0

Kumquat Citrus japonica

Il kumquat (Citrus japonica) o cumquat, noto anche come “Fortunella” (perché portato in Europa nella metà del XIX secolo dal botanico inglese Robert Fortune) o mandarino cinese o kingen, è un piccolo albero da frutto originario dalla Cina e appartenente alla famiglia delle Rutacee.

Si presenta come un piccolo albero sempreverde, di 2,5-4,5 m, con rami fitti, e qualche volta piccole spine. Le foglie sono di un verde scuro intenso, e i fiori bianchi, nascono singoli o in gruppo dalle gemme. Il frutto del kumquat, che ha lo stesso nome, è simile ad un mandarino, ma ovale alla vista, lungo 3-4 cm e largo 2-4 cm. A seconda della varietà la buccia si presenta dal giallo al rosso e il frutto può essere ovale o rotondo. Esistono in effetti diverse varietà; le due specie principali sono: la Narumi o Fortunella nipponica e la Nagami, detta anche Fortunella margarita; nel primo caso i frutti sono più tondi, nella seconda, più diffusa in Italia, sono ovali.  Il frutto viene prodotto generalmente dal tardo novembre fino a febbraio. Differisce dalle altre specie di Citrus per il fatto che durante l’inverno entra in un periodo di letargo in cui non mette più nuove gemme o getti.

Il Kumquat è un agrume ricco di oli essenziali; il principale olio è in assoluto il limonene, seguito dall’alfa-pinene, dall’alfa-bergamotene, dall’alfa-muurolene, dall’alfa e beta-cariofillene, e da vari composti carbonilici e terpenoidi (come il citronellolo o il nerolo) che conferiscono al frutto il suo gusto unico. Il Kumquat contiene inoltre minerali (sodio, calcio, potassio, fosforo, rame, magnesio, zinco, ferro e manganese), vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E e J), alfa-carotene, criptoxantina-beta, luteina e zeaxantina.

Grazie a questa ricchezza unica in natura (alcuni di questi composti sono estremamente rari nelle sostanze organiche naturali), il kumquat ha numerose proprietà: antimicrobiche e antibatteriche, antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali.

Grazie alla presenza di fibra il kumquat facilita il transito intestinale, è d’aiuto nell’eliminazione dei gas intestinali e facilita l’assorbimento dei nutrienti da parte dell’organismo; grazie alla vitamina C contribuisce a stimolare la crescita di nuove cellule, aumentare l’attività del sistema immunitario. In questo modo l’organismo riesce a difendersi meglio dagli attacchi degli agenti patogeni.

Essendo una buona fonte di vitamina A e di altri composti antiossidanti il frutto concorre alla salute degli occhi e quindi della vista, prevenendo la cataratta e la degenerazione maculare.

Il consumo di kumquat contribuisce ad abbassare il colesterolo ed i trigliceridi con conseguenti benefici in termini preventivi per ictus ed infarto. Il buon contenuto di potassio invece, regola il battito cardiaco e tiene sotto controllo la pressione sanguigna. In ultimo, gli Omega 3 e gli Omega 6 hanno proprietà utili al mantenimento della salute cardiovascolare.

Grazie alla presenza di acido citrico, mangiare regolarmente mandarini cinesi è un buon metodo preventivo dei calcoli renali.

L’apporto calorico è di circa 70 kcal sempre per 100 grammi di mandarino cinese edibile.

Il kumquat si consuma intero compresa la buccia al naturale, oppure può essere utilizzato per la preparazione di marmellate, canditi, conserve sotto spirito, guarnizioni di dolci. Si abbina molto bene, per quanto riguarda piatti salati, con l’anatra.

Dato il contenuto di acido citrico, il kumquat è sconsigliato in caso di gastrite, ulcera gastroduodenale e reflusso esofageo.

Articoli correlati