Le DieteRegimi Alimentari

Dieta Militare

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La dieta militare è un regime fortemente ipocalorico che non ha alcun legame con le forze armate e non è nemmeno ben visto dai nutrizionisti perché sconclusionato. Molto in voga negli anni 80 negli USA, viene chiamata anche dieta del fax, perché veniva fatta passare da un ufficio all’altro in maniera anonima con un fax.

Dal punto di vista del piano alimentare, la Dieta Militare è in realtà abbastanza semplice: richiede di mangiare cibi specifici a colazione, pranzo e cena nel corso di tre giorni. Per questo motivo viene anche chiamata dieta dei tre giorni.

Con la Dieta Militare – secondo quanto sostengono gli ideatori, peraltro sconosciuti – dovrebbe consentire di perdere 5 kg in una sola settimana, senza fare esercizio fisico. Per raggiungere questo obiettivo, chi volesse seguire questo tipo di dieta dovrebbe sottoporsi ad un regime alimentare altamente ipocalorico: il primo giorno, ad esempio, si può mangiare solo circa 1.078 calorie. Si tenga conto, per fare un confronto, che un maschio medio moderatamente attivo ha bisogno di circa 2.400-2.600 calorie al giorno.

A differenza di molti popolari programmi dimagranti, la Dieta Militare non proibisce ampi gruppi di alimenti. Tuttavia, seguire la Dieta Militare significa anche non fare spuntini, consumare snack o bere alcolici, in quanto si tratta di alimenti normalmente ricchi di calorie laddove la dieta militare mira a mantenere basse le calorie da assumere. E anche i dolcificanti artificiali sarebbero sconsigliati, perché alterano i livelli di insulina e provocano aumento di peso.

Con la Dieta Militare, per i primi tre giorni, si assumono tra le 1.200 e le 1.500 calorie al giorno, distribuite tra colazione, pranzo e cena. Seguono quattro giorni “di riposo”, in cui si consiglia di attenersi a 1.600 calorie al giorno e si è incoraggiati a mangiare in modo sano.

Cibi ammessi

La dieta militare è composta da cibi a basso contenuto calorico, come: frutta verdura, carne magra, pesce, uova, formaggi, noci, pane tostato. Tra le bevande, si possono bere acqua (almeno 2 litri al giorno), caffè nero o tè (anche verde).

I cibi che si possono mangiare a colazione, a pranzo e a cena seguono uno schema di distribuzione degli alimenti, ovvero secondo pasti specifici pianificati giorno per giorno. La dieta nei primi 3 giorni, non prevede spuntini.

Cibi non ammessi

  • Bibite non permesse: latte, succhi di frutta, alcolici (vino, birra, amari, ecc).
  • Alimenti non permessi: alcuni latticini, panna (nel caffè), zucchero bianco o di canna, miele, sciroppo d’acero, agave.

È possibile sostituire alcuni alimenti, se si hanno allergie, intolleranze alimentari oppure altre esigenze dietetiche. I cibi che possono sostituire quelli previsti, devono essere sempre tra quelli ammessi dal regime alimentare.

Vegetariani e vegani possono sostituire uova, tonno, carne con lenticchie, soia, tofu. I vegani possono mangiare formaggio alle noci o formaggio di tofu al posto del tradizionale, gelato di soia e ricotta vegana.

Dieta a basso contenuto di sale: il piano alimentare prevede la sostituzione dei cibi salati, per esempio il pane o i cracker, con le versioni senza sale o iposodiche, come le gallette di riso o i Toast Melba a basso contenuto di sale o privi di sale. Il Toast Melba è pane affettato tostato, secco, croccante, poco calorico e privo di grassi, un’ottima alternativa al pane per chi segue regimi alimentari equilibrati e diete povere o prive di sodio.

Un esempio di menù

  Colazione Pranzo Cena
Giorno 1 –    1/2 pompelmo

–    1 fetta di pane tostato integrale

–    2 cucchiai di burro di arachidi

–    1 tazza di caffè nero o tè (senza zucchero)

–   circa 70-80 gr di tonno in scatola

–   1 fetta di pane tostato integrale

–   1 tazza di caffè nero o tè (senza zucchero)

–   85 gr di carne di manzo

–   1 mela

–   circa 100 gr di fagiolini

–   1/2 banana o una mela

–   1 pallina di gelato alla vaniglia

Giorno 2

 

–    1 uovo sodo

–    1 fetta di pane tostato integrale

–    1/2 banana

–    1 tazza di caffè o tè (senza zucchero)

–   circa 170 gr di fiocchi di latte o 150 gr di ricotta

–   5 cracker

–   1 mela

–   1 tazza di caffè o tè (senza zucchero)

–   2 salsicce di pollo

–   circa 100 gr broccoli

–   circa 100 gr di carote

–   1/2 banana

–   1 pallina di gelato alla vaniglia

Giorno 3 –  5 cracker

–  1 fetta di formaggio emmenthal

–  1 mela

–  1 tazza di caffè o tè (senza zucchero)

–   1 uovo sodo

–   1 fetta di pane tostato integrale

–   1/2 banana

–   1 scatoletta di tonno

–   1/2 banana

–   circa 100 gr di carote

–   circa 100 gr di broccoli

–   1 pallina di gelato alla vaniglia

Considerazioni

  • Le linee guida per la dieta sono generiche e non supportate da prove scientifiche o validate in qualche modo; in altri termini, mancano studi e/o ricerche nell’ambito medico e scientifico sulla reale efficacia della dieta
  • Da considerare che la drastica riduzione delle calorie, oppure una lunga prosecuzione di una dieta restrittiva possono provocare carenze nutrizionali, comportando rischi per la salute ed effetti collaterali indesiderati
  • Sebbene TheMilitaryDiet.com offra molte informazioni, inclusa una sezione con domande frequenti, un blog e piani alimentari alternativi per vegetariani, non sono elencati autori, referenti, esperti o proprietari di pagine web.
  • Ci sono alcune testimonianze di personalità di YouTube, ma non molto in termini di veri esperti. E mentre il nome implica un collegamento militare, la pagina in realtà non rivendica alcun legame con le forze armate né è in alcun modo associata alle forze armate
  • Il nome è erroneamente associato all’idea che questo regime alimentare sia stato usato per aiutare i soldati statunitensi a rimettersi in forma rapidamente e che è stato dimostrato sul campo. Non è così.
  • Questa dieta, in passato, ha avuto altri nomi.

Redazione amaperbene.it

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