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	<title>melassa di barbabietola Archivi - amaperbene.it</title>
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	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
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		<title>La Melassa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2024 15:31:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci e Dolcificanti]]></category>
		<category><![CDATA[dolcificante naturale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La melassa è un dolcificante naturale ricavato dalla lavorazione meccanica (macinatura e centrifu-gazione) e cristallizzazione per riscaldamento degli zuccheri estratti dalla spremitura di canne o di barbabietole da zucchero. Risulta un liquido bruno-scuro, denso e viscoso, che somiglia al miele; infatti, il termine melassa deriva dal portoghese melaço, che a sua volta deriva dal latino &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>melassa </strong>è un <strong>dolcificante naturale</strong> ricavato dalla lavorazione meccanica (macinatura e centrifu-gazione) e cristallizzazione per riscaldamento degli zuccheri estratti dalla spremitura di canne o di barbabietole da zucchero. Risulta un liquido bruno-scuro, denso e viscoso, che somiglia al miele; infatti, il termine melassa deriva dal portoghese <em>melaço</em>, che a sua volta deriva dal latino <em>mel </em>e quindi dal greco <em>mèli</em>, μέλι, che significa miele; a un primo assaggio risulta dolce, ma meno rispetto al miele. La melassa, nato come prodotto di scarto dello zucchero, in realtà viene sfruttato nel settore industriale e in ambito culinario molto utilizzato nelle ricette americane e nelle preparazioni dolci dei Paesi nordici.</p>
<p><strong>Caratteristiche</strong></p>
<p>Quando si parla di melassa, però, occorre distinguere <strong>vari tipi di melassa in relazione al valore</strong> (melassa bianca e melassa nera) <strong>e alla provenienza</strong> (melassa di barbabietola e melassa di canna).</p>
<p>A seconda della pianta di provenienza, la melassa può essere:</p>
<ul>
<li>la <strong>melassa di canna</strong>, <strong>dalla cui distillazione si ricava il rum tradizionale</strong> (chiamato un tempo industriale); <strong>mentre il rum agricolo è ottenuto dalla fermentazione diretta del succo delle canne da zucchero spremute</strong>. Talvolta, si ricava anche la vodka (ad esempio, i vari tipi di vodka, prodotti negli Stati Uniti e nei Caraibi).</li>
<li>la <strong>melassa di barbabietola</strong>, che è <strong>usata per produrre il lievito di birra</strong> ed è parte integrante anche dei mangimi animali (per bovini, cavalli, ecc.).</li>
</ul>
<p>Si parla di <strong>melassa bianca</strong> (non per il colore che resta scuro) quando ci si riferisce a quella ottenuta dalla prima estrazione (caratterizzata da un gusto più gradevole e più dolce), mentre di <strong>melassa nera</strong> per quella di seconda estrazione (più pregiata e densa di sapori). La melassa bianca viene considerata meno pregiata perché contiene ancora gran parte del saccarosio proveniente dalla canna da zucchero.</p>
<p><strong>Produzione</strong></p>
<p>La produzione della melassa avviene attraverso la raffinazione dello zucchero. Innanzitutto viene raccolta la canna da zucchero e vengono rimosse le sue foglie, dopo la pianta viene lavorata meccanicamente per ricavarne il succo e infine il liquido viene riscaldato con l&#8217;obiettivo di cristallizzare le molecole del saccarosio e separarle per l&#8217;appunto dalla melassa. Il risultato di questa prima filtrazione è uno sciroppo più dolce, meno pregiato e meno usato in cucina conosciuto con il nome di <strong>melassa bianca</strong>.</p>
<p>Solitamente lo zucchero viene sottoposto nuovamente a ebollizione per generare un&#8217;altra melassa, molto più densa, scura e amarognola rispetto al prodotto della prima estrazione con la quale si era ricavata la melassa chiara.</p>
<p><strong>La melassa di canna di zucchero</strong> è il tipo di melassa scura più conosciuta come dolcificante naturale o ingrediente sfizioso da spalmare su fette biscottate, pane, pancake e includere nella preparazione di ricette dagli aromi fruttati; è più pregiata perché prodotta mediante una seconda estrazione. Questa specie di sciroppo dal colore scuro brunito è un preparato vegetale meno dolce e più amarognolo rispetto alla melassa bianca (ritenuta meno pregiata).</p>
<p>Nell&#8217;industria alimentare la melassa nera viene usata principalmente come ingrediente principale per produrre il rum e addizionare molti alimenti industriali. Nelle preparazioni casalinghe, invece, questo sciroppo marrone quasi nero può essere usato come un dolcificante naturale al pari di altri sostituti dello zucchero quali la stevia o lo sciroppo d&#8217;acero.</p>
<p>Per quanto riguarda il sapore, invece, essa ha un gusto leggermente amarognolo che non ricorda il miele ma la liquirizia.</p>
<p>Il consiglio per utilizzare al meglio la melassa di canna di zucchero è intiepidirla leggermente vicino a una qualunque fonte di calore in modo da renderla un po&#8217; più fluida e lavorarla meglio.</p>
<p><strong>La melassa di barbabietola da zucchero</strong> viene considerata un prodotto di qualità inferiore e per questo viene utilizzata per arricchire il <strong>mangime degli animali</strong> da allevamento e per <strong>produrre il lievito di birra</strong>. In commercio è possibile trovare la melassa di barbabietola da zucchero spesso raccolta a seguito di un processo di evaporazione avvenuto a bassa temperatura. La melassa di barbabietola da zucchero commercializzata può essere <strong>usata per dolcificare dolci, prodotti da forno e bevande e arricchire lo yogurt</strong>.</p>
<p>Si tratta di un prodotto piuttosto dolce che rilascia un retrogusto quasi tostato molto diverso da quello degli altri tipi di melassa.</p>
<p>La melassa è un prodotto che si trova facilmente tra gli scaffali dei grandi supermercati e dei negozi più forniti, ma può essere preparata anche in casa. Per realizzare una <strong>melassa casalinga </strong>occorre versare 300 g di zucchero di canna e 50 ml di acqua fredda in un pentolino e fare sciogliere lo zucchero a fiamma bassa fino a farlo diventare scuro. Successivamente, spegnere la fiamma, aggiungere 40 ml di acqua calda e rimettere sul fuoco per continuare a cuocere il composto, aggiungendo altri 40 ml di acqua calda e mescolando continuamente. Lo sciroppo di colorescuro ottenuto da questo procedimento non è altro che la melassa. A questo punto bisogna soltanto versarla in un vasetto di vetro e iniziare a consumarla al posto dello zucchero.</p>
<p>La melassa è una delle alternative allo zucchero bianco (saccarosio), insieme a miele, sciroppo d&#8217;acero, estratto di malto, stevia, ecc. Fornisce circa il 30-40% di calorie in meno rispetto allo zucchero (apporta infatti <strong>235 kcal ogni 100 g</strong>) ed ha una discreta concentrazione di sali minerali (calcio, magnesio e ferro) e tracce di vitamine (gruppo B, PP).</p>
<p>100 grammi di melassa contengono mediamente:</p>
<ul>
<li>ferro 11 mg (il 79% della RDA);</li>
<li>potassio 1.500 mg (il 75% della RDA);</li>
<li>magnesio 90 mg (il 30% della RDA);</li>
<li>calcio 500 mg (percentuale RDA variabile a seconda del sesso e dell&#8217;età).</li>
</ul>
<p><strong>Proprietà</strong></p>
<p>La melassa aiuta a purificare l&#8217;organismo da scorie e tossine. Ammorbidisce le feci e mobilita il transito intestinale, grazie alla presenza di magnesio. Stimola la diuresi e contrasta la ritenzione idrica grazie alla presenza di alte dosi di potassio.</p>
<p>Naturalmente ricco di minerali come potassio, calcio, magnesio e ferro, il fabbisogno giornaliero è coperto con 2 cucchiaini di melassa. Consigliato alle donne nella seconda metà della vita, è un utile integrazione alla dieta anche durante l&#8217;esercizio fisico o sotto stress.</p>
<p><strong>Gli usi in cucina della melassa</strong></p>
<p>Essendo un sostituto dello zucchero bianco, può essere trattato proprio come un dolcificante naturale al pari del miele. La melassa può dolcificare una bevanda, un frullato o uno yogurt, arricchire formaggi più o meno stagionati e sostituire il miele nelle ricette di biscotti al miele o comunque in varie ricette di biscotti e torte. Attenzione perché si tratta di un dolcificante dal sapore talmente deciso che si impone un uso moderato (un paio di cucchiaini ogni tazza sono più che sufficienti per dolcificare).</p>
<p>La colazione può diventare più sfiziosa e golosa aggiungendo un cucchiaino di melassa alla marmellata di frutta preferita o al muesli, spalmandola su waffle o su fette biscottate o brioche, stratificando una pila di pancake caldi oppure inserendola tra gli ingredienti di una glassa per dolci, come nel caso dello <em>sticky toffee pudding</em>.</p>
<p>La melassa si presta comunque ad innumerevoli usi, secondo piacimento.</p>
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