<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>oleoresina Archivi - amaperbene.it</title>
	<atom:link href="https://www.amaperbene.it/tag/oleoresina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/oleoresina/</link>
	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Jun 2023 14:35:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2024/04/cropped-icona-amaperbene-web-32x32.png</url>
	<title>oleoresina Archivi - amaperbene.it</title>
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/oleoresina/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">233936611</site>	<item>
		<title>Peucedano &#124; Peucedanum officinale L.</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/peucedano-peucedanum-officinale-l/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jun 2023 14:35:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[alcaloidi tossici]]></category>
		<category><![CDATA[imperatoria finocchio porcino]]></category>
		<category><![CDATA[oleoresina]]></category>
		<category><![CDATA[peucedanina]]></category>
		<category><![CDATA[peucedano officinale]]></category>
		<category><![CDATA[reazioni fotoallergiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=26460</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’imperatoria finocchio porcino o peucedano officinale (Peucedanum officinale L.) è una specie erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Apiaceae; ha una radice verticale molto robusta e coperta, nella porzione apicale, dai residui dei piccioli delle foglie degli anni precedenti; quando la si taglia, ne geme un lattice giallo; il fusto, alto fino a 100-150 cm &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/peucedano-peucedanum-officinale-l/">Peucedano | Peucedanum officinale L.</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>imperatoria finocchio porcino </strong>o <strong>peucedano officinale</strong> (<em>Peucedanum officinale</em> L.) è una specie erbacea perenne appartenente alla famiglia delle <em>Apiaceae</em>; ha una radice verticale molto robusta e coperta, nella porzione apicale, dai residui dei piccioli delle foglie degli anni precedenti; quando la si taglia, ne geme un <strong>lattice giallo</strong>; il fusto, alto fino a 100-150 cm è abbondantemente ramificato nella porzione superiore, ha sezione rotonda o appena angolosa ed è pieno. Le foglie basali hanno un lungo picciolo che si divide in tre più piccoli, ognuno dei quali ne porta a sua volta altri tre e cosi via, da tre fino a sei volte: ne risulta una foglia suddivisa finemente in numerosi segmenti lineari con l&#8217;apice e la base acuminati; questi sono glabri, piani o leggermente incurvati al margine e hanno la nervatura centrale prominente nella pagina inferiore; le foglie superiori sono ridotte. L&#8217;infiorescenza è un&#8217;ombrella composta da 10-40 ombrellette; il fiore ha il calice diviso in cinque denti acuti, la corolla è composta da cinque petali gialli ovali con l&#8217;apice acuminato. Il frutto è composto da due acheni piano-convessi con tre costolature longitudinali nella superficie laterale e un&#8217;ala al margine. Il suo habitat è quello degli incolti aridi al di sotto della fascia montana, in rive vicino al mare, nei prati e nelle zone saline. Periodo di fioritura: luglio-agosto.</p>
<p>Il nome generico, dal greco “<em>péuke</em>” (pino) e “<em>dános</em>” (arido) si riferisce all&#8217;ecologia di molte specie; l’epiteto specifico deriva dal latino “<em>officina</em>” (officina, farmacia) e si riferisce all&#8217;antico uso a scopo medicinale.</p>
<p><strong>Principi attivi</strong>: olio essenziale <strong>peucedanina</strong>.</p>
<p><strong>Proprietà officinali</strong>: <strong>aperitive, amaricanti, digestive, sedative, aromatizzanti, digestive, sudorifere, espettoranti, antinfiammatorie.</strong></p>
<p>La radice, che contiene la droga, si raccoglie in agosto-settembre: si pulisce dalla terra, dalle radichette e dai residui dei piccioli e si taglia in pezzi di alcuni centimetri che si dividono in due per il lungo; le radici molto grosse si sezionano in dischi di un centimetro di spessore; si essicca al sole e si conserva in sacchetti di carta o tela. Quando si incide la radice in primavera, fa sgorgare una quantità considerevole di un lattice verde-giallastro, che si asciuga in una <strong>sostanza gommosa oleoresina</strong> con un forte <strong>odore aromatico e sulfureo</strong>.</p>
<p><strong>La pianta</strong>, che <strong>contiene alcaloidi tossici</strong> e che <strong>può provocare reazioni fotoallergiche</strong>, in passato era stata usata per presunte proprietà medicinali soprattutto contro le affezioni dell’apparato respiratorio. La tradizione popolare attribuisce alla radice del Peucedano le <strong>proprietà di stimolare l&#8217;appetito e la secrezione dei succhi gastrici, sedare la tosse, diminuire l&#8217;espettorazione, eliminare i catarri intestinali e promuovere la mestruazione</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/peucedano-peucedanum-officinale-l/">Peucedano | Peucedanum officinale L.</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">26460</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Copaiba &#124; Copaifera officinalis (Jacq.) L. + spp.</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/copaiba-copaifera-officinalis-jacq-l-spp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Apr 2023 11:52:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[balsamo copaibe]]></category>
		<category><![CDATA[cariofillene]]></category>
		<category><![CDATA[Copaiba]]></category>
		<category><![CDATA[Copaifera]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[lacche]]></category>
		<category><![CDATA[oleoresina]]></category>
		<category><![CDATA[olio di copaiba]]></category>
		<category><![CDATA[pianta invasiva]]></category>
		<category><![CDATA[profumi]]></category>
		<category><![CDATA[vernici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=25906</guid>

					<description><![CDATA[<p>Copaifera è un genere di piante della famiglia delle Fabacee (sottofamiglia Cesalpinioidee), che comprende piccoli alberi tropicali noti per le resine che ne vengono estratte (genericamente indicate come Copaiba, nome utilizzato anche per indicare comunemente diverse specie), particolarmente ricche di terpeni e altri idrocarburi (ogni albero di Copaifera langsdorffii può produrre qualche decina di litri &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/copaiba-copaifera-officinalis-jacq-l-spp/">Copaiba | Copaifera officinalis (Jacq.) L. + spp.</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Copaifera è un genere di piante della famiglia delle Fabacee (sottofamiglia Cesalpinioidee), che comprende piccoli alberi tropicali noti per le resine che ne vengono estratte (genericamente indicate come <strong>Copaiba</strong>, nome utilizzato anche per indicare comunemente diverse specie), particolarmente ricche di terpeni e altri idrocarburi (ogni albero di <em>Copaifera langsdorffii</em> può produrre qualche decina di litri di idrocarburi per anno).</p>
<p>L&#8217;estratto di copaifera, detto &#8220;<strong>balsamo copaibe</strong>&#8220;, venne utilizzato fino alla scoperta della penicillina come rimedio contro la gonorrea e altre infezioni sessuali. Tra i molti farmaci realizzati in Europa, ricordiamo le &#8220;<strong>Capsule D&#8217;Emilio al balsamo copaibe</strong>&#8220;, primo farmaco italiano a base di copaifera, prodotto a Napoli nella seconda metà del XIX secolo.</p>
<ol start="19">
<li><em> officinalis</em> è una specie di albero perenne, alto 2-6 m. diametro di 1 m., che ha alcune caratteristiche spesso associate a specie invasive. Ad esempio, è una specie tollerante all&#8217;ombra nella fase della piantina che le consente di invadere ecosistemi forestali relativamente intatti. Gli arilli carnosi sui suoi semi duri sono associati alla dispersione degli uccelli e di altri animali, che è un tratto che si verifica comunemente in molte altre specie di alberi invasivi. Ad oggi, <strong>è considerato invasivo solo nella Repubblica Dominicana</strong>, ma si verifica in molte altre località. Appartiene alla famiglia delle <em>Fabaceae</em>, una delle più grandi famiglie di piante da fiore (comprende circa 745 generi e 19.500 specie che si possono trovare in tutto il mondo, crescendo in molti ambienti e climi diversi).</li>
</ol>
<p>Il<em> C. officinalis</em> è originario del Nord America del Sud, probabilmente Venezuela, Guyana e Brasile; è stato introdotto in Sierra Leone, India, Sri Lanka e nelle Indie Occidentali. Preferisce gli habitat tropicali della foresta pluviale, sebbene possa crescere sia nelle foreste secche che umide. Nelle aree aride, questa specie cresce meglio nelle zone ripariali dove l&#8217;umidità del suolo è elevata.</p>
<p>Il <em>C. officinalis</em> viene principalmente utilizzato per l&#8217;estrazione della sua resina oleosa (<strong>oleoresina</strong>) che si accumula nelle cavità all&#8217;interno del tronco, che possono essere raccolte toccando o praticando dei fori nel legno. L&#8217;oleoresina viene esportata nel mondo industrializzato, dove viene <strong>utilizzata nei profumi e nei preparati cosmetici e come fissativo in vernici, vernici e lacche</strong>. Il legno di questa specie viene utilizzato in piccole costruzioni, mobili e come combustibile per cucinare. La pianta è anche utilizzata nella <strong>medicina tradizionale per il trattamento di disturbi digestivi, respiratori, genito-urinari e del sistema nervoso</strong>. <em>C. officinalis</em> è anche coltivato per scopi di amenità come albero da ombra e nei programmi di rimboschimento rurale e urbano.</p>
<p><strong>L’olio di copaiba</strong></p>
<p>L’olio di copaiba – come accennato &#8211; è ricavato dalla pianta tropicale <em>Copaifera officinalis</em> che cresce nella foresta pluviale amazzonica e nelle zone del sud America. L’albero ha tronco molto alto e si estende con la chioma folta dalle infiorescenze a pannocchie, che portano molti fiori bianchi. La cavità del tronco secerne un liquido appiccicoso e viscoso chiamato oleoresina da cui si estrae &#8211; utilizzando il processo di distillazione a vapore &#8211; l’olio essenziale di Copaiba che possiede molte proprietà e permette svariate applicazioni. Una volta terminato il processo di lavorazione, il prodotto si presenta di colore giallo pallido, con un profumo molto simile a quello della resina della pianta stessa e con un gusto leggermente amarognolo.</p>
<p>In Amazzonia, già 4 secoli orsono, questo olio veniva utilizzato dai <em>curanderos</em>, figure paragonabili a degli sciamani delle tribù indigene, che popolavano le regioni settentrionali e nord-orientali del Brasile e che furono i primi a scoprirne le potenzialità e le proprietà curative dai poteri magici. In effetti, ancora oggi, <strong>l’olio di copaiba è ritenuto uno degli antinfiammatori naturali più potenti</strong>.</p>
<p>Anzitutto, grazie alle sue <strong>proprietà antinfiammatorie e analgesiche</strong> è ottimo per alleviare i dolori osteoarticolari, dolori muscolari, da stiramenti. Tuttavia, la sua caratteristica principale è quella di <strong>rendere la pelle più giovane e lucente e di combattere disturbi della cute</strong> quali la psoriasi e l’acne.  A livello topico è un balsamo speciale per l’epitelio e il derma, adatto a tutti i problemi di irritazione, arrossamento, desquamazione, eczemi, psoriasi, lacerazioni. E’ <strong>astringente e antisettico</strong>, specifico per pelle grassa e mista, acne e pelli impure. Ma i componenti dell’olio aiutano anche a rinforzare la cute, riducendo le rughe e coprendo i segni dell’invecchiamento, curando lesioni, ferite e cicatrici, accelerandone la guarigione.</p>
<p>In aggiunta, è un ottimo astringente e antimicrobico intestinale, così come un efficace antisettico ed un efficace energizzante, esercitando un’azione adattogena e favorendo un profondo senso di benessere. Infine, sostiene e migliora la salute del sistema immunitario, di quello cardiovascolare e anche di quello digestivo. In quanto calmante, inoltre, agisce sul sistema nervoso, riducendo lo stress e i sintomi dell’ansia.</p>
<p>Il suo componente principale è il <strong>cariofillene</strong>, un sesquiterpene biciclico che si trova anche nel Pepe nero e in altri oli essenziali e che è una <strong>sostanza neuroprotettiva e antisettica</strong> dalle forti proprietà antiossidanti. Altri principi attivi, i terpeni, degli idrocarburi che possono produrre altrettanti effetti positivi sul funzionamento del nostro corpo e diversi acidi diterpenici biologicamente attivi, tra cui acido copalico, acido kaurenoico, acido alepterolico e acido polialtico, oltre all’acido oleico e linoleico che partecipano sia alla rigenerazione che alla reidratazione epidermica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/copaiba-copaifera-officinalis-jacq-l-spp/">Copaiba | Copaifera officinalis (Jacq.) L. + spp.</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25906</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Balsamo del Perù &#124; Myroxylon balsamum</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/balsamo-del-peru-myroxylon-balsamum/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2022 11:19:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[acido cinnemico]]></category>
		<category><![CDATA[balsamo del Perù]]></category>
		<category><![CDATA[benzoato di benzile]]></category>
		<category><![CDATA[cinnamato di benzile]]></category>
		<category><![CDATA[cinnameina]]></category>
		<category><![CDATA[derivati benzoici]]></category>
		<category><![CDATA[oleoresina]]></category>
		<category><![CDATA[resine]]></category>
		<category><![CDATA[triterpeni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=23475</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il balsamo del Perù è un&#8217;oleoresina contenente derivati benzoici liberi o esterificati. Si presenta sotto forma di liquido viscoso dal colore bruno scuro dal forte odore di vaniglia. Viene ottenuto dall&#8217;essudato della corteccia di Myroxylon balsamum var. Pereirae, una pianta appartenente alle Fabacee (o Leguminose) che si trova nell&#8217;America centrale (in particolare El Salvador); è &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/balsamo-del-peru-myroxylon-balsamum/">Balsamo del Perù | Myroxylon balsamum</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>balsamo del Perù</strong> è un&#8217;oleoresina contenente <strong>derivati benzoici</strong> liberi o esterificati. Si presenta sotto forma di liquido viscoso dal colore bruno scuro dal forte odore di vaniglia.</p>
<p>Viene ottenuto dall&#8217;essudato della corteccia di <em>Myroxylon balsamum var. Pereirae</em>, una pianta appartenente alle Fabacee (o Leguminose) che si trova nell&#8217;America centrale (in particolare El Salvador); è presente anche in Sri Lanka e Jamaica.</p>
<p>La droga è data dall&#8217;<strong>essudato resinoso ottenuto per incisione</strong>, battitura e bruciatura della corteccia. L&#8217;albero reagisce al trauma producendo un liquido resinoso che trasuda dalla ferita e viene raccolto dagli operatori.</p>
<p><strong>Costituenti chimici</strong> dell’olio essenziale: mistura di <strong>esteri dell&#8217;acido cinnemico</strong>, un tempo chiamata &#8220;<strong>cinnameina</strong>&#8221; (i costituenti maggiori sono <strong>cinnamato di benzile</strong> e <strong>benzoato di benzile</strong>); rappresenta la frazione più importante per gli effetti terapeutici del balsamo del Perù; <strong>resine</strong>; <strong>triterpeni</strong>.</p>
<p>Le principali proprietà del balsamo del Perù riguardano la sua <strong>attività balsamica, antisettica, antiparassitaria e cicatrizzante</strong>. Tali proprietà si devono a una mistura di esteri composta principalmente dal benzoato di benzile; grazie all&#8217;<strong>attività antiparassitaria</strong>, tale sostanza viene utilizzata in forma isolata in gel ed emulsioni per il trattamento della scabbia.</p>
<p>Il balsamo del Perù è <strong>utilizzato prevalentemente per via esterna a scopo cicatrizzante</strong>, ma è presente anche in specialità medicinali utilizzabili per inalazione <strong>per il trattamento delle infiammazioni delle vie respiratorie</strong> (<strong>suffumigi</strong>). Sotto forma di pomate viene usato in caso di ferite infette e a lenta guarigione, piaghe da decubito, ulcere delle gambe e geloni; sotto forma di supposte nella malattia emorroidaria.</p>
<p>Attenzione all&#8217;<strong>ipersensibilità</strong> accertata verso uno o più componenti, ma anche in soggetti allergici alla cannella (cross-reattività).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/balsamo-del-peru-myroxylon-balsamum/">Balsamo del Perù | Myroxylon balsamum</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">23475</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
