<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>simil-vitamina Archivi - amaperbene.it</title>
	<atom:link href="https://www.amaperbene.it/tag/simil-vitamina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/simil-vitamina/</link>
	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 Sep 2023 16:23:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2024/04/cropped-icona-amaperbene-web-32x32.png</url>
	<title>simil-vitamina Archivi - amaperbene.it</title>
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/simil-vitamina/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">233936611</site>	<item>
		<title>Vitamina B11 (o acido pteroil-eptaglutammico o Vitamina S)</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/vitamina-b11-o-acido-pteroil-eptaglutammico-o-vitamina-s/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Aug 2023 19:40:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Complesso B]]></category>
		<category><![CDATA[complesso B]]></category>
		<category><![CDATA[simil-vitamina]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina B11]]></category>
		<category><![CDATA[Vitamina S]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=28257</guid>

					<description><![CDATA[<p>È importante soprattutto per i processi del metabolismo cellulare e della crescita. E&#8217; fondamentale per il buon funzionamento del sistema nervoso e per il mantenimento del suo buon stato di salute, inoltre stimola e regola gli enzimi gastrici e pancreatici. La sua mancanza può comportare allora problemi e disturbi di tipo neuropsicologico e gastrico. L&#8217;acido &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-b11-o-acido-pteroil-eptaglutammico-o-vitamina-s/">Vitamina B11 (o acido pteroil-eptaglutammico o Vitamina S)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È importante soprattutto per i processi del metabolismo cellulare e della crescita. E&#8217; fondamentale per il buon funzionamento del sistema nervoso e per il mantenimento del suo buon stato di salute, inoltre stimola e regola gli enzimi gastrici e pancreatici. La sua mancanza può comportare allora problemi e disturbi di tipo neuropsicologico e gastrico.</p>
<p>L&#8217;acido pteroil-eptaglutammico è presente in alimenti come: carne rossa, zucchero di canna e di barbabietola, latticini, semi di soia, fegato, uova, formaggio, ortaggi verdi, fagioli, pomodori, arance, lievito di birra, carne di maiale, spinaci, germe di grano, farine integrali, uova, patate.</p>
<p>La carenza di Vitamina B11 può condurre ad alcune patologie a livello muscolare come la distrofia.</p>
<p>Nel caso di sovradosaggio da Vitamina B11, anche se la tossicità non è dimostrata, la letteratura riporta rari casi di gastriti, crampi, diarrea, nausea, vomito ed aumento della aggregazione piastrinica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-b11-o-acido-pteroil-eptaglutammico-o-vitamina-s/">Vitamina B11 (o acido pteroil-eptaglutammico o Vitamina S)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28257</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vitamina B13 (acido orotico)</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/vitamina-b13-acido-orotico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Aug 2023 11:17:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Complesso B]]></category>
		<category><![CDATA[acidemia]]></category>
		<category><![CDATA[acido orotico]]></category>
		<category><![CDATA[aciduria orotica]]></category>
		<category><![CDATA[anemia megaloblastica]]></category>
		<category><![CDATA[complesso B]]></category>
		<category><![CDATA[diidro-orotato deidrogenasi]]></category>
		<category><![CDATA[litio orotato]]></category>
		<category><![CDATA[ornitina carbammiltransferasi]]></category>
		<category><![CDATA[simil-vitamina]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina B13]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=28263</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;acido orotico è un acido carbossillico eterociclico. Viene anche chiamato acido pirimidin carbossilico, e storicamente si credeva che facesse parte del complesso della vitamina B e veniva chiamato &#8220;vitamina B13&#8221;, tuttavia oggigiorno si sa che non è affatto una vitamina. Il composto viene sintetizzato nel corpo umano da un enzima mitocondriale, la diidro-orotato deidrogenasi oppure &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-b13-acido-orotico/">Vitamina B13 (acido orotico)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>acido orotico </strong>è un acido carbossillico eterociclico. Viene anche chiamato acido pirimidin carbossilico, e storicamente si credeva che facesse parte del complesso della vitamina B e veniva chiamato &#8220;vitamina B13&#8221;, tuttavia oggigiorno si sa che non è affatto una vitamina.</p>
<p>Il composto <strong>viene sintetizzato nel corpo umano</strong> da un enzima mitocondriale, la diidro-orotato deidrogenasi oppure da un enzima citoplasmatico appartenente al percorso di sintesi delle pirimidine. Il diidro-orotato (DHO) viene trasformato in <strong>acido orotico</strong> dall&#8217;enzima diidroorotato deidrogenasi, dove in seguito si unisce al fosforibosil pirofosfato (PRPP) per formare l&#8217;orotidina-5&#8242;-monofosfato (OMP).</p>
<p>L&#8217;acido orotico <strong>può essere mutagenico</strong> per le cellule somatiche dei mammiferi, per i batteri ed i lieviti.</p>
<p>Un accumulo di acido orotico può portare a <strong>aciduria orotica e acidemia</strong>. Può essere un sintomo di un carico di ammoniaca aumentato a causa di un disturbo metabolico, come un disturbo del ciclo dell&#8217;urea.</p>
<p>In <strong>carenza di ornitina carbammiltransferasi</strong>, il più comune disturbo del ciclo dell&#8217;urea ereditato tipicamente dal cromosoma X, l&#8217;eccesso di carbammilfosfato viene convertito in acido orotico. Questo porta ad un aumento del livello sierico di ammoniaca, aumento nel siero e nelle urine di acido orotico e un calo di azoto ureico nel siero; consegue un aumento dell&#8217;escrezione urinaria dell&#8217;acido orotico, perché esso non viene adeguatamente utilizzato e deve essere eliminato. L&#8217;iperammoniemia esaurisce l&#8217;alfa-chetoglutarato che determina l&#8217;inibizione del ciclo degli acidi tricarbossilici (TCA) diminuendo la produzione di adenosina trifosfato (ATP).</p>
<p><strong>La oroticoaciduria è una causa di anemia megaloblastica</strong>.</p>
<p>I sali dell&#8217;acido orotico sono estremamente efficaci come vettori di minerali nell&#8217;organismo, portandone l&#8217;assorbimento (che altrimenti sarebbe al 3% circa) fino al 60% &#8211; 80%. Sono coinvolti anche in rare forme di litiasi urinaria, e viene utilizzato in alcune diete per aumentare la biodisponibilità di alcuni sali, il più comune è il <strong>litio orotato</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-b13-acido-orotico/">Vitamina B13 (acido orotico)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28263</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vitamina B14 (pirrochinolina chinone)</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/vitamina-b14-pirrochinolina-chinone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Aug 2023 11:23:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Complesso B]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidante]]></category>
		<category><![CDATA[complesso B]]></category>
		<category><![CDATA[farmaco protettivo neurotrofico]]></category>
		<category><![CDATA[metossatina]]></category>
		<category><![CDATA[neuroprotettivo]]></category>
		<category><![CDATA[pirrochinolina chinone]]></category>
		<category><![CDATA[PQQ]]></category>
		<category><![CDATA[simil-vitamina]]></category>
		<category><![CDATA[Vitamina B14]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=28265</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pirrolochinolina chinone (PQQ) è un biofattore unico e innovativo, noto anche come metossatina, polvere di pirrolochinolina chinone; è una polvere bruno-rossastra solubile in acqua. Scoperta nel 2003 da scienziati giapponesi che ritenevano di aver scoperto una nuova vitamina B, ne vanno ancora definite proprietà e funzioni. Quantità molto piccole di PQQ si trovano in &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-b14-pirrochinolina-chinone/">Vitamina B14 (pirrochinolina chinone)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>pirrolochinolina chinone</strong> (<strong>PQQ</strong>) è un biofattore unico e innovativo, noto anche come <strong>metossatina</strong>, polvere di pirrolochinolina chinone; è una polvere bruno-rossastra solubile in acqua. Scoperta nel 2003 da scienziati giapponesi che ritenevano di aver scoperto una nuova vitamina B, ne vanno ancora definite proprietà e funzioni.</p>
<p>Quantità molto piccole di PQQ si trovano in varie piante, animali e esseri umani.</p>
<p>Il PQQ è anche un antiossidante estremamente potente in grado di catalizzare il ciclo continuo (la capacità di eseguire ripetute reazioni di ossidazione e riduzione) in misura molto maggiore rispetto ad altri antiossidanti. Ad esempio, PQQ è in grado di effettuare 20,000 conversioni catalitiche rispetto alle sole 4 della vitamina C. Si ritiene che abbia un <strong>ruolo importante nella segnalazione cellulare e nella struttura proteica</strong>. <strong>Questo integratore naturale può aumentare il dispendio energetico, ridurre i trigliceridi e alleviare la perdita neuronale e la morte cellulare caus</strong> <strong> ata dallo stress ossidativo</strong>. Inoltre promuove funzioni cerebrali, memoria e cognizione più elevate, simili a quelle delle vitamine del gruppo B e migliora la salute generale.</p>
<p>Oltre ai suoi benefici <strong>antiossidanti</strong>, la pirrolochinolina chinone ha proprietà <strong>antinfiammatorie e neuroprotettive</strong>; stimola la produzione di enormi quantità di mitocondri e interagisce con le vie di segnalazione cellulare, migliorando la biogenesi mitocondriale. <strong>Oltre a migliorare i livelli di energia</strong>, è stato dimostrato che la pirrolochinolina chinone <strong>promuove la sintesi del fattore di crescita nervoso</strong> (NGF). Ciò può portare a una migliore crescita neuronale e a una migliore fertilità. Questa sostanza ha anche una serie di altri effetti benefici sulla salute umana. È stato dimostrato che <strong>migliora l&#8217;apprendimento e la memoria</strong> e può persino aumentare il tasso di neurogenesi. PQQ è anche un <strong>farmaco protettivo neurotrofico</strong> con prestazioni eccellenti e ha un grande potenziale nel trattamento del morbo di Parkinson e della demenza senile. Nel 2008, i ricercatori giapponesi hanno scoperto che l&#8217;aggiunta di PQQ alla dieta dei ratti era in grado di migliorare significativamente le loro capacità di apprendimento e memoria, suggerendo che PQQ può combattere per invecchiare.</p>
<p>PQQ può stimolare la rapida crescita di microrganismi, piante, animali e cellule umane, in particolare piante. Il PQQ è anche un fattore nutritivo essenziale per la crescita, lo sviluppo e la riproduzione degli animali. Il PQQ è ampiamente presente in una varietà di alimenti e nell&#8217;ambiente circostante e la dieta quotidiana può soddisfare pienamente la domanda del corpo di PQQ. Di solito è difficile osservare la carenza di PQQ negli animali o nell&#8217;uomo.</p>
<p>PQQ <strong>può rimuovere i radicali liberi</strong> in eccesso nel corpo e proteggere il corpo dal danno ossidativo: la sua capacità di rimuovere i radicali liberi è da 50 a 100 volte quella della vitamina C ed è la sostanza più potente con capacità antiossidante trovata finora.</p>
<p>Il PQQ può accelerare l&#8217;ossidazione dell&#8217;acetaldeide in acido acetico, riducendo la quantità di acetaldeide nel corpo, e verosimilmente il danno tossico causato dal consumo di alcol sul fegato. Il PQQ orale può ridurre efficacemente il contenuto di piombo nel sangue, nel cervello e nel fegato senza causare la perdita di elementi metallici benefici, zinco e rame. PQQ può anche promuovere una rapida guarigione delle ferite da sostanze radioattive. Inoltre, l&#8217;esperimento ha anche scoperto che PQQ può ridurre efficacemente il danno del metilmercurio alle cellule nervose.</p>
<p><strong>Fonte naturale di PQQ</strong></p>
<p>La più grande fonte naturale di PQQ è rappresentata dal “<strong>natto</strong>”, un alimento tipico dell’alimentazione giapponese, a base di fagioli di soia fermentati. Tuttavia, la concentrazione di questa sostanza negli alimenti è spesso troppo bassa, perciò se ne consiglia l’integrazione mediante nutraceutici.</p>
<p>Studi clinici, hanno dimostrato che la supplementazione 10mg/di di PQQ riduce alcune citochine pro-infiammatorie e la supplementazione di 20mg/di di PQQ migliora la funzione cognitiva e la circolazione cerebrale in pazienti con deficit cognitivi.</p>
<p>Ricercatori americani hanno riscontrato livelli di PQQ nel latte umano compresi tra 140 e 180 ng/ml. Concentrazioni così elevate di PQQ nel latte materno suggeriscono che potrebbe svolgere un ruolo cruciale nella crescita e nello sviluppo dei neonati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-b14-pirrochinolina-chinone/">Vitamina B14 (pirrochinolina chinone)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28265</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vitamina B17 (Amigdalina)</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/vitamina-b17-amigdalina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Aug 2023 15:45:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Complesso B]]></category>
		<category><![CDATA[amigdalina]]></category>
		<category><![CDATA[cianuro]]></category>
		<category><![CDATA[complesso B]]></category>
		<category><![CDATA[laetrile]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle amare]]></category>
		<category><![CDATA[nitriloside]]></category>
		<category><![CDATA[simil-vitamina]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina B17]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=28275</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;amigdalina è un glicoside cianogenetico che, presente oggi in numerosi integratori alimentari, può fungere da principio attivo molto valido nella lotta contro il cancro. La sua assunzione, associata alle opportune terapie oncologiche, riduce la resistenza delle cellule maligne. Queste ultime sono ricche dell’enzima glucosidasi; per questo assumendo la Vitamina B17 o Laetrile, questa vitamina, esclusivamente &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-b17-amigdalina/">Vitamina B17 (Amigdalina)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;amigdalina è un glicoside cianogenetico che, presente oggi in numerosi integratori alimentari, può fungere da principio attivo molto valido nella lotta contro il cancro. La sua assunzione, associata alle opportune terapie oncologiche, <strong>riduce la resistenza delle cellule maligne</strong>. Queste ultime sono ricche dell’enzima glucosidasi; per questo assumendo la Vitamina B17 o Laetrile, questa vitamina, esclusivamente in presenza di questo enzima ed in virtú dello stesso, reagisce sprigionando cianuro, il quale distrugge le cellule malate contenenti la glucosidasi mentre le cellule sane non avendo questo enzima, non vengono attaccate, in quanto non avviene nessuna reazione di scissione da laetrile a cianuro.</p>
<p>Gli antichi medici egizi, greci, romani ed arabi erano tutti a conoscenza delle proprietà biologiche dell’acqua di mandorla amara. Anche Paracelso, Scribonius Largus, Galeno, Plinio il Vecchio, Marcellus Empiricus ed Avicenna, usarono preparazioni contenenti amigdalina (vitamina B17) per trattare i tumori. Lo stesso è vero per la farmacopea medievale. E’ interessante notare che gli Abrasi, gli Arzebaigiani, gli Hunza, gli Eschimesi e gli abitanti del Karakorum seguono tutti un’alimentazione ricca di amigdalina o vitamina B17.</p>
<p>La vitamina B17 <strong>è particolarmente concentrata nelle mandorle amare </strong>(semi dell&#8217;<em>Amygdalus communis</em>) (quelle dolci ne contengono solo tracce)<strong>, </strong>ma è presente anche nei noccioli delle pesche, delle pere, delle prugne, delle ciliegie e dei semi delle mele. E’ presente anche nei frutti rossi, fave, erba medica, rape, lattuga, germogli di legumi o di cereali, crusca di frumento, sesamo, semi di lino, avena, riso integrale, miglio, zucca, sambuco, noci di macadamia. <strong>Una porzione di mandorle amare contiene circa 250 mg di amigdalina</strong>, i semi delle mele, i noccioli delle prugne e delle susine circa 75 mg in 100 g di alimento, mentre quelli delle pesche solo 20 mg ogni 100 g.</p>
<p>Bisogna però fare attenzione perché l&#8217;ingestione di un numero esiguo di mandorle amare può risultare fatale: si stima che 6-10 semi siano sufficienti a provocare un <strong>avvelenamento mortale</strong> nel bambino, mentre per un adulto la dose letale si attesta intorno alle 50-60 unità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-b17-amigdalina/">Vitamina B17 (Amigdalina)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28275</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vitamina L (o Acido Antranilico)</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/vitamina-l-o-acido-antranilico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Aug 2023 15:16:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vitamine e sali minerali]]></category>
		<category><![CDATA[acido 2-amminobenzoico]]></category>
		<category><![CDATA[acido antranilico]]></category>
		<category><![CDATA[acido orto-amminobenzoico]]></category>
		<category><![CDATA[aminoacido]]></category>
		<category><![CDATA[simil-vitamina]]></category>
		<category><![CDATA[Vitamina L]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=28285</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;acido antranilico, conosciuto anche come acido orto-amminobenzoico o acido 2-amminobenzoico, è un amminoacido non proteinogenico dalla formula strutturale C₆H₄ A livello biochimico viene biosintetizzato a partire dall’acido corismico. Negli organismi capaci della sintesi del triptofano, l’antranilato è un precursore dell’amminoacido triptofano, tramite l’attaccamento del fosforibosil pirofosfato al gruppo amminico. A livello industriale, l’acido antranilico è &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-l-o-acido-antranilico/">Vitamina L (o Acido Antranilico)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;acido antranilico, conosciuto anche come acido orto-amminobenzoico o acido 2-amminobenzoico, è un amminoacido non proteinogenico dalla formula strutturale C₆H₄ A livello biochimico viene biosintetizzato a partire dall’acido corismico. Negli organismi capaci della sintesi del triptofano, l’antranilato è un precursore dell’amminoacido triptofano, tramite l’attaccamento del fosforibosil pirofosfato al gruppo amminico. A livello industriale, l’acido antranilico è un intermedio nella produzione di coloranti azoici e della saccarina.</p>
<p>Esso e i suoi esteri vengono utilizzati nella preparazione di profumi che imitano il gelsomino e l’arancia, prodotti farmaceutici e prodotti che assorbono i raggi UV, nonché inibitori della corrosione dei metalli e inibitori della muffa nella salsa di soia.</p>
<p>Inoltre alcuni repellenti per insetti, a base di antranilato, sono stati proposti come sostituti del DEET (Dietiltoluamide).</p>
<p>L&#8217;acido antranilico è un aminoacido ed ha la funzione di coenzima nella produzione del latte materno, e per questo è denominato, secondo una nomenclatura obsoleta delle vitamine, anche come <strong>vitamina L</strong>, ma ora è noto che può essere prodotto dall&#8217;organismo umano e pertanto non è una molecola essenziale. Esso  rappresenta un metabolita del triptofano, altro importante aminoacido cruciale per il benessere dell’apparato neuropsichico ed il suo mantenimento in salute.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-l-o-acido-antranilico/">Vitamina L (o Acido Antranilico)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28285</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vitamina J (o Colina)</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/vitamina-j-o-colina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Aug 2023 16:01:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vitamine e sali minerali]]></category>
		<category><![CDATA[acetilcolina]]></category>
		<category><![CDATA[claims]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[colina]]></category>
		<category><![CDATA[EFSA]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[neurotrasmettitore]]></category>
		<category><![CDATA[simil-vitamina]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina J]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=28282</guid>

					<description><![CDATA[<p>La colina è un nutriente essenziale accostata alle Vitamine del Gruppo B: viene sintetizzata dal fegato e interviene come coenzima in numerose reazioni metaboliche. Essa rappresenta una delle sostanze lipidiche che costituiscono la membrana cellulare del neurotrasmettitore acetilcolina. In tal modo la colina risulta fondamentale nella struttura cellulare e nella trasmissione dei segnali nervosi, dunque &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-j-o-colina/">Vitamina J (o Colina)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>colina</strong> è un nutriente essenziale accostata alle Vitamine del Gruppo B: viene sintetizzata dal fegato e interviene come coenzima in numerose reazioni metaboliche. Essa rappresenta una delle sostanze lipidiche che costituiscono la membrana cellulare del neurotrasmettitore acetilcolina. In tal modo la colina risulta fondamentale nella struttura cellulare e nella trasmissione dei segnali nervosi, dunque nella stabilità e funzionalità neuropsicologica del sistema nervoso.</p>
<p>Viene sintetizzata dal fegato e che interviene come coenzima in numerose reazioni metaboliche. È presente in alimenti come il fegato, la carne, la soia, il pesce, la frutta secca, i fagioli, i piselli, gli spinaci, il germe di grano e le uova.</p>
<p>In genere, la colina viene <strong>utilizzata per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo</strong> nel sangue e <strong>per proteggere la salute del fegato</strong> (per esempio in caso di epatite o di cirrosi). Inoltre sembra essere particolarmente importante per il buon funzionamento del sistema nervoso, tanto che viene consigliata in caso di depressione, perdite di memoria, Alzheimer e altre forme di demenza, corea di Hungtington, sindrome di Tourette, atassia cerebellare, disturbo bipolare, alcune forme di convulsioni e schizofrenia. Inoltre sembra in grado di ridurre l’infiammazione associata all’asma e la necessità di ricorrere all’uso di broncodilatatori; viene utilizzata dai body builder e per ritardare il senso di fatica durante gli sport di resistenza e alcune donne incinte la assumono per prevenire i difetti del tubo neurale nel feto.</p>
<p>A fronte di una tale varietà di utilizzi, per il momento <strong>l’Efsa</strong> (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) <strong>ha autorizzato solo tre indicazioni</strong> d’uso per la colina. In particolare, <strong>i prodotti che contengono almeno 82,5 mg di colina ogni 100 g</strong> (o 100 ml, o porzione) <strong>possono riportare claim secondo cui “contribuisce al normale metabolismo dell’omocisteina”, “contribuisce al normale metabolismo lipidico” e “contribuisce al mantenimento della normale funzione epatica</strong>”.</p>
<p>La colina è considerata una molecola sicura almeno fino a che viene assunta in quantità non superiori alla dose massima giornaliera consigliata (1 g tra gli 1 e 8 anni di età, 2 g tra 9 e 13, 3 g fra 14 e 18 e 3,5 g a partire dai 18 anni). Inoltre la sua assunzione è considerata sicura anche durante la gravidanza.</p>
<p>Non risultano interazioni tra l’assunzione di colina e quella di farmaci o altre sostanze. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al proprio medico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-j-o-colina/">Vitamina J (o Colina)</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28282</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vitamina Q (o Ubichinone o Coenzima Q-10 [CoQ10])</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/vitamina-q-o-ubichinone-o-coenzima-q-10-coq10/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Aug 2023 16:18:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vitamine e sali minerali]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidante]]></category>
		<category><![CDATA[coenzima Q]]></category>
		<category><![CDATA[simil-vitamina]]></category>
		<category><![CDATA[ubichinone]]></category>
		<category><![CDATA[Vitamina Q]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=28296</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Vitamina Q o il coenzima Q è una molecola organica liposolubile con struttura simile a quella delle vitamine, ma differentemente da queste viene sintetizzata dall’organismo; può tuttavia essere immagazzinata dall’organismo, che la utilizza alla bisogna, per cui non deve essere assimilata con continuità. Avendo una distribuzione ubiquitaria, è chiamata anche ubichinone, e rappresenta un &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-q-o-ubichinone-o-coenzima-q-10-coq10/">Vitamina Q (o Ubichinone o Coenzima Q-10 [CoQ10])</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Vitamina Q</strong> o il <strong>coenzima Q</strong> è una molecola organica <strong>liposolubile </strong>con struttura simile a quella delle vitamine, ma differentemente da queste viene sintetizzata dall’organismo; può tuttavia essere immagazzinata dall’organismo, che la utilizza alla bisogna, per cui non deve essere assimilata con continuità. Avendo una distribuzione ubiquitaria, è chiamata anche <strong>ubichinone</strong>, e rappresenta un elemento fondamentale per il corretto funzionamento dei mitocondri, che costituiscono la centrale energetica dell’organismo.  Pertanto la vitamina Q è fondamentale per il corretto funzionamento di molti organi e per lo svolgimento di numerose reazioni chimiche che hanno luogo nell’organismo; in particolare, svolge un importante <strong>ruolo antiossidante </strong>e <strong>contribuisce a trasferire l’energia dalle cellule</strong>. La sua importanza è tale da essere molto presente nelle cellule di organi importanti dell’organismo umano, come il cuore, il fegato, il pancreas e i reni.</p>
<p>La vitamina Q assicura anche elasticità alla pelle e fornisce forza all’organismo contrastando la stanchezza.</p>
<p>La concentrazione di Coenzima Q10 <strong>tende a diminuire </strong>costantemente con il passare del tempo e il trascorrere dell’età oppure a causa di patologie croniche come quelle cardiache, il diabete, il cancro, la distrofia muscolare,e il morbo di Parkinson.</p>
<p>Il Coenzima Q-10 è contenuto in alimenti come le carni (soprattutto nel fegato) di pollo, manzo e maiale oltre che nei frutti di mare. Particolarmente ricchi di coenzima Q sono anche alcuni pesci come il tonno e il salmone, le sardine e gli sgombri.</p>
<p>Il fabbisogno giornaliero di vitamina Q, o coenzima Q, varia dai 100 ai 300 mg.</p>
<p>La sua assunzione viene proposta contro problemi cardiovascolari, diabete, disturbi gengivali, Parkinson, distrofia muscolare, sindrome da affaticamento cronico, malattia di Lyme, malattia di Huntington e tumore al seno. Inoltre viene utilizzato per aumentare le energie e la resistenza allo sforzo fisico e per rinforzare il sistema immunitario.</p>
<p>Non risulta però che l’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) abbia approvato claim che giustifichino queste proposte d’uso, anzi, ha negato l’autorizzazione ai claim secondo cui:</p>
<ul>
<li>è necessario per il metabolismo energetico e la trasformazione del cibo in energia;</li>
<li>supporta la produzione di energia e stimola le capacità fisiche e intellettive;</li>
<li>mantiene il cuore e il cervello in salute e può aiutare a mantenere la pressione sanguigna e il colesterolo a livelli salutari;</li>
<li>previene la fatica;</li>
<li>riduce l’incidenza di tumori;</li>
<li>attiva la catena metabolica;</li>
<li>agisce come un antiossidante e aiuta a proteggere dall’ossidazione dei lipidi e dai radicali liberi;</li>
<li>supporta la salute digestiva, epatica e del sistema immunitario;</li>
<li>contribuisce alla resistenza allo stress;</li>
<li>è vitaminizzante.</li>
</ul>
<p>Il Coenzima Q10 è particolarmente concentrato a livello cardiaco; da qui l&#8217;ipotesi che l&#8217;integrazione alimentare di ubiquinone possa in qualche modo risultare utile in presenza di cardiopatia ischemica.</p>
<p>La <strong>carenza di coenzima Q,</strong> o coenzima Q, può comportare problemi di natura cardiovascolare. Spesso persone vittime di malattie cardiache denunciano una bassa concentrazione di coenzima Q. Altri effetti della carenza sono una stanchezza diffusa e problemi di natura respiratoria.</p>
<p>Non si registrano problemi dovuti a un <strong>eccesso di vitamina Q</strong>: le dosi oltre la norma vengono di norma espulse dall’organismo attraverso le urine.</p>
<p><strong>Avvertenze e possibili controindicazioni</strong>: il coenzima Q10 potrebbe ridurre l’efficacia di alcuni farmaci chemioterapici, aumentare l’effetto degli antipertensivi e ridurre l’efficacia del warfarin.</p>
<p>Assunto per via orale o applicato sulle gengive, il coenzima Q10 è considerato un ingrediente sicuro. Tuttavia può scatenare lievi effetti collaterali come fastidi allo stomaco, perdita dell’appetito, nausea, vomito o diarrea. Inoltre può scatenare rash cutanei e abbassare la pressione. La sua assunzione sarebbe controindicata durante l’allattamento e la chemioterapia e in caso di problemi di pressione o interventi chirurgici programmati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/vitamina-q-o-ubichinone-o-coenzima-q-10-coq10/">Vitamina Q (o Ubichinone o Coenzima Q-10 [CoQ10])</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28296</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
