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Quant’è buono il cioccolato fondente!

Il cioccolato fondente fa bene sotto tanti punti di vista: al sistema cardiovascolare, all’umore e al palato; migliora la qualità della vita e ne allunga la durata. Stiamo parlando ovviamente del “cioccolato amaro extrafondente” o “cioccolato nero”, quello che contiene almeno il 70-80% di cacao, un alimento molto ricco di grassi sia saturi, come l’acido stearico e quello palmitico, e sia monoinsaturi, come l’acido oleico, presente anche nell’olio di oliva, dotato di proprietà antinfiammatorie  e antinfiammatorie (queste sarebbero annullate dalla presenza di latte che cattura le epicatechine (flavonoidi) impedendone l’assorbimento nell’intestino).

Il cioccolato fondente

  • allunga la vita esercitando un’influenza diretta sui geni che allungano la vita
  • chi consuma più cioccolato ha un rischio di mortalità, dal punto di vista cardiovascolare, ridotto della metà rispetto a chi ne consuma meno, ma soprattutto vivrebbe più a lungo, indipendentemente dalle malattie considerate.
  • fa bene al sistema cardiovascolare
    • chi consuma più cioccolato presenta valori più bassi di pressione arteriosa e, quindi, un minor rischio di eventi cardiovascolari quali infarto e ictus; inoltre l’ epicatechina agisce sulle fibre muscolari del cuore consentendo alle arterie di mantenersi flessibili e dilatate; inoltre presenta un miglioramento del rapporto colesterolo HDL (aumentato)/LDL (ridotto); a questo contribuisce anche la vitamina B3, che provoca una diminuzione dei trigliceridi
    • l’azione antiossidante dei flavonoidi, coadiuvati dal calcio e dalla vitamina E, hanno il merito di limitare il formarsi di leucotrieni (sostanze responsabili della formazione dei coaguli), favorendo una migliore fluidificazione del sangue.
  • grazie al contenuto elevato di triptofano (precursore) stimola la produzione di serotonina (c.d. ormone del buonumore) e svolge, dunque, sul sistema nervoso un’azione eccitante ed antidepressiva naturale. Inoltre, il contenuto di teobromina produce effetti euforizzanti con notevoli benefìci contro l’affaticamento; la presenza di caffeina può migliorare la resistenza durante l’esercizio fisico, aumentare la concentrazione e diminuire l’insorgenza di stanchezza e affaticamento; la presenza di sostanze come anandamide e feniletilamina procurano, inoltre, al cervello, senso di piacere e benessere.
  • migliora le performance sportive migliorando l’ossigenazione dei tessuti e incrementando quindi l’apporto di sangue ai muscoli e migliorandone il recupero
  • protegge dalle malattie neurodegenerative come la demenza senile e l’Alzheimer, grazie alla capacità di stimolare la produzione di ossido nitrico che potrebbe inibire o diminuire la produzione di beta amiloide
  • aiuta a mantenere il peso forma. Nonostante sia un alimento calorico, se introdotto nelle giuste quantità e abbinato a costante attività fisica, il cioccolato non solo non fa ingrassare ma, al contrario, pare essere un valido alleato nella perdita di peso agendo sulla produzione di grelina, ormone responsabile del senso della fame, e riducendo l’assorbimento di grassi e carboidrati, soprattutto nei soggetti in sovrappeso.
  • ritarda l’invecchiamento della pelle mantenendone l’elasticità grazie al contenuto in flavonoli e soprattutto, la quercetina, in combinazione con gli antiossidanti
  • aiuta a prevenire le malattie oncologiche riducendo lo stato di infiammazione cronica
  • rappresenta un valido aiuto nella gestione del diabete mellito di tipo 2, migliorando la sensibilità all’insulina dei tessuti periferici e stimolando la produzione di insulina.
  • fa bene all’intestino operando sul microbiota intestinale con aumento dei lattobacilli e dei bifidobatteri
  • è ritenuto da sempre un cibo afrodisiaco.

Tuttavia, trattasi pur sempre di un prodotto calorico (le calorie del cioccolato fondente sono 545 ogni 100 grammi di alimento) per cui deve consumato nelle giuste quantità, scegliendo il cioccolato con la  maggiore percentuale di cacao (con almeno il 70/80% di cacao) e la minore quantità di zucchero (meno è meglio). Per quanto riguarda la quantità necessaria ad ottenere benefici, essendo un alimento piuttosto calorico, si consiglia di non consumarne oltre i 10/15 gr al giorno se mangiato regolarmente (pari a circa 2-3 quadratini di una barretta), in alternativa si possono mangiare fino a 30 gr di cioccolato in un giorno, considerando però un uso sporadico dell’alimento.

Il cioccolato fondente, nonostante tutte le proprietà, non è tuttavia  un alimento adatto a chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcere e sindrome del colon irritabile.

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