Pillole di Conoscenza

Forte deriva antiscientifica negli Stati Uniti: un pericoloso precedente avverso la salute umana.

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E’ lecito chiedersi: Chi è costui? Robert Francis Kennedy Jr. (Washington, 17 gennaio 1954) è un politico, avvocato, scrittore e attivista statunitense, Segretario della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti d’America nella seconda amministrazione Trump dal 13 febbraio 2025.

Con un curriculum assolutamente carente in campo sanitario, questo politico sta facendo assumere al Paese più potente al mondo decisioni che negano la valenza del metodo scientifico e mettono a rischio la salute pubblica, ovvero quella di tutti,

Fra queste decisioni, il via libera dato dagli USA alla vendita in farmacia di sostanze non testate sull’uomo: una decisione guidata dai conflitti d’interesse che minaccia la salute pubblica. In effetti, un comitato consultivo della FDA (il Pharmacy Compounding Advisory Committee) ha espresso parere favorevole all’inserimento di alcuni peptidi, tra cui BPC-157, TB-500, KPV e MOTs-C, primo gruppo tra i sette peptidi esaminati, nella lista delle sostanze utilizzabili per preparazioni galeniche (compounding) nelle farmacie autorizzate negli Stati Uniti: La decisione ha scatenato forti e giustificate polemiche, innanzitutto per la mancanza di solidi test clinici sull’uomo

Ciò significa che le farmacie statunitensi potranno produrli in casa e venderli senza quelle limitazioni che aveva introdotto l’amministrazione Biden su una ventina di essi nel 2023, quando il loro successo stava aumentando e si temeva che, in mancanza di dati sufficienti, potessero rappresentare un rischio per la salute. E invece, grazie anche al sostegno del Segretario alla salute Robert Kennedy Jr., che ad aprile aveva già inserito 12 peptidi in Category 1 per avviarne il via libera e che più volte si è definito un sostenitore entusiasta, e come se questo fosse di per sé un elemento a favore, ora si potranno ordinare in farmacia e consumare senza troppi problemi.

La motivazione addotta dal senatore è stata: evitare che le persone li comprino nel mercato illegale di internet, ovvero una risposta condivisibile, che tuttavia non sposta di un millimetro la questione: che cosa fanno queste sostanze all’organismo? Sono dannose? Quando vanno assunte, se esistono situazioni in cui possono essere benefiche? In che dosaggi? E così via.

Al riguardo Ellyn Vohnoutka, giornalista di HealthDay, venerdì 24 luglio 2026 (HealthDay News) si è così espressa: “Un gruppo di consulenti esterni della Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha votato giovedì per consentire alle farmacie specializzate di produrre e vendere quattro trattamenti a base di peptidi che l’agenzia aveva vietato tre anni fa.

I voti non sono vincolanti, ma rappresentano una sorta di rimprovero agli stessi scienziati della FDA, i quali avevano affermato che i farmaci non erano stati studiati a sufficienza per stabilirne la sicurezza e l’efficacia, come riporta il New York Times.

Giovedì sera, quattro dei sette prodotti peptidici in esame avevano ottenuto l’approvazione della commissione. Le votazioni sui restanti tre erano previste per il secondo e ultimo giorno della riunione.

I quattro prodotti approvati giovedì — BPC-157, KPV, MOTS-c e TB-500 — sono per lo più iniezioni vendute online come articoli “di grado di ricerca”, con affermazioni di marketing che spaziano dalla riparazione dei tendini alla salute del cervello, secondo quanto riportato dal Times.

I peptidi sono brevi catene di amminoacidi che segnalano alle cellule di svolgere funzioni come ridurre l’infiammazione o produrre più collagene.

Alcuni di questi farmaci sono stati completamente vagliati dalla FDA, tra cui l’insulina e i farmaci a base di GLP-1 . I quattro approvati giovedì, invece, non lo sono.

Studi condotti su roditori e in vitro suggeriscono possibili benefici per la guarigione delle ferite, l’osteoporosi o l’infiammazione. Un numero altrettanto limitato di ricerche indica invece possibili rischi, tra cui gravi reazioni allergiche e un’accelerazione della crescita tumorale.

Secondo il Times, i dati umani sono scarsi o addirittura inesistenti. “Ci mancano dati sulla sicurezza, sull’efficacia e le prove fondamentali”, ha affermato il dottor Eric Topol , cardiologo e fondatore dello Scripps Research Translational Institute di La Jolla, in California.

Il segretario alla Salute degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., che sovrintende alla FDA, si è a lungo battuto per la revoca delle restrizioni sui peptidi. In un podcast dello scorso anno, ha affermato che l’agenzia dovrebbe studiare prodotti come i peptidi, ma non dovrebbe dire ai pazienti o ai medici cosa possono usare.  “Se vuoi assumere un farmaco sperimentale, puoi farlo”, ha detto.

In vista dell’udienza, l’ufficio di Kennedy ha nominato otto nuovi membri del comitato consultivo, sei dei quali hanno venduto prodotti a base di peptidi, secondo quanto riportato dal Times.

Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS) ha dichiarato che tutti i membri del comitato sono stati sottoposti alla stessa valutazione etica richiesta a qualsiasi consulente della FDA e che i candidati che non soddisfacevano tali requisiti sono stati esclusi dalla selezione.

La prima votazione, relativa al BPC-157, si è conclusa con 8 voti a favore e 6 contrari, consentendo così alle farmacie specializzate di dispensare tali farmaci. Ai sei venditori di peptidi si sono uniti un farmacista preparatore e un dirigente del settore farmaceutico, votando a favore.

Il dottor Brian Lee, medico specializzato in trapianti di fegato presso l’Università della California del Sud a Los Angeles, ha votato contro. Ha affermato che l’effetto misurato del peptide era inferiore alla risposta al placebo, che può convincere circa il 30% dei pazienti di un miglioramento delle proprie condizioni. “Penso che questo appoggio possa essere potenzialmente dannoso e, in coscienza, non posso votare sì”, ha affermato.

Kennedy ha sostenuto che il divieto del 2023 ha spinto i consumatori verso i peptidi del mercato grigio e che consentire alle farmacie regolamentate di produrli sarebbe più sicuro.

Ma i funzionari della FDA hanno dichiarato alla commissione di non avere alcuna autorità sugli ordini dei farmacisti statali, che sono i principali organi di supervisione di tali attività di preparazione galenica, secondo quanto riportato dal Times.

 Certo non si può che rimanere perplessi, a dir poco, circa i su accennati comportamenti. Si pensi che in precedenza, un altro panel della FDA si era espresso contro la liberalizzazione della produzione e della vendita, anche per timore che, a fianco a farmacie che lavorano seguendo le regole, ve ne fossero altre che ne avrebbero approfittato per vendere prodotti non controllati.

Tuttavia, ora il risultato è stato diverso, perché a votare a favore sono stati guarda caso quei membri del panel, a votare contro i medici e i rappresentanti dei consumatori e dei pazienti. Data la loro natura non medica, inoltre, il cambiamento di status prevede che non sia obbligatorio indicare in etichetta eventuali rischi o dosaggi massimi.

Nello specifico, il più popolare, BPC-157, che deriva da un peptide gastrico, è venduto come toccasana per l’intestino, per la riparazione dei tessuti danneggiati e contro l’infiammazione. Si è studiato solo su modelli animali, senza peraltro arrivare ad alcuna certezza, e anche per questo non sono indicati i dosaggi. Come ha ricordato la BBC, e come afferma un’altra agenzia statunitense, la US Anti-Doping Agency (USADA): nessuno sa quali siano le dosi sicure, né se ci sia un modo per utilizzarlo in sicurezza per scopi medici. Ci sono anche sospetti di doping, e infatti è inserito nelle liste della World Anti-Doping Agency (WADA) come sostanza proibita.

Il KPV ha indicazioni sovrapponibili su muscoli, cute (come antiacne), apparato digerente, sistema immunitario e così via e non ha un’approvazione specifica per l’uso umano, come non ce l’ha il BPC-157, non essendo stato studiato.

https://www.usnews.com/news/health-news/articles/2026-07-24/fda-advisers-dismiss-safety-warnings-back-four-peptide-treatments

Redazione amaperbene.it

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