<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>lattarini Archivi - amaperbene.it</title>
	<atom:link href="https://www.amaperbene.it/tag/lattarini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/lattarini/</link>
	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 09 Sep 2023 10:15:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2024/04/cropped-icona-amaperbene-web-32x32.png</url>
	<title>lattarini Archivi - amaperbene.it</title>
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/lattarini/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">233936611</site>	<item>
		<title>Dicette ‘o ceceniello: pur’io so’ pesce</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/dicette-o-ceceniello-purio-so-pesce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Sep 2023 10:09:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pesce, crostacei e molluschi]]></category>
		<category><![CDATA[bianchetti]]></category>
		<category><![CDATA[cecenielli]]></category>
		<category><![CDATA[cicenielli]]></category>
		<category><![CDATA[farinata]]></category>
		<category><![CDATA[lattarini]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<category><![CDATA[pastella]]></category>
		<category><![CDATA[pizzelle e' ceceniell]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=27976</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tradizione vuole che il latterino si rivolgesse allo squalo; un pescetto minuscolo che voleva affermare il proprio diritto ad “essere”, con la propria identità e dignità, a confronto di uno più grande (come lo squalo). A Napoli col termine &#8220;cecenielli&#8221; o “cicenielli“ ci si riferisce al novellame di pesce azzurro (ma non solo), pescato nel &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/dicette-o-ceceniello-purio-so-pesce/">Dicette ‘o ceceniello: pur’io so’ pesce</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tradizione vuole che il latterino si rivolgesse allo squalo; un pescetto minuscolo che voleva affermare il proprio diritto ad “essere”, con la propria identità e dignità, a confronto di uno più grande (come lo squalo).</p>
<p>A Napoli col termine &#8220;<strong>cecenielli</strong>&#8221; o “<strong>cicenielli</strong>“ ci si riferisce al novellame di pesce azzurro (ma non solo), pescato nel Mar Mediterraneo (in particolare sardine e acciughe); si tratta di pesciolini appena nati (neonati di pesce), non più lunghi di un paio di cm, semitrasparenti, in cui si distinguono a malapena gli occhi. Tradizionalmente si consumano immersi in pastella e fritti, le cosiddette &#8220;<strong>pizzelle e&#8217; ceceniell</strong>&#8220;, oppure sugli spaghetti (olio, aglio e peperoncino),</p>
<p>Tale tipo di pesce viene pescato con speciali reti, chiamate nel gergo ligure <em>sciabegottu</em> (simili alla rete a sciabica, ma con dimensioni più piccole), nei primi mesi dell&#8217;anno.</p>
<p>Chiamati anche <strong>bianchetti</strong>, sono ormai vietati dal regolamento UE 1967/2006 relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo: in base all&#8217;art. 15 (taglie minime degli organismi marini) ne è vietata la pesca, la tenuta a bordo, lo sbarco, il trasferimento, l&#8217;immagazzinamento e la vendita.</p>
<p>L’articolo 15 prevede tuttavia la possibilità di una deroga per il novellame di sardine sbarcato ai fini del consumo umano, a condizione che tale novellame sia catturato esclusivamente con sciabiche da natante o da spiaggia e che le relative attività di pesca siano regolate nell&#8217;ambito di un Piano di gestione nazionale approvato dalla UE.</p>
<p>Successivamente tramite l&#8217;articolo 39 della Legge 28 luglio 2016, n. 154 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale, n.186 del 10 agosto 2016) si dispone che la pesca, commercializzazione e somministrazione del novellame sarà punita con una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 1.000 e 75.000 euro, mentre, per quanto riguarda la pesca sportiva, ricreativa e subacquea, saranno più severe le sanzioni nel caso di cattura giornaliera di prodotto eccedente i 5 chilogrammi: i nuovi importi partono da un minimo di 500 fino ad arrivare a un massimo di 50.000 euro. Gli importi effettivi saranno graduati in funzione del quantitativo di pescato illecitamente catturato.</p>
<p>Le sanzioni sono raddoppiate nel caso in cui la violazione riguardi specie ittiche come tonno rosso e pesce spada.</p>
<p>È altresì prevista la confisca del pescato e degli attrezzi e strumenti di pesca vietati.</p>
<p>Si perde così, purtroppo, un’antica tradizione, non solo partenopea, oltre che una bontà culinaria; ma purtroppo non si può assistere senza intervenire alla distruzione della fauna marina del Mediterraneo. La normativa europea è stata infatti dettata dalla necessità di salvaguardare il futuro del Mare Nostrum attraverso uno sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mediterraneo.</p>
<p>Nonostante sia piccolo, è innegabile che anche il ciciniello appartenga alla specie dei pesci, e come tale ha diritto al rispetto al pari di tutti i componenti della “famiglia”. Pertanto, il detto porta avanti una legittima rivendicazione: in un moto di orgoglio, il ciceniello  afferma di appartenere alla famiglia dei pesci, e ciò è innegabile. E’ una giusta rivendicazione degli ultimi verso i primi, dei piccoli verso i grandi.</p>
<p>Ma a Napoli spesso i proverbi nascondono un doppio significato, a seconda dell’interpretazione, positiva o negativa che si vuol dare.  E’ il caso anche delle parole del ceceniello: da un lato il proverbio afferma che non è la grandezza quello che conta esattamente come il bianchetto che ha dimensioni ridotte ma pur sempre alla specie dei pesci appartiene, e quindi porta avanti una giusta rivendicazione della pari dignità per tutti gli esseri appartenenti alla stessa specie, anche se piccoli, modesti, umili; dall&#8217;altro, e in senso completamene opposto, potrebbe indicare quelle persone che si ritengono estremamente importanti, mentre nella realtà sono delle emerite nullità, oppure, infine, potrebbe riferirsi a quei bambini che accampano pretese da adulti.</p>
<p><a href="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/frittelle_bianchetti_cicinielli.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-27979" src="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/frittelle_bianchetti_cicinielli-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/frittelle_bianchetti_cicinielli-300x200.jpg 300w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/frittelle_bianchetti_cicinielli-1024x683.jpg 1024w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/frittelle_bianchetti_cicinielli-768x512.jpg 768w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/frittelle_bianchetti_cicinielli.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Al di là di ogni considerazione, i <strong>cicenielli</strong> o <strong>cecenielli</strong> restano una bontà culinaria. Nella <strong>cucina napoletana</strong> vengono utilizzati in primi piatti, frittate, frittelle e anche come condimento per la pizza, ma la ricetta delle “<strong>pizzelle di cecenielli</strong>&#8221; è senza dubbio il modo più comune in cui vengono preparati.</p>
<p>Nella <strong>cucina ligure</strong> i gianchetti si consumano prevalentemente scottati nell&#8217;acqua salata e serviti caldi conditi con olio e limone; un&#8217;altra versione prevede il confezionamento di frittelle preparate con pastella di uova e farina o in frittate insaporite dal limone (piatto, quest&#8217;ultimo, particolarmente popolare nel ponente ligure); si possono anche semplicemente infarinare e friggere o usare per insaporire un altro piatto tipico ligure: la <strong>farinata</strong>.</p>
<p><strong>In Sicilia</strong> il bianchetto, che è denominato anche &#8220;<strong>neonata</strong>&#8220;, si consuma crudo, condito con olio e limone., oppure per i rinomati &#8220;<strong>spaghetti con la neonata</strong>&#8220;, o le frittelle di neonata, delle polpette schiacciate di novellame, con prezzemolo, uovo e/o un pizzico di farina per amalgamare, e quindi fritte in olio di oliva o di semi. Il novellame di acciughe viene chiamato sardella.</p>
<p>Nella <strong>cucina anconetana</strong> prendono il nome di paranzola.</p>
<p>Nella <strong>cucina maceratese</strong> prendono il nome di lattarina.</p>
<p>Nella <strong>cucina brindisina</strong> prendono il nome di Schuma ti mari (Letteralmente schiuma di mare, come anche nella cucina lucana e in quella barese).</p>
<p>Nella <strong>cucina tarantina</strong> prendono il nome di Faloppa, e si utilizzavano con le uova a mo&#8217; di frittata.</p>
<p>Nella <strong>cucina crotonese</strong> prendono il nome di Bianchetto. Pestati e macerati con peperoncino e altre spezie vengono chiamati comunemente sardella.</p>
<p>Nella <strong>cucina reggina</strong> prendono il nome di “Neonata”, “ ‘Nnannata” o Biancomangiari, e si utilizzano per realizzare delle frittelle (Frittelli ‘i ‘Nnannata)</p>
<p>Nella <strong>cucina di Ajaccio</strong>, in Corsica, si fanno con i bianchetti una specie di bignè salati. La preparazione viene fatta con i bianchetti, uova sbattute, aglio e prezzemolo, un po’ di farina; il tutto è cotto nell’olio bollente.</p>
<p>Nella <strong>cucina romagnola</strong> prendono il nome di Uomini nudi, e si fanno fritti in pastella.</p>
<p><em>E pizzelle ‘e cicinielli</em> rientrano a pieno diritto nello “street food”, la famosa cucina di strada che fa impazzire tutti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/dicette-o-ceceniello-purio-so-pesce/">Dicette ‘o ceceniello: pur’io so’ pesce</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">27976</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
