Microbiota

Il fingerprint batterico

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Ognuno di noi possiede una popolazione batterica intestinale composta da più di 100 trilioni di microrganismi, in una composizione unica e irripetibile così come lo è ciascun individuo vivente. Questa impronta digitale ci accompagna dalla nascita, si realizza nei primi 10 anni di vita, si stabilizza nel corso del resto della vita e rappresenta un ecosistema perfetto che in qualche caso può alterarsi creando disagi al nostro intestino.

Il fingerprint batterico (o impronta digitale batterica) è la composizione unica e personale dei microrganismi che vivono nel corpo umano, in particolare nell’intestino. Questa combinazione varia da persona a persona come una vera impronta digitale.

La composizione del microbiota di ciascun individuo dipende da vari fattori fra cui:

  • il tipo di parto (i piccoli nati da parto vaginale hanno un microbiota molto diverso da quello dei piccoli nati con taglio cesareo);
  • l’allattamento (cruciale a tal riguardo è l’allattamento materno);
  • l’alimentazione nei primi anni di vita (occorre che i bambini diventano familiari con i prodotti della dieta mediterranea, evitando zuccheri e grassi saturi, cibi industriali ricchi di emulsificanti e di grassi idrogenati);
  • l’attività fisica;
  • l’uso inappropriato di antibiotici.

I batteri che compongono il microbiota appartengono fondamentalmente a quattro “fila”, la più alta categoria sistematica del mondo animale: due sono “benefici” e sono rappresentati dai Firmicutes e dai Bacteroidetes; due sono meno benefici e favoriscono l’infiammazione, gli Actinobacteria e i Proteobatteri. Un equilibrio tra i due gruppi di Fila è alla base di una condizione di “eubiosi” e in rapporto ad un benessere clinico. 

Il fingerprint batterico si forma già in utero, nelle settimane che precedono il parto. Tuttavia l’evento più importante che da una vera impronta è il parto: se il bambino nasce da parto naturale, il passaggio nel canale del parto e l’ingestione di vari liquidi crea una naturale e buona colonizzazione dell’intestino, invece se il bambino nasce da parto cesareo la colonizzazione è più lenta soprattutto per i Bacteroidetes, perché il bambino non entra nel canale del parto della madre. Questo ritardo di colonizzazione porta a una scarsa varietà del

microbiota intestinale, che altera lo sviluppo del sistema immunitario. 

Fattori di Modifica

  • Alimentazione: Il cibo che mangi cambia l’equilibrio dei batteri ogni giorno.
  • Ambiente e stile di vita: Lo stress, i luoghi che frequenti e l’uso di medicinali come gli antibiotici modificano la flora batterica.
  • Salute: Un’impronta alterata può essere legata a problemi del sistema immunitario o a infiammazioni.

Redazione amaperbene.it

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