0

Mimosa | Mimosa tenuiflora

Mimosa tenuiflora, chiamata anche Mimosa hostilis, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Fabaceae, originaria dell’America centrale e meridionale.

Si presenta come un albero alto fino a 8-10 metri di altezza. Le foglie, finemente pinnate, crescono fino a 5 cm e contengono 15-30 paia di foglioline verde-brillanti da 5-6 mm. Cresce dagli 800 ai 1000 metri di altitudine.

Le proprietà della corteccia di mimosa tenuiflora, comunemente chiamata “albero della pelle” o Tepezcohuite del Messico, sono sfruttate da molti anni nella medicina tradizionale: essa è capace di ricostituire in maniera spettacolare l’epidermide alterata. Tali proprietà rigeneranti del tessuto epidermico erano note già nel X° secolo, quando i guaritori maya utilizzavano la polvere della sua corteccia sulle lesioni cutanee.

La corteccia e le radici di questa pianta contengono dimetiltriptamina in percentuali variabili da 0.40% a 1.00% nonché yuremamina; la corteccia dei giovani rami è anche ricca di flavonoidi, saponine, oligoelementi e soprattutto tannini: la loro sinergia dà origine a spiccate proprietà rigeneratrici del tessuto epidermico, potenziando notevolmente le proprietà dei singoli componenti con capacità che vanno ben oltre quelle dimostrate da ogni singolo principio attivo nella rigenerazione della pelle danneggiata. I tannini con la loro azione astringente riducono la permeabilità cellulare, inducono una riduzione dell’infiammazione e incrementano l’impermeabilità della pelle restringendone i pori.

Gli oligoelementi sono componenti essenziali, indispensabili per i processi biochimici delle funzioni cellulari, intervenendo anche sulla capacità di replicarsi delle cellule epiteliali così da stimolare la rigenerazione cellulare e la riparazione delle lesioni.

I preparati a base di Mimosa tenuiflora favoriscono pertanto la rapida cicatrizzazione di ferite, scottature, ustioni, piaghe torpide, herpes, psoriasi, delle quali attenua il bruciore e il dolore, ne promuove la rapida essiccazione e rimarginazione, ricostituendo in breve tempo i tessuti danneggiati.

L’attività rigeneratrice inoltre può aiutare per rallentare l’invecchiamento della pelle. La pianta possiede inoltre spiccate proprietà antimicrobiche ad ampio spettro, antibiotico-simili, che inibiscono la crescita di batteri e di funghi; questa capacità è particolarmente importante in caso di piaghe, ustioni, ulcere varicose e diabetiche, che vengono preservate dalle infezioni. L’attività antibatterica può essere utile anche per contrastare l’acne.

Per via delle sue proprietà può essere usata per la produzione della bevanda psichedelica ayahuasca, oppure, una volta essiccata, se ne può estrarre il principio attivo tramite l’uso di solventi.

Articoli correlati