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Ammi visnaga | Ammi visnaga

La visnaga (Ammi visnaga L.) è una pianta erbacea annua di origine mediterranea (Marocco ed Egitto) appartenente alla famiglia delle Apiaceae; è conosciuta anche come Finocchio annuale, Khella, Toothpick ammi, Amni, Erba cura denti, Erba delle gengive, Kell, Khillé, Toothpick carrot, Spanish carrot, Spanish toothpick, Bishop´s weed, Herbe aux cure dents, Zahnstocherkraut, Bisnaga das searas, Paliteira, Quiruvia.

Produce ampie macchie tappezzanti, costituite da sottili fusti, lignificati alla base, ben ramificati, che portano larghe foglie pennate, finemente incise, che ricordano molto il fogliame del finocchio selvatico, di colore verde chiaro, bianco grigiastre sulla pagina inferiore. Dalla primavera fino all’autunno all’apice dei fusti si sviluppano grandi infiorescenze ad ombrello, costituite da piccoli boccioli di colore verde chiaro, che sbocciano in fiorellini bianchi a cinque petali. Il fogliame ha un profumo intenso se stropicciato, ed anche i fiori emanano un profumo molto particolare.

Questa pianta viene utilizzata come pianta medicinale da millenni; viene utilizzata anche come pianta da fiore, nelle bordure di annuali e nelle aiole, dove diviene tappezzante, raggiungendo un’altezza di 50-80 cm; tende ad autoseminarsi con facilità, è quindi opportuno controllarne la crescita nel corso degli anni, per evitare che diventi infestante. La linfa ha potere fotosensibilizzante, è quindi consigliabile maneggiare i fiori e tutta la pianta con i guanti, o lavare bene la pelle che viene a contatto con tale liquido.

La visnaga predilige le posizioni ben soleggiate, ma può tollerare anche l’ombra leggera; non teme il gelo, soprattutto se leggero e per brevi periodi, anche se le giovani piante tendono a produrre più fiori rispetto agli esemplari dell’anno precedente, viene quindi spesso coltivata come annuale.

Vede tra i principali costituenti chimici: olio essenziale (contenente canfora, linalolo, carvone); flavonoidi; furocromoni (kellolo, visnagina e kellina); piranocumarina (visnadina, samidina), furocumarine.

La visnaga ha attività spasmolitica (kellina) a livello della muscolatura liscia delle arterie coronariche, dei bronchi e delle vie urinarie; come tale, risulta indicata in presenza di tosse a componente spastica (pertosse), nell’asma bronchiale, nelle coliche biliari, intestinali e renali, nell’angina pectoris, nelle bronchiti asmatiche o spastiche, ma non è utilizzabile come fitoterapico a fini curativi.

Per la presenza di furocumarine, conosciute ugualmente col denominativo di psoraleni, la pianta è fotosensibilizzante, per cui facilita la ripigmentazione cutanea in presenza di macchie bianche sulla pelle; il suo impiego è vietato in campo cosmetico.

L’Ammi majus L. non contiene kellina e viene utilizzata come fonte di sostanze per produrre psoraleni, farmaci indicati nella vitiligine.

La visnaga è conosciuta anche come “erba cura denti” perché in Oriente gli stuzzicadenti sono fatti con gli steli essiccati di questa pianta. Ha un gradevole sapore piccante.  Grazie ai suoi fiori bianchi abbellisce il giardino ed attira molti insetti utili.

Attualmente la pianta non viene utilizzata a fini curativi.

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