagina inferiore. I fiori, bianchi, di grandezza simile a quelli del nostro comune agrifoglio, sono ascellari e fascicolati raggruppati in piccoli mazzi. I frutti sono costituiti da piccole bacche rossastre, di forma sferica, all’interno della quale sono contenuti quattro noccioli con la superficie solcata da striature longitudinali. Si riproduce per seme in primavera, oppure per talea di legno semi maturo nella tarda estate o all’inizio della stagione autunnale.

La pianta cresce spontanea in Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay; dalle sue foglie sminuzzate si ricava la yerba mate o semplicemente mate, una bevanda molto popolare nell’America meridionale (Paraguay, Uruguay, Brasile, Argentina e Cile). Gli indigeni bevono il mate in una calebassa (zucca svuotata ed essiccata), servendosi di una cannuccia metallica o, talvolta, di legno, dotata di un filtro ad una estremità chiamata bombilla. La parola mate in spagnolo significa “zucca vuota” e si riferisce a questa zucca svuotata. Attualmente il mate è un infuso molto popolare nei paesi dell’America Latina, soprattutto in Uruguay, dove è bevuto quotidianamente da gran parte della popolazione. In paesi come l’Argentina, incluso nella sua capitale Buenos Aires, bere il mate è un rito quotidiano in quasi tutte le famiglie, come per gli italiani bere una buona tazza di caffè o per gli inglesi il tè.

L’albero del Mate, oltre a trovare impiego come tè aromatico, possiede preziose proprietà medicinali che l’hanno reso un ottimo rimedio della medicina popolare e della fitoterapia. Un tempo era utilizzato dagli Indios sudamericani per le sue proprietà stimolanti, soprattutto durante le lunghe traversate dalle Ande. A scopo medicinale e terapeutico sono impiegate esclusivamente le foglie essiccate. Il Mate contiene: caffeina, teobromina, tannini, alcuni minerali (particolarmente abbondante è il potassio), vitamina C, alcune vitamine del gruppo B e la vitamina J conosciuta anche col nome di colina. Sono presenti anche steroli simili all’ergosterolo e al colesterolo e alcune saponine localizzate nella foglia (chiamate metasaponine). Le saponine sono elementi chimici dalle rinomate attività farmacologiche, inclusa l’azione di stimolante del sistema immunitario. Grazie a tali componenti la yerba mate possiede molteplici proprietà: si può consumare sotto forma di tè mate, classico e delizioso, o come infusione (si può bere caldo o freddo); le sue proprietà rimangono le stesse e sono:

  • azione energizzante: l’Erba Mate contiene una sostanza simile alla caffeina, la mateina, una sostanza chimica che agisce stimolando il sistema nervoso, migliora le attività mentali, aumenta l’energia e contribuisce a una migliore concentrazione; la sua assunzione viene consigliata nel caso si sia alla ricerca di una bevanda energizzante, alternativa al caffè e priva di effetti collaterali; essendo un energizzante naturale può essere raccomandato alle persone che praticano molte attività fisiche o sportive;
  • azione digestiva: è in grado di favorire la digestione ed il transito di cibo nell’intestino, contribuendo così ad una sensazione di sazietà e ad un apporto di energia alle cellule molto più efficace e veloce. Per tale motivo l’erba Mate è spesso indicata come coadiuvante completamente naturale nelle diete dimagranti, anche perché stimola il metabolismo corporeo e di conseguenza aiuta a eliminare grassi e calorie in eccesso;
  • azione diuretica utile per la prevenzione della formazione di calcoli oltre che per purificare l’organismo da tossine ed altre sostanze di scarto dell’organismo;
  • azione antiossidante grazie alla ricchezza in polifenoli;
  • azione ipocolesterolemizzante ed ipoglicemizzante;
  • azione cardioprotettiva: la yerba mate accresce la circolazione sanguigna nell’organismo e l’apporto di ossigeno al cuore, grazie alla presenza in essa di teofillina che stimola il muscolo cardiaco.
  • azione antitumorale nei confronti del tumore al colon

Pertanto, la yerba mate viene tipicamente usata anche come supplemento per incrementare la stimolazione mentale, per rafforzare il sistema immunitario e per alleviare il dolore fisico. Assumere un infuso di Erba Mate alla sera può essere utile per aiutare l’organismo a recuperare le energie perdute nel corso della giornata. Questa bevanda, inoltre, è adatta come dopo pasto per le sue note proprietà digestive in grado di favorire l’attività di stomaco ed intestino.

La bevanda di yerba mate può essere preparata come un normale tè, lasciando cioè in infusione per alcuni minuti le foglie in acqua bollente e filtrando il liquido subito dopo. Il dosaggio raccomandato di yerba mate varia da individuo a individuo e dipende anche dalle modalità attraverso le quali si assume tale sostanza.

La yerba mate, proprio come il tè ed il caffè, contiene caffeina ed altre sostanze con proprietà stimolanti, per cui la sua assunzione è sconsigliata alle persone cardiopatiche o interessate da problemi di ipertensione.

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