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Jostaberry

Lo jostaberry (Ribes × nidigrolaria) è un arbusto da frutto, un incrocio complesso del genere Ribes che coinvolge tre specie originali: il ribes nero (Ribes nigrum), l’uva spina nera della costiera nordamericana (Ribes divaricatum) e l’uva spina europea (Ribes uva-crispa).

Il nome jostaberry è stato creato combinando le parole tedesche per ribes nero e uva spina, cioè rispettivamente Johannisbeere (“Jo”) e Stachelbeere (“Sta”). E’ diffusa anche la denominazione tedesca Jostabeeren e francese caseillier; in Austria viene chiamato anche Rigatze o Joglbeere.

Già nell’800 c’era una richiesta di avere frutti tipo uva spina su piante senza spine, e il primo tentativo riuscito di incrociare il ribes nero con l’uva spina europea fu effettuato da William Culverwell nello Yorkshire, Inghilterra nel 1880. Questo ibrido fu chiamato Ribes × culverwellii ed era quasi sterile.

Ma le origini del jostaberry si fanno risalire a un complesso programma di selezione iniziato dagli anni ’20 del secolo scorso da Paul Lorenz a Berlino con circa 1000 diversi ibridi. Alcuni di questi furono a loro volta incrociati, ottenendo altri 15.000 ibridi. Di questi, tre piantine furono selezionate in base al vigore, alla resistenza alle malattie e alla fertilità.

La prima cultivar, “Josta”, fu resa disponibile al pubblico nel 1977. Due cultivar successive rilasciate furono chiamate “Jostine” e “Jogranda”. Un certo numero di varietà sono state sviluppate da allora da vari sviluppatori. La maggior parte delle cultivar con nome tende ad essere disponibile solo in Germania, e anche i nomi delle tre cultivar di jostaberry più comuni sono stati confusi, e tutte sono state talvolta vendute come “Josta”.

Inoltre, diverse varietà di jostaberry sono state sviluppate indipendentemente dai programmi di breeding europei presso l’unità USDA Agricultural Research Service di Corvallis, Oregon. A differenza delle selezioni europee di jostaberry, queste varietà sono piuttosto spinose. Queste sono chiamate la serie “ORUS” e alcune di esse, come la “ORUS 8”, sono ancora oggi disponibili.

Siccome jostaberry, come altre specie di ribes, è un ospite intermedio per una dannosa malattia che attacca il pino bianco, la produzione di jostaberry è proibita in alcuni stati americani (DE, ME, NC, NH, NJ, WV, MT, OH, RI & MA) e soggetta a restrizioni in altri (MI e NH). In Europa sono diffusi in Germania, Austria, Svizzera e Regno Unito.

In ambito commerciale non ha avuto grande sviluppo a causa della difficoltà di raccolta dei frutti che non permette l’utilizzo di macchine.

Le bacche di jostaberry sono di dimensioni intermedie tra il ribes nero e l’uva spina (è più piccola di un uva spina e un po’ più grande di un ribes nero), e, a causa della clorofilla nella buccia, hanno finiture opache, prive della traslucentezza del ribes rosso e bianco.

E’ commestibile sia cotta che cruda; il sapore è piacevole, ma delicato, e manca il forte e caratteristico gusto di ribes nero; ha un gusto intermedio tra un’uva spina e un ribes nero, con il sapore di uva spina più dominante nel frutto acerbo e le note di ribes via via che il grado di maturazione avanza. Il sapore è la combinazione perfetta tra l’acidità dell’uva spina ed il gusto dolce e aromatico del ribes nero, molto apprezzabile. La maturazione avviene in modo scalare a partire dalla fine di giugno.

In ambito commerciale non ha avuto grande sviluppo a causa della difficoltà di raccolta dei frutti che non permette l’impiego di macchine; si sta invece sempre più diffondendo in ambito casalingo in quanto è delizioso da consumare fresco e ottimo per fare marmellate, succhi, glasse, gelatine ed infusi vari.

E’ molto ricco di vitamina C (100 mg ogni 100g), sali minerali ed antocianine che lo rendono un ottimo integratore naturale per l’idratazione corporea ed il recupero di energie, inoltre svolge una funzione antibatterica e di rafforzamento delle difese immunitarie.

Il frutto è adatto per la produzione di marmellate aromatiche, gelatine e succhi, per la produzione di liquori, ma anche per il consumo crudo. Il congelamento a lungo termine è possibile senza perdita di qualità.

Le principali varietà di origine europea sono:

  • Josta” – selezionata da R. Bauer a Breitbrunn e sul mercato dal 1977. Varietà madre (“Silvergieters Schwarze” × “Grüne Hansa”) × (“Langtraubige Schwarze” × Ribes divaricatum) × a fiore libero.
  • Jocheline” – selezionata da H. Murawski a Müncheberg e distribuito dal 1983. Varietà madre “Silvergieters Schwarze” × “Grüne Riesenbeere”. La cultivar “Jochina” è molto simile.
  • Jogranda” – selezionata da R. Bauer a Breitbrunn e disponibile dal 1985. Un ibrido F3 dalle cultivar parentali “Langtraubige Schwarze” × Ribes divaricatum, successivamente a fioritura libera.
  • Jostine” – selezionata da R. Bauer a Breitbrunn, varietà protetta dal 1989. Incrocio di (“Langtraubige Schwarze” x Ribes divaricatum) x (“Silvergieters Schwarze” x “Grüne Hansa”)
  • Rikö” – varietà ungherese, protetta dal 2001. I genitori sono “Silvergieters Schwarze F59” × “Lady Delamere”.

Il programma statunitense ORUS (Oregon + United States) ha generato dagli anni ’60 una dozzina di varietà, di cui alcune ancora disponibili commercialmente:

  • Orus 8” – selezionata per la prima volta in Oregon e notevole per le sue bacche molto dolci e i riflessi rossi nel frutto. La pianta ha qualche spina. E’ la varietà principale del programma ORUS.
  • Red Josta” ha riflessi rossi su una bacca quasi nera; è molto produttivo e un po’ più dolce di un ribes nero.
  • Orus 10” – pianta vigorosa e spinosa; resistente alle avversità, frutti di buon sapore.

La tedesca Lubera ha recentemente sviluppato tre nuove varietà di jostaberry sotto il brand Confi® berries:

  • Jostaberry Jodeli®: pianta compatta, frutto dolce, per consumo fresco e trasformato. Frutti di diametro di 20 mm, crescono in grappoli di 3-5 frutti. Maturo e dolce con un aroma fruttato, molto delicato rispetto ad altre varietà di jostaberry, ha un leggerissimo sentore di aroma di cassis, molto piacevole.
  • Jostaberry Jofruity®: Sapore fruttato, più vicino all’uva spina che al ribes nero; la pianta con crescita più compatta di tutte le bacche Confi®; bacche di dimensioni medio-piccole (12-14 mm) ma estremamente fertile.
  • Jostaberry Jogusto®: Maturità tardiva, non prima dell’inizio di agosto. Bacche da grandi a molto grandi (fino a 18 mm) su grappoli belli e compatti. Ideale per la lavorazione, per marmellate, gelatine, frullati.

L’istituto svizzero di ricerca FiBL consiglia le seguenti varietà per la produzione biologica: Jogranda, Josta e Jostine.

Le bacche di jostaberry mostrano una combinazione di tratti di ribes nero e uva spina. Gli steli sono senza spine e tendono ad allargarsi. Le piante coltivate negli Stati Uniti sono state finora resistenti all’Oidio americano, dimostrandosi più resistenti di qualsiasi cultivar di uva spina o ribes nero alla malattia nelle prove degli autori.

egli Stati Uniti si coltivano tre cultivar di jostaberry. Attualmente, solo “Josta” è ampiamente disponibile in Nord America. Anche se “Josta” è segnalato per essere autofertile, i coltivatori nordamericani hanno riportato problemi con scarsa allegagione. Le cultivar Jostine e Jogranda (quest’ultima anche conosciuta come “Jostagranda” e “Jostaki”) sono state importate negli Stati Uniti dall’Europa e sono ora disponibili attraverso l’USDA-ARS National Clonal Germplasm Repository. Queste due cultivar sono almeno parzialmente autosterili e dovrebbero essere piantate insieme per una buona allegagione.

L’allegagione può essere un problema, anche quando “Josta” è piantata vicino a una ampia selezione di ribes nero e di cultivar di uva spina. I rendimenti sembrano essere inferiori a quelli di altre colture di Ribes. L’entusiasmo per le bacche di josta in Nord America è stato finora limitato.

Un altro aspetto negativo è che è necessaria molta potatura per controllare la crescita. La pianta infatti è molto vigorosa ed è consigliata un’ampia spaziatura in fase di impianto.

Il periodo di maturazione in Germania è da metà giugno a luglio. I frutti non maturano tutti allo stesso tempo. La resa è regolare e superiore a quella della specie madre. La raccoglibilità è di solito ridotta perché le bacche sono attaccate abbastanza strettamente alla pianta.

Dal punto di vista produttivo, le piante di jostaberry sono da trattare come quelle di ribes nero e uva spina.

Redazione amaperbene.it

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