Saluto di Benvenuto

Benvenuto, e grazie per aver selezionato il nostro indirizzo.
Stai navigando all’interno del portale-web di AMAperBenE, un cantiere di lavoro in continua evoluzione, un paniere di conoscenze selezionate sulla base dell’evidenza scientifica e messe a disposizione per tutti e per tutti gli usi: per accrescere il proprio bagaglio culturale, per trarre spunti ed informazioni da trasferire ad altri, per semplice curiosità, sulle tematiche che correlano Alimentazione, Ambiente, Salute e BenEssere.

Stiamo vivendo un’epoca di grossi sconvolgimenti (politici, economici, sociali, nonché scientifici e tecnologici); lo scontro prevale spesso sul dialogo coinvolgendo modi di essere e di vivere, culture ed ideologie sottese, che il più delle volte non sono afinalistiche, ma rispondono a precisi interessi egoistici. Così l’Uomo del III millennio, scivola sempre più nel buio; i giovani, privi di riferimenti, dal NEET[1]naufragano nella Lost Generation; la globalizzazione ha minato l’essenza stessa dell’Uomo precipitato in una drammatica crisi di identità, con perdita dei valori fondamentali a partire dall’etica. Ecco che allora, parafrasando Ikujiro Nonaka e Hirotaka Takeuchi, in un Mondo dove l’unica certezza è l’incertezza, la sola risorsa sicura di vantaggio competitivo duraturo è la Conoscenza.

Solo elevando il livello delle Conoscenze l’Uomo può capire dov’è la Verità, scegliere come indirizzare la propria vita avendo ben chiaro quel che è bene da quello che non lo è.

Aumentare le Conoscenze, educare l’individuo a scelte consapevoli per tutelare Salute e BenEssere, sono gli obiettivi perseguiti dal portale-web di AMAperBenE, che ricorda a tutti come «Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza» (Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno XXVI, 119-120).

Con il benvenuto voglio altresì esprimere l’auspicio che, a questa prima visita, possa far seguito una continuità di rapporti, dal momento che tra le finalità di questo portale c’è anche quella di essere interattivi: obiettivo presuntuoso è mettere in moto un processo di consapevolezza civica e proporre un’assunzione dell’etica della responsabilità sì da mettere in condizione ogni individuo di decidere il proprio futuro.

Buona navigazione!

[1] NEET: acronimo inglese di “Not (engaged) in Education, Employment or Training”, indica persone non impegnate nello studio, né nel lavoro – che ormai non cercano neanche – né nella formazione. L’Italia col 25,1% ha la più alta percentuale di giovani NEET (1 ragazzo/a su 4) in Europa; nel Mezziogiorno lel maggiori criticità (circa il 29%); dei 3.047.000 NEET in Italia, ben 1,7milioni sono donne