Piante ed erbe

Solidago

Solidago L. 1753 è un genere di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, dall’aspetto di medie erbacee con copiose infiorescenze gialle; si tratta di piante erbacee dal portamento cespitoso, eretto, solitamente molto vigorose, ancora poco conosciute e utilizzate; meriterebbero molta più attenzione per le indubbie qualità di piante tuttofare. Hanno anche il vantaggio di fiorire in piena estate, dando al giardino o al parco un aspetto molto solare, per i gialli intensi con cui si presentano. I fiori appunto sono una miriade e piccolissimi, riuniti in dense e abbondanti infiorescenze a pannocchia, erette e lievemente ricadenti sulle punte. Il colore dominante è il giallo nelle sue varie gradazioni.

La foglia è lanceolata, dentata e vellutata, verde chiaro. L’altezza varia da 50 a 120 cm a seconda della specie e varietà.

Etimologia

L’etimologia del nome generico (Solidago) è controversa ma in ogni caso fa riferimento alle proprietà medicamentose di varie specie di questo genere, e potrebbe derivare dal latino solido il cui significato è “consolidare, rinforzare” e quindi anche “guarire del tutto”.

Il nome scientifico attualmente accettato (Solidago) è stato proposto da Carl von Linné (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione “Species Plantarum” del 1753.

La specie tipo per questo genere è: Solidago virgaurea L. (1753)

Specie e varietà

La famiglia di appartenenza del genere Solidago (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23.000 specie distribuite su 1.535 generi (22.750 specie e 1.530 generi secondo altre fonti).

Si distinguono diverse specie e varietà:

  • Solidago “Citronella”, con fiori giallo limone da luglio a settembre. Altezza 90-100 cm.
  • Solidago “Cloth of Gold”, con fiori gialli su robusti steli alti 30-40 cm, fioriscono da agosto a settembre.
  • Solidago “Crown of Rays”, anch´essa con fiori gialli e dal portamento compatto. Altezza 30-40 cm.
  • Solidago flexicaulis “Variegata”, con fiori gialli e foglie verdi variegate. Altezza 90-100 cm.
  • Solidago “Little Lemon”, dal portamento basso e compatto produce spighe di fiori dal giallo pallido al giallo limone. Altezza 25-30 cm.
  • Solidago x luteus “Lemore”, con fusti eretti, foglie strette e fiori giallo pallido, riuniti in racemi. Altezza 80-100 cm.
  • Solidago “Queenie”, cultivar dal portamento basso e compatto, presenta fogliame variegato e infiorescenze giallo oro, sulla parte terminale degli steli. Altezza 20-30 cm.
  • Solidago riddellii, con foglie lineari, strette, lanceolate e fiori riuniti in corimbi di color giallo, che fioriscono da luglio a settembre. Altezza 60-90 cm.
  • Solidago rugosa “Fireworks” (foto), cultivar con steli ricadenti, ricoperti di piccoli fiori giallo oro, che fioriscono sul finire dell´estate. Altezza 90-120 cm.
  • Solidago sphacelata “Golden Fleece”, cultivar dal portamento basso e compatto produce lunghi steli ricadenti, ricoperti di fiori giallo brillante in agosto e settembre. Altezza 30-45 cm.

Elenco delle specie europee

La seguente lista è stata compilata in base alle specie europee riconosciute come valide dalla Checklist dei Royal Botanic Garden Edinburgh (i nomi comuni in italiano sono evidenziati in grassetto accanto al nome scientifico):

  • Solidago altissima (1753)
  • Solidago canadensis (1753) – Verga d’oro del Canada
  • Solidago gigantea Aiton (1789) – Verga d’oro maggiore
    • gigantea
    • serotina (Kuntze) McNeill (1973)
  • Solidago graminifolia (L.) Salisb. (1796)
  • Solidago litoralis Savi (1804) – Verga d’oro dei litorali
  • Solidago macrorrhiza Lange (1865)
  • Solidago sempervirens (1753)
    • var sempervirens
    • azorica (Hochst.) H.St.John
  • Solidago virgaurea (1753) – Verga d’oro comune
    • virgaurea
    • centiflora Velen. (1891)
    • minuta (L.) Arcang. (1882)

Coltivazione

Piante rustiche che non temono i terreni poveri, meglio se soleggiati, sia in pH tendenzialmente acido sia alcalino. Sono piante ideali per rivestire scarpate o rive scoscese, così come per formare macchie nei bordi misti dei giardini in stile country.

Non richiedono cure importanti ma solo una concimazione primaverile con fertilizzante minerale a lenta cessione. Irrigare durante i periodi siccitosi o di gran caldo e in caso di attacco di oidio, trattare con zolfo bagnabile.

Principi attivi:

La droga è costituita dalle sommità fiorite e dal rizoma della pianta.

Sono presenti i seguenti costituenti chimici: tannini; saponine triterpeniche; olio essenziale; polisaccaridi; diterpeni; carotenoidi; glicosidi fenolici (fra cui spicca la leiocarposide); acidi fenolcarbossilici; pollini; derivati dell’acido caffeico.

Proprietà della solidago

Le sommità fiorite del solidago (o verga d’oro, che dir si voglia) ed il rizoma sono utilizzati principalmente per le proprietà diuretiche, astringenti e antiinfiammatorie (anche se non ci sono studi clinici certi a sostegno dell’efficacia terapeutica di questa pianta).

Attività biologica

Il solidago è una pianta dotata di proprietà diuretiche, conferitegli dai glicosidi fenolici in esso contenuti, in particolar modo dalla leiocarposide.

La leiocarposide, inoltre, ha anche dimostrato di essere in grado di esercitare effetti analgesici.

Alle saponine contenute nella pianta, invece, sono ascritte proprietà antiessudative, antimicrobiche e lievemente spasmolitiche.

Grazie all’azione diuretica conferitagli dai glicosidi fenolici in esso contenuti, l’utilizzo del solidago ha ottenuto l’approvazione ufficiale per il trattamento delle infezioni del tratto urinario e per prevenire la formazione dei calcoli ai reni.

Nella medicina popolare, il solidago è ritenuto possedere diverse proprietà medicamentose come:

  • antielmintica (elimina svariati tipi di vermi o elminti parassiti);
  • anticoagulante;
  • antifungina (blocca la crescita degli organismi fungini);
  • antinfiammatoria (attenua uno stato infiammatorio);
  • antisettica (proprietà di impedire o rallentare lo sviluppo dei microbi);
  • astringente (limita la secrezione dei liquidi);
  • carminativa (favorisce la fuoriuscita dei gas intestinali);
  • catartica (proprietà generiche di purificazione dell’organismo);
  • diaforetica (agevola la traspirazione cutanea);
  • emostatica (blocca la fuoriuscita del sangue in caso di emorragia);
  • febbrifuga (abbassa la temperatura corporea);
  • stimolante (rinvigorisce e attiva il sistema nervoso e vascolare).

per cui può essere utilizzato internamente per il trattamento di una grande varietà di disturbi.

Inoltre

  • la Solidago californica è utile nel curare le cuti infiammate degli animali domestici.
  • la Solidago virgaura contiene molecole che sembrerebbero aumentare il flusso di urina ed esercitare un’azione antinfiammatoria che potrebbe essere utile per combattere i gonfiori. Per questo viene utilizzata proprio per combattere dolori e infiammazioni e come diuretico.

Usi

Unite alle graminacee ornamentali, trovano impiego anche in giardini più moderni e formali, ma sempre per dare una nota di ambientazione naturale. Alcune varietà possono diventare un po’ invadenti.

Le Solidago sono anche ottime come fronde da reciso.

In cucina

Le foglie della Verga d’oro del Canada (Solidago canadensis) vengono considerate commestibili; anche i semi possono essere usati eventualmente in tempo di carestia. In alcune zone (America del Nord) i rizomi della specie Solidago gigantea sono considerati commestibili. Con le foglie di Solidago odora nel Texas si usa preparare degli infusi tipo tè.

Redazione amaperbene.it

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