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	<title>seppia comune Archivi - amaperbene.it</title>
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		<title>Seppia comune (Sepia officinalis)</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/seppia-comune-sepia-officinalis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2023 15:44:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pesce, crostacei e molluschi]]></category>
		<category><![CDATA[dieta ipocalorica]]></category>
		<category><![CDATA[gotta]]></category>
		<category><![CDATA[iperuricemia.]]></category>
		<category><![CDATA[proteine di alto valore biologico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La seppia comune (Sepia officinalis, Linnaeus, 1758) è un mollusco cefalopode della famiglia Sepiidae, diffuso nel mar Mediterraneo e nell&#8217;Atlantico orientale; è dotata di un corpo allungato con mantello di forma triangolare circondato da due pinne ondeggianti che quasi si uniscono sulla punta favorendo il movimento dell&#8217;animale. La testa delle seppie è molto voluminosa ed &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>seppia comune</strong> (<em>Sepia officinalis</em>, Linnaeus, 1758) è un mollusco cefalopode della famiglia <em>Sepiidae</em>, diffuso nel mar Mediterraneo e nell&#8217;Atlantico orientale; è dotata di un corpo allungato con mantello di forma triangolare circondato da due pinne ondeggianti che quasi si uniscono sulla punta favorendo il movimento dell&#8217;animale.</p>
<p>La testa delle seppie è molto voluminosa ed ospita un cervello di notevoli dimensioni, avvolto da una struttura di tessuto connettivo; il resto del corpo è composto da due grandi occhi e otto piccoli tentacoli che nascondono al centro un becco corneo con forma a W, simile a quello di un pappagallo e due tentacoli più lunghi che presentano le ventose solo all&#8217;apice e vengono estroflessi con uno scatto velocissimo per catturare le prede.</p>
<p>Possiede all&#8217;interno del corpo una sacca piena di liquido nero (<strong>il nero di seppia è l&#8217;inchiostro utilizzato a scopo difensivo</strong>) e una conchiglia dorsale calcificata che costituisce lo scheletro e che viene chiamata &#8220;<strong>osso di seppia</strong>&#8220;; l&#8217;animale può riempirsi e svuotarsi d&#8217;acqua a proprio piacimento in maniera tale da cambiare livello di profondità. Il colore è grigio-giallastro, solitamente zebrato.</p>
<p>Le seppie vivono quasi tutto l&#8217;anno su fondali di circa 30-40m e, solo in primavera, si avvicinano alla costa per accoppiarsi e deporre le uova (a grappoli, nere, globose e gelatinose).</p>
<p>Le seppie raggiungono dimensioni differenti a seconda dell&#8217;habitat che colonizzano; non a caso, si osservano grandi differenze tra le seppie del mar Mediterraneo (delle quali le più piccole, che raggiungono i 25-35 cm di lunghezza, appartengono al mar Adriatico) e le seppie dell&#8217;oceano Atlantico (dove alcuni esemplari raggiungono i 90-120 cm di lunghezza).</p>
<p><strong>Quando è in pericolo la seppia emana una nuvola d&#8217;inchiostro nero</strong> dall&#8217;ano. L&#8217;inchiostro è liberato da un&#8217;apposita sacca (situata fra le branchie) e disperso con l&#8217;ausilio d&#8217;un getto d&#8217;acqua emesso dal sifone (posto sotto gli occhi e avente anche funzione respiratoria) per confondere il predatore e darsi così alla fuga. Come tutti i cefalopodi più evoluti infine <strong>può cambiare colore </strong>(<strong>e anche consistenza</strong> della pelle) sia per fini emotivi, sia per fini predatori e difensivi. La dieta è composta da crostacei come granchi di cui è ghiotta, piccoli pesci e cefalopodi, tra cui anche suoi simili.</p>
<p>Nel Mediterraneo nei mesi primaverili si avvicina alla costa per depositare le uova in anfratti subacquei. In tale stagione i pescatori pongono in mare delle nasse, nelle quali le femmine entrano per deporre le uova seguite dai maschi e così vengono catturate.</p>
<p><strong>Povera di colesterolo e ipocalorica, la seppia ha carni buone e tenere ed è indicata in regimi dietetici dal basso apporto calorico</strong>. Per le medesime caratteristiche può essere impiegata anche nell’alimentazione di soggetti con dislipidemie e diabete mellito di tipo 2. <strong>Contiene proteine di alto valore biologico che la rendono molto energetica.</strong></p>
<p>Poiché la seppia è <strong>composta in buona parte da tessuto connettivo</strong> – principalmente di origine proteica – <strong>non rientra tra gli alimenti consigliabili nella dieta per la gotta e l’iperuricemia</strong>. Inoltre per coloro che soffrono di disturbi digestivi o gastrite si consiglia di preferire seppie piccole o medie a quelle grandi, di congelarle, cuocerle in modo appropriato – evitando cotture troppo prolungate – e non di non consumarne quantità eccessive.</p>
<p>Consumare <strong>100 grammi di seppie</strong> apporta <strong>72 Calorie</strong> ripartite come segue: 78% proteine, 19% lipidi, 3% carboidrati.</p>
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