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	<title>desossiacteina Archivi - amaperbene.it</title>
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	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
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		<title>Cimicifuga &#124; Cimicifuga racemosa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2022 10:42:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Cimicifuga racemosa appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae. Nota per le proprietà antinfiammatorie e riequilibranti, è utile per la cura dei disturbi ginecologici e alleviare i disturbi legati alla menopausa e nei casi di morsi di serpente. Pianta originaria del Nord America, introdotta in Europa intorno al 1732, predilige zone ombreggiate con terreni umidi e &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong><em>Cimicifuga racemosa</em></strong> appartiene alla famiglia delle <em>Ranunculaceae</em>. Nota per le proprietà antinfiammatorie e riequilibranti, è utile per la cura dei disturbi ginecologici e alleviare i disturbi legati alla menopausa e nei casi di morsi di serpente.</p>
<p>Pianta originaria del Nord America, introdotta in Europa intorno al 1732, predilige zone ombreggiate con terreni umidi e ricchi di humus. E’ una pianta erbacea perenne, con fusto glabro alto da 1,20, che può raggiungere i 2,60 m. a completa fioritura. Le foglie sono larghe, alternate, composte, tri-ternate, si originano da piccioli corti e sessili.</p>
<p>I lunghi fiori bianchi si trovano su un racemo ramificato terminale. La caratteristica più tipica dei fiori sono i numerosi stami, consistenti di sottili filamenti con antere bianche.</p>
<p>Quattro o cinque sepali bianchi, piccoli e concavi sono più grandi dei petali quasi insignificanti. Il pistillo bianco e solitario è glabro e sessile. Il frutto è un follicolo venato secco e ovale che si divide lungo una sutura ventrale con da 8 a 10 semi triangolari e marroni divisi in due file.</p>
<p>E’ una pianta molto usata a scopi ornamentali e coltivata per questo motivo in molti giardini in tutta Europa.</p>
<p>Il curioso nome cimicifuga, coniato da Linneo, allude proprio alla presunta <strong>attività insettifuga</strong> attribuita a questa pianta, per l&#8217;odore disgustoso e fetido che emana, che a oggi non trova nessuna dimostrazione di validità.  I cinesi classificarono la cimicifuga come una pianta amara, fredda, che riduce calore e tossicità e che viene usata per trattare gli stati infiammatori causati da eccesso di calore.</p>
<p>I nativi americani usavano questa pianta per <strong>problemi mestruali, di parto (per facilitarlo) e di menopausa</strong> ed il nome Squaw Root (<strong>radice della squaw</strong>) implica proprio la sua importanza come pianta femminile (<strong>“erba delle donne”)</strong>. Altri usi comprendevano l&#8217;utilizzo come diaforetico in vari malesseri e febbri, l&#8217;uso del decotto esternamente per problemi reumatici e l&#8217;uso esterno della radice come antidoto ai morsi di serpenti.</p>
<p>La radice della cimicifuga contiene <strong>glicosidi triterpenici</strong> (<strong>acteina</strong>, <strong>cimifugoside</strong>, <strong>desossiacetilacteolo</strong> e <strong>27-desossiacteina</strong>), <strong>alcaloidi, acidi grassi, acido salicilico, tannini, cimicifugina o macrotina</strong> (resina), <strong>racemosina, flavonoidi, oligoelementi</strong> che conferiscono alla pianta proprietà antinfiammatoria, e riequlibrante del sistema ormonale femminile, per la <strong>capacità della pianta di imitare la serotonina e alleviare così i disturbi neurovegetativi della menopausa e le vampate di calore</strong>, sudorazioni, mal di testa, vertigini, palpitazioni cardiache, ronzii alle orecchie, nervosismo e irritabilità, disturbi del sonno e stati depressivi.</p>
<p>I <strong>fitoestrogeni</strong> della cimicifuga infatti sono in grado di legarsi ai recettori per la <strong>serotonina</strong> posti nell’ipotalamo (un nucleo di cellule nervose situato nella parte bassa del cervello), svolgendo così un’azione simile a quella di questo neurotrasmettitore utile nel trattamento della sindrome menopausale, sindrome premestruale, dismenorrea (mestruazioni dolorose) e oligomenorrea (mestruazioni scarse).</p>
<p>Inoltre da questi studi è emerso che la pianta tende a ridurre i livelli di calcio e di fosforo nel sangue, e favorire l&#8217;aumento della massa ossea, giustificando così il suo utilizzo per combattere l&#8217;osteoporosi tipica della donna in menopausa. Infine, la cimicifuga è impiegata anche come rimedio antinfiammatorio e antireumatico, in particolare in pazienti con artrosi, dolori muscolari e nevralgie conseguenti a fatti reumatici, e sembra piuttosto attiva anche contro la mal di testa, particolarmente in quella di origine muscolotensiva.</p>
<p>La <em>Cimicifuga racemosa</em> è stata associata alla comparsa di disturbi epatici, per cui si sconsiglia di utilizzarla in caso di problematiche epatiche o in contemporanea a farmaci o prodotti erboristici potenzialmente epatotossici. Se usata ad alte dosi possono comparire effetti collaterali come emicrania, vertigini, nausea e diarrea.</p>
<p>Evitare l’assunzione in caso di sensibilità individuale alla pianta o ad alcuni suoi componenti. Evitare in caso di tumori estrogeni-dipendenti (pregressi o attuali). Non assumere in gravidanza e allattamento.</p>
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