Le DieteRegimi Alimentari

Dieta disintossicante o dieta detox

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Per dieta disintossicante o dieta detox si intende un vero e proprio regime alimentare finalizzato alla depurazione dell’organismo dalle tossine esogene, accumulate a causa soprattutto dello stile di vita contemporaneo, perché veicolate dal cibo spazzatura (junk food), dalle bevande nervine, dallo stress psicologico, dai farmaci, dall’inquinamento ambientale, ecc. Obiettivo finale è quello di migliorare lo stato di salute generale. Inoltre, pur non essendo direttamente finalizzata al dimagrimento, in virtù della ridottissima quantità di energia introdotta con gli alimenti, non è raro che seguendola si manifesti una (più o meno cospicua) riduzione del peso corporeo dovuta al depauperamento dell’adipe, ma anche delle proteine muscolari, del glicogeno e dell’idratazione corporea.

Principi e meccanismi della dieta detox

La dieta disintossicante o dieta detox si basa sull’applicazione complementare di alcuni principi:

  • Modificare lo stile alimentare: promuovendo il consumo di alimenti disintossicanti o detox in sostituzione di quelli intossicanti. I cibi disintossicanti sono tutti quelli ricchi di acqua, di fibre, di vitamine, di sali minerali e di antiossidanti in genere. Quelli intossicanti, invece, contengono proteine animali, additivi, grassi cattivi e colesterolo, agenti inquinanti, farmaci, molecole nervine ecc. e si tratta prevalentemente di: cibi fast-food (fritti, hamburger, wurstel, ecc), merendine ed altri prodotti confezionati, grassi aggiunti, alimenti salati, alimenti zuccherati, caffè, alcolici ecc.
  • Modificare lo stile di vita: attraverso l’aumento dell’attività fisica, l’eliminazione del tabagismo, la riduzione dell’esposizione all’inquinamento ambientale e la corretta gestione degli stress psicologici.
  • Ridurre l’utilizzo di farmaci
  • Utilizzare sistemi disintossicanti o detox paralleli: il più famoso è (o era) “l’aqua detox – foot detox”, una sorta di pediluvio elettrico che faciliterebbe la disintossicazione dell’organismo mediante lo scambio ionico – chimico cutaneo. Ovviamente, è stato messo sotto inchiesta poiché ritenuto una vera e propria truffa.

Largamente diffusi anche la pulizia del colon (enteroclismi), terapie chelanti, rimozione delle otturazioni dentali ecc.

  • Iniziare percorsi di stabilizzazione mentale: attraverso la pratica di attività come lo “Yoga detox” o la meditazione.

A chi decide di intraprendere una Dieta disintossicante viene chiesto di stare lontani da: alcol; fumo; prodotti lattiero – caseari (eccetto mezza tazza di yogurt zuccherato con acidophilus ogni giorno); zucchero, miele, sciroppo d’acero, dolcificanti artificiali; caffè; cereali: frumento (pane, biscotti, dolci e pasta), segale, orzo, avena, farro e riso; frutta secca.

Viene invece chiesto di includere nel proprio piano alimentare: frutta (qualsiasi);bverdura (qualsiasi); pesce: fresco, in scatola (in acqua o in olio d’oliva); carne magra rossa e pollo (senza pelle); legumi: secchi o in scatola, come fagioli, ceci e lenticchie; uova: preferibilmente biologiche; olio d’oliva (preferibilmente extravergine);olio di cocco (non trattato); noci; semi: sesamo crudo e non salato; semi di zucca e di girasole; tè verde, bianco, nero debole (decaffeinato); acqua: da uno a tre litri al giorno.

Chiaramente è importante anche dosare bene le quantità e ricordarsi di assumere la giusta dose di calorie giornaliere. Disintossicarsi non vuol dire affamarsi, ama semplicemente alleggerire il carico degli organi deputati a depurare l’organismo!

Piano settimanale per un esempio di Dieta detox: 

  • Succo di limone di mattina in modo tale da dare il via alla digestione. Mezzo limone va spremuto in una tazza di acqua calda.
  • Attività fisica: il corpo va allenato per almeno un’ora al giorno. Va bene qualsiasi tipo di esercizio: jogging lungo la spiaggia, camminare in salita, yoga, boxe, ecc. L’esercizio fisico, infatti, aumenta il flusso linfatico e la circolazione per aiutare a espellere le tossine attraverso la sudorazione.
  • Alimenti crudi: l’obiettivo è eliminare il processo di cottura dei cibi, perché quelli crudi contengono più sostanze nutritive ed enzimi.
  • Relax mentale: 15 minuti di meditazione al giorno. Se non si sa come si fa, si può provare a respirare con la pancia. Mettere le mani sul basso ventre, inspirare attraverso il naso, contando lentamente fino a 3. Espirare altrettanto lentamente.
  • Bere: bisogna bere almeno tre litri di liquidi al giorno. Questo contribuirà a disintossicare i reni. Si può scegliere tra acqua di sorgente pura, succo di verdura fresca o tè disintossicante a base di erbe. Consiglio: aggiungere un cucchiaino di erbe ad una tazza di acqua bollente e lasciare in infusione per cinque minuti. Dopodiché filtrare e bere.
  • Spazzolare il corpo perché aiuta a disintossicare la pelle. Utilizzare una spugna vegetale o una spazzola di fibre naturali. Compiere movimenti circolari, iniziando dai piedi e dalle mani, evitando viso e gola (zone delicate) e punti dolenti (se ci sono). Dopodiché si consiglia una doccia con almeno un minuto di acqua fredda per aiutare la circolazione del sangue nella pelle.
  • Masticare un boccone di cibo dalle 10 alle 12 volte prima di deglutire. Ciò migliora la digestione e consente di avvertire un senso di pienezza, senza la necessità di mangiare troppo.

Anche se gli ipotetici meccanismi fisiologici su cui si basa la dieta disintossicante o dieta detox non sono sempre ben definiti, le motivazioni appaiono condivisibili, puntando ad eliminare le tossine ovvero tutte quelle molecole ritenute nocive per l’organismo o responsabili di un disagio psico-fisico rilevante; tra queste vengono menzionate: scarti dell’eccesso proteico (gruppi amminici ed urea), carboidrati raffinati (farine bianche e zucchero), cataboliti dell’affaticamento muscolare (acido lattico), omocisteina, additivi alimentari, sale da cucina, pesticidi, ormoni, antibiotici, metalli pesanti (piombo e mercurio) ecc. Le tossine sono quindi responsabili del peggioramento dello stato di salute, delle performance psico-fisiche, della riduzione del sistema immunitario, dell’aumento dell’incidenza di patologie infettive e neoplastiche ecc. Al contrario, l’utilizzo degli alimenti di origine vegetale crudi e, più in generale, degli agenti fitoterapici contenuti nelle verdure, nelle radici, nelle spezie ecc., faciliterebbe la disintossicazione dell’organismo a discapito delle tossine accumulate con effetto indiretto di protezione, miglioramento delle difese immunitarie ed aumento della prestanza fisica e di quella mentale.

A volte, la dieta disintossicante o dieta detox prevede anche la ciclizzazione di fasi e periodi prestabiliti; alcuni esempi sono il digiuno controllato, il semi digiuno, l’esclusione alimentare selettiva, ecc.

Controindicazioni

La dieta disintossicante o dieta detox è sconsigliata in caso di gravidanza, allattamento, patologie renali o deperimento fisico conclamato.

Tra l’alto, tale sistema può determinare uno stato di cheto-acidosi piuttosto importante e quindi l’accumulo di molecole tossiche per l’insufficienza glucidica provocata dal regime alimentare estremamente ridotto (composto prevalentemente da liquidi estratti dai vegetali, tipo “centrifughe” e “minestroni”).

Alla luce delle scarse evidenze scientifiche dei vari sistemi detox, la “British organisation Sense About Science” ha definito le numerose strategie della dieta disintossicante una vera e propria “perdita di tempo e denaro“, oltre che potenzialmente pericolosa per la salute.

Redazione amaperbene.it

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