Piante ed erbe

Calla – Zantedeschia aethiopica

La calla, con i suoi eleganti fiori a forma di coppa e foglie lucenti, è una pianta ornamentale amata per la sua bellezza e sofisticatezza.

Originaria dell’Africa del Sud, la calla è stata introdotta in molte parti del mondo come pianta da giardino e da appartamento.

La calla, o fiore o giglio del Nilo, scientificamente nota come Zantedeschia aethiopica, appartiene alla famiglia delle Araceae ed è una pianta erbacea perenne. In effetti, le calle crescono prevalentemente lungo ruscelli e specchi d’acqua e si distinguono per il portamento raffinato ed elegante.

Sono molto apprezzate per la bellezza dei loro fiori che una volta recisi possono durare diverse settimane in vaso.

Il genere Zantedeschia comprende specie a radice rizomatosa, alte fino ad oltre 1 m.  Le foglie a forma di freccia sono di un verde intenso e si ergono su steli lunghi e slanciati. I fiori sono il tratto distintivo; crescono sulla sommità di lunghi steli e sono formati da un’unica foglia, in genere di colore bianco, avvolta ad imbuto. Questo particolarissimo fiore è detto anche “spata” e racchiude al suo interno lo spadice di colore giallo vivo il cui aspetto ricorda molto quello di una spiga. La calla è disponibile in una varietà di colori. Le calle colorate si presentano con una vegetazione più fitta e in genere sono di dimensioni più contenute. I colori variano dal rosa, giallo, arancione, porpora, lavanda fino ad arrivare alle screziature o al bicolore. Il periodo di fioritura delle calle, a prescindere dalle varietà, va da maggio-giugno fino a settembre.

La calla è originaria dell’Africa del Sud, dove cresceva spontaneamente in habitat umidi e paludosi. Fu introdotta in Europa nel XVIII secolo e divenne popolare come pianta ornamentale. Oggi, la calla è coltivata in molte parti del mondo per il suo valore ornamentale.

Etimologia

Il botanico tedesco Kurt Sprengel (1766-1833) dedicò questo genere a Giovanni Zantedeschi (1773-1846), medico e botanico italiano.

Tassonomia

Il genere comprende le seguenti specie:

  • Zantedeschia aethiopica (L.) Spreng.
  • Zantedeschia albomaculata (Hook.) Baill.
  • Zantedeschia elliottiana (W.Watson) Engl.
  • Zantedeschia jucunda Letty
  • Zantedeschia odorataL.Perry
  • Zantedeschia pentlandii (R.Whyte ex W.Watson) Wittm.
  • Zantedeschia rehmannii
  • Zantedeschia valida (Letty) Y.Singh

Significati e simbologie della calla

La calla è spesso associata alla dea greca Hera, simbolo di amore e matrimonio, e viene utilizzata in molte culture come fiore simbolico per le celebrazioni nuziali. Altri significati attribuiti alla calla:

  • Purezza e innocenza: La calla bianca è spesso associata a significati di purezza, innocenza e spiritualità. È spesso utilizzata in matrimoni e altre celebrazioni come simbolo di amore puro e sincero.
  • Amore e passione: Le calle colorate, come il rosa, l’arancione o il viola, sono spesso associate a significati di amore, passione e desiderio. Possono essere utilizzate per esprimere sentimenti di amore romantico o affetto verso qualcuno.
  • Raffinatezza ed eleganza: La calla è conosciuta per la sua forma elegante e raffinata, ed è spesso utilizzata in composizioni floreali per matrimoni ed eventi di prestigio per aggiungere un tocco di eleganza e raffinatezza.
  • Rinascita e rigenerazione: La calla è anche associata a significati di rinascita, rigenerazione e speranza. Il suo ciclo di crescita, con i fiori che si aprono a forma di coppa, può simboleggiare la rinascita e la trasformazione.

Usi

Come pianta ornamentale per decorare i bordi di vasche, laghetti, corsi d’acqua poco profondi, può essere coltivata in vaso per appartamenti o in serra per la produzione forzata del fiore reciso.

È un fiore visitato dalle api.

Coltivazione

Facile da coltivare, richiede terreno ricco e molto umido, negli appartamenti si fornisce il giusto grado di umidità, coltivando le piante in vasi parzialmente immersi in ciotole d’acqua.

La moltiplicazione avviene con la semina o per divisione dei cespi.

Per la produzione invernale e primaverile dei fiori recisi, si provvede a piantare i rizomi in piena terra a fine estate, proteggendo d’inverno le piantine con serre mobili, nelle Regioni di produzione meno calde come Liguria e Lazio, i rizomi delle specie meno rustiche come la Zantedeschia elliottiana vengono piantati a marzo con fioritura estiva, o ad ottobre, protette dai geli sotto vetro, con fioritura nell’anno successivo.

Redazione amaperbene.it

AMAxBenE è l’acronimo di AliMentAzione per il BenEssere, il sito amaperbene.it è indipendente, senza un editore e senza conflitti di interesse, non ospita pubblicità e, a differenza di molti altri siti di informazione, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. Per saperne di più contatta la redazione: redazione@amaperbene.it

Articoli Correlati