Piante ed erbe

Vedovella annuale – Jasione montana L.

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Vedovella annuale (nome scientifico Jasione montana L., 1753) è una pianta erbacea bienne, o annuale, con fusti eretti o ascendenti, molto ramosi alla base. Le foglie basali sono spatolate, lunghe fino a 3 cm e larghe 5-8 mm, le foglie caulinari lanceolate. Tutte le foglie sono pelose e ondulate sul bordo. I fiori in capolini sferici viola o azzurri, del diametro di 1-2 cm. Il frutto è una capsula loculicida.

Appartiene alla famiglia delle Campanulaceae.

Fioritura: Marzo – Settembre

La vedovella annuale è conosciuta anche come jasione di monte; la parola “monte” si riferisce non tanto all’altitudine quanto al tipo di suolo. Per crescere bene ha bisogno di luoghi soleggiati e terreni acidi, sabbiosi o sassosi. Il substrato preferito è siliceo con pH acido, bassi valori nutrizionali del terreno che deve essere arido.

Etimologia

Il nome generico (Jasione) ha una origine incerta. Alcuni lo fanno derivare da Giasone condottiero degli Argonauti. Altre etimologie lo fanno derivare da alcune opere di Teofrasto o di Plinio. Alcune documentazioni indicano che gli antichi greci conoscevano una pianta di nome Jasione, ma non c’è nessuna certezza che si trattasse della stessa pianta. Il nome generico (montana) fa riferimento al suo habitat tipico.

Il binomio scientifico della pianta di questa voce è stato proposto da Carl von Linné (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione “Species Plantarum”.

A causa dell’uso frequente di fertilizzanti, questa pianta è diventata tanto rara da essere ormai presente nellala lista delle piante in pericolo di estinzione. Per attirare attenzione e sensibilizzare rispetto alla continua diminuzione degli esemplari esistenti, in Germania la vedovella annuale è stata nominata “fiore dell’anno” nel 1990. Può resistere bene alla siccità grazie alle sue radici, che possono raggiungere una profondità di un metro.

È resistente all’inverno ed è adatta come pianta da far crescere sui muti a secco o come copertura del terreno.

Distribuzione

In Italia è comune al nord e al centro; al sud non è presente, mentre in Sicilia e in Sardegna è rara. Fuori dall’Italia è comune nelle Alpi e sui seguenti rilievi collegati alle Alpi: Foresta Nera, Vosgi, Massiccio del Giura, Massiccio Centrale, Pirenei e Carpazi. Oltre l’Europa si trova anche in Marocco e Algeria.

Redazione amaperbene.it

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