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Stella alpina | Leontopodium alpinum

La Stella alpina è una pianta erbacea perenne dall’aspetto cespitoso delle alte quote alpine appartenente alla famiglia delle Asteraceae.

La stella alpina è il fiore per eccellenza dell’arco alpino: la regina delle Alpi, simbolo di resilienza ed eterna giovinezza.

La Leontopodium alpinum è una pianta erbacea alpina, che cresce principalmente su terreni rocciosi e ostili, situati ad alta quota. I fiori della stella alpina sono inconfondibili per la loro forma e per il loro colore bianco neve. La pianta della stella Alpina è molto resistente ed è costantemente sottoposta a sbalzi termici e condizioni climatiche ostili. Sopporta i lunghi geli invernali delle Alpi, così come la forte esposizione al sole e ai raggi ultravioletti a cui si è maggiormente esposti in alte quote.

Il nome generico deriva dal greco “lèon” (leone) e “poùs” (piede), alludendo alla forma delle infiorescenze, simili all’impronta della zampa di un leone. Forma biologica: emicriptofita scaposa. Periodo di fioritura: giugno-agosto.

Il nome tedesco Edelweiss significa nobile candore, che sottolinea la purezza di questo bianco fiore che domina le vette delle montagne, anche quelle quasi irraggiungibili.

La stella alpina è un fiore raro per cui viene protetto su tutto l’arco alpino e non può essere raccolto nel suo ambiente naturale.

La pianta della stella alpina ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antibatteriche. Migliora la circolazione sanguigna, grazie alle sue proprietà antiossidanti che permettono di apportare maggiore ossigeno si tessuti, e svolgendo un effetto anti età per la pelle. Inibisce e rallenta la formazione di radicali liberi dannosi che favoriscono l’invecchiamento della pelle e la formazione di rughe grazie alla forte presenza di acido clorogenico. Idrata e nutre a fondo la pelle grazie alla presenza di aminoacidi e polisaccaridi. Ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie grazie alla presenza di fitosteroli e sitosteroli.

In passato, secondo la medicina popolare si riteneva che questa pianta avesse delle proprietà astringenti (limita la secrezione dei liquidi) e antitosse.

L’unico impiego che attualmente ha questa pianta è nel giardinaggio roccioso e alpino.

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