<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>valeriana Archivi - amaperbene.it</title>
	<atom:link href="https://www.amaperbene.it/tag/valeriana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/valeriana/</link>
	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jun 2023 15:57:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2024/04/cropped-icona-amaperbene-web-32x32.png</url>
	<title>valeriana Archivi - amaperbene.it</title>
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/valeriana/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">233936611</site>	<item>
		<title>Songino &#124; Valerianella locusta</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/songino-valerianella-locusta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2023 11:13:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure ed Ortaggi]]></category>
		<category><![CDATA[dolcinella]]></category>
		<category><![CDATA[gallinella]]></category>
		<category><![CDATA[grassagallina]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[pasqualina]]></category>
		<category><![CDATA[songino]]></category>
		<category><![CDATA[valeriana]]></category>
		<category><![CDATA[valerianella. soncino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=25469</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il songino (Valerianella locusta) è una pianta erbacea spontanea che cresce nei prati. Oltre che come soncino, è comunemente conosciuta anche come valeriana, causando qualche confusione, o valerianella. Altri nomi del songino sono: soncino, dolcinella, gallinella,  grassagallina, pasqualina. In Canton Ticino viene chiamato formentino. Va tuttavia tenuto ben distinto dalla valeriana (valeriana officinalis), una rinomata &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/songino-valerianella-locusta/">Songino | Valerianella locusta</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>songino</strong> (<em>Valerianella locusta</em>) è una pianta erbacea spontanea che cresce nei prati. Oltre che come <strong>soncino</strong>, è comunemente conosciuta anche come <strong>valeriana</strong>, causando qualche confusione, o <strong>valerianella</strong>. Altri nomi del songino sono: <strong>soncino, dolcinella, gallinella,  grassagallina, pasqualina</strong>. In Canton Ticino viene chiamato formentino.</p>
<p>Va tuttavia tenuto ben distinto dalla valeriana (<em>valeriana officinalis</em>), una rinomata pianta officinale molto utilizzata in fitoterapia per le proprietà calmanti, utili soprattutto per facilitare il sonno.</p>
<p><strong>Il songino è una pianta annuale da insalata</strong> appartenente alla famiglia delle Valerianacee; ha colore verde scuro e sapore dolciastro; cresce nelle zone a clima temperato di tutto il Mediterraneo; secondo alcuni studi botanici i territori d&#8217;origine sono Sicilia e Sardegna.</p>
<p>Appartenente alla stessa famiglia delle cicorie; è tipica del periodo estivo ed autunnale. Questa pianta è caratterizzata da piccole foglie carnose e di forma leggermente allungata raccolte in ciuffetti; può raggiungere i 15-30 cm di altezza.</p>
<p>Il songino è <strong>ipocalorico</strong>, per cui può essere consumato anche in caso di dieta dimagrante e non presenta controindicazioni; 100 g di songino contengono infatti soltanto 24 kcal costituite da: proteine 2,3 g; carboidrati 3,5 g; zuccheri 1 g; fibra 2,4 g; contiene poi in quantità elevate ferro, potassio, manganese, vitamina A, vitamina C, vitamina B6, vitamina E e acido folico. I grassi sono assenti.</p>
<p>Proprio grazie al suo alto contenuto di ferro, il songino è indicato in caso di leggeri stati anemici o per equilibrare la presenza di questo elemento nel caso di diete vegane o vegetariane.</p>
<p>La quantità di fibra contenuta in questa pianta aiuta, inoltre, chi l’assume a contrastare problemi come la stitichezza e a stimolare la motilità intestinale. È anche ricco di inulina, la fibra che conferisce a tutte le cicorie il distintivo gusto amarognolo, benefica per l’intestino perché riduce la sensazione di fame e favorisce il senso di sazietà. Il songino ha inoltre proprietà digestive e lassative.</p>
<p>Normalmente si consuma crudo per evitare che la cottura possa deteriorare le sottili e delicate foglie. Prima di mangiarlo, quindi, basta risciacquare velocemente le foglie sotto l’acqua e utilizzarle subito dopo per evitare che appassiscano. Alternativo alla classica lattuga, col suo sapore delicato il soncino può essere mangiato crudo in insalata o in abbinamento ad altri alimenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/songino-valerianella-locusta/">Songino | Valerianella locusta</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25469</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Valeriana rossa &#124; Centranthus ruber DC</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/valeriana-rossa-centranthus-ruber-dc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2022 17:57:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[ansiolitico]]></category>
		<category><![CDATA[antinevralgiche]]></category>
		<category><![CDATA[antispasmodiche]]></category>
		<category><![CDATA[filtri d’amore]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà sedative]]></category>
		<category><![CDATA[valeriana]]></category>
		<category><![CDATA[valeriana rossa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=22498</guid>

					<description><![CDATA[<p>La valeriana rossa, nome scientifico Centranthus ruber, è una pianta della famiglia delle Valerianacee. La sua denominazione deriva dalla composizione dei termini greci kéntron= sperone e anthos= fiore, sicuramente in riferimento al suo aspetto; infatti, quando scende giù dai muri dà proprio l’idea di un cespuglio formato da lunghi speroni fioriti. Il nome della specie &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/valeriana-rossa-centranthus-ruber-dc/">Valeriana rossa | Centranthus ruber DC</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>valeriana rossa</strong>, nome scientifico <em>Centranthus ruber</em>, è una pianta della famiglia delle <em>Valerianacee</em>. La sua denominazione deriva dalla composizione dei termini greci <em>kéntron</em>= sperone e<em> anthos</em>= fiore, sicuramente in riferimento al suo aspetto; infatti, quando scende giù dai muri dà proprio l’idea di un cespuglio formato da lunghi speroni fioriti. Il nome della specie <em>ruber</em>, richiama invece il suo acceso colore. La classificazione APG III colloca questa pianta nella famiglia delle <em>Caprifoliaceae</em>.</p>
<p>La valeriana rossa è una pianta perenne, camefita suffruticosa, che ama crescere nei luoghi più impervi; ha fusti legnosi solo alla base, eretti, alti sino a 150 cm. Le foglie sono opposte, sessili o picciolate, ovali o lanceolate, leggermente coriacee, di colore verde glauco. L&#8217;infiorescenza è costituita da fiori di colore dal bianco al porpora, piccoli e tubulosi, con sperone lungo e sottile, riuniti in corimbi: sono la parte più bella e appariscente della pianta. I frutti sono degli acheni muniti di pappo. Il nettare presente in fondo al lungo sperone del fiore è cibo ricercato da molte specie di farfalle, che riescono a raggiungerlo con la loro spirotromba.</p>
<p>La specie è originaria dei paesi del bacino del Mediterraneo (Europa meridionale, Nord Africa e Asia minore). Introdotta come pianta ornamentale in Europa settentrionale, Nord America, Australia, si è naturalizzata anche in molte aree fuori dal suo bacino d&#8217;origine. In Italia si trova prevalentemente nelle regioni del centro-sud e nelle isole, ma anche nelle zone pedemontane più calde delle Alpi.</p>
<p>Parente povera della <em>Valeriana officinalis</em>, ne ha tutte le <strong>proprietà sedative, antispasmodiche e antinevralgiche</strong>. Viene usata come sedativo degli spasmi, cura sindromi nevrasteniche, insonnia, nevrosi cardiache (associata al biancospino) dismenorrea, spasmi dell&#8217;apparato digerente (unita alla passiflora). E&#8217; un ottimo succedaneo degli ansiolitici, perché non è tossica e non dà assuefazione. I suoi costituenti e principi attivi sono costituiti da tannini; resine; oli essenziali; alcaloidi. Una curiosità riguardo ai semi di valeriana rossa: in antichità venivano usati per ricavare unguenti usati nell’imbalsamazione.</p>
<p><strong>Le foglie sono commestibili</strong> e possono essere usate in insalate miste, insieme ad altre erbe spontanee commestibili, oppure cotte e saltate in padella. Le radici bollite possono entrare a far parte degli ingredienti di zuppe e minestre. Non tutti ne apprezzano il sapore, alquanto amaro, ma esistono testimonianze storiche dell’uso alimentare di questa pianta nel Sud dell’Italia e in Francia.</p>
<p>In erboristeria le radici amare sono considerate toniche, stimolanti, sudorifere, antispasmodiche, vermifughe. Della valeriana rossa si può utilizzare anche la <strong>tintura madre</strong> della parte aerea, in associazione con la lavanda che ne potenzia l’azione. Nella tradizione popolare di alcuni paesi europei era considerata una pianta che ispira sentimenti amorosi e dalle proprietà afrodisiache: infatti veniva usata nella composizione di filtri d’amore. In omeopatia la troviamo presente in numerose preparazioni.</p>
<p>L’odore di <em>Centranthus ruber</em> è assai meno aggressivo di quello di <em>Valeriana officinalis</em> e la pianta può venire utilizzata nell’acqua del bagno per i suoi <strong>effetti calmanti e lenitivi</strong> o, come decotto, per bagni facciali. L’estratto alcolico ha un effetto antiforfora ed è utile contro irritazioni della pelle e brufoli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/valeriana-rossa-centranthus-ruber-dc/">Valeriana rossa | Centranthus ruber DC</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">22498</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
