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Viola Mammola

La viola mammola o semplicemente mammola o violetta (Viola odorata L., 1753) è una pianta appartenente alla famiglia Violaceae, la stessa della viola tricolor e della viola del pensiero.

La viola mammola si trova principalmente in Europa ed Asia ma è stata introdotta anche in America ed Australasia.

È una piccola pianta erbacea perenne di piccole dimensioni, caratterizzata da piccoli fiori color viola intenso (raramente presenta fiori rosa o bianchi) profumatissimi. Le foglie cuoriformi o ovali di colore verde brillante sono disposte in rosetta. Fiorisce in febbraio-marzo, a fine inverno o nella prima primavera quando oramai l’inverno volge al termine.

Dotata di rizomi, produce stoloni aerei striscianti, che ai nodi radicano e formano nuove pianticelle che fioriranno al secondo anno, favorendo la propagazione della specie. In inverno la parte aerea della pianta dissecca per poi ricomparire nella primavera successiva.

Originaria dell’Europa meridionale, la Violetta è una pianta molto comune e presente in quasi tutta l’Europa dalla pianura fino a 1200 metri, inclusa tutta la penisola Italiana e le isole; ama luoghi erbosi, freschi e umidi, posti a mezz’ombra, margini dei boschi, siepi. Assai coltivata nei giardini, è spesso inselvatichita.

Il nome di genere Viola deriva dal greco “ìon = colore viola”, mentre il nome specifico “odorata” allude chiaramente al profumo intenso, ma molto delicato, tipico di questa piccola piantina, ritenuta da sempre simbolo di modestia.

Tutte le parti della pianta contengono un alcaloide amaro affine all’emetina (violina), un glucoside (viola quercitrina), un olio di colore verde intenso, e i fiori in particolare, irone, ionone, un pigmento azzurro che arrossa per azione degli acidi ed inverdisce per quella degli alcali, cosicché può essere usato come reattivo chimico; inoltre acido salicilico e zuccheri;  il rizoma anche amido e mucillaggine, oltre ad una proporzione particolarmente abbondante di violina, un glucoside contenente salicilato di metile, acidi organici, tannini.

L’utilizzo prevalente è in profumeria: per la sua caratteristica nota profumata, la Violetta è utilizzata per produrre creme delicatamente profumate per il corpo e le mani, oli da massaggio, bagnoschiuma, saponi, profumi, e candele per profumare gli ambienti.

La Viola odorata ha proprietà officinali che risiedono in tutta la pianta, che costituisce perciò la droga.

I fiori di Viola odorata possiedono proprietà antiossidanti che conferiscono ai cosmetici che la contengono una funzione di protezione dell’epidermide da un prematuro invecchiamento.

I fiori, ricchi di mucillagini, sono usati per preparare infusi calmanti per la tosse e le irritazioni delle vie aeree, sudoriferi, e emollienti intestinali.

Per uso esterno, il decotto di Violetta è utile come lenitivo per contusioni, scottature, mediante applicazioni di compresse imbevute.

Le foglie tenere, e soprattutto i fiori, si possono mangiare in insalata con altre verdure, a cui donano, oltre che un aroma particolare, una bella nota di colore. Sono rinomati i fiori di Violetta canditi.

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