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	<title>saliene Archivi - amaperbene.it</title>
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	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
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		<title>Sedano Selvatico &#124; Apium graveolens</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/sedano-selvatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 18:18:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Varietà selvatica del sedano, il sedano selvatico è una specie appartenente alla famiglia delle Apiaceae, originaria della zona mediterranea; è conosciuto come pianta medicinale da tempi lontani. Questa particolare varietà, che un tempo veniva coltivata, oggi si ritrova spontanea; ha dato vita a numerose altre varietà, alcune delle quali sfruttate in cucina, mentre il sedano &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Varietà selvatica del sedano, il <strong>sedano</strong> <strong>selvatico</strong> è una specie appartenente alla famiglia delle <em>Apiaceae</em>, originaria della zona mediterranea; è conosciuto come pianta medicinale da tempi lontani. Questa particolare varietà, che un tempo veniva coltivata, oggi si ritrova spontanea; ha dato vita a numerose altre varietà, alcune delle quali sfruttate in cucina, mentre <strong>il sedano selvatico non è di per sé commestibile</strong>.</p>
<p><em>Il termine Apium è il nome con cui i latini chiamavano il sedano (</em><em>usato da Virgilio (Egl. VI, 68)</em>):</p>
<p><em>dal celtico apon = acqua, pianta delle paludi</em>; l<em>’epiteto specifico graveolens proviene da grávis grave </em><em>= fortemente e olens = odorante,</em> per l’odore forte, <em>óleo da esalare odore: che emana un odore intenso o sgradevole.  Il termine sedano deriverebbe dal greco “selinon”.</em></p>
<p>L&#8217;appio era noto agli Egizi, ai Greci (anche a Omero che lo cita nell&#8217;Odissea) e ai Romani che ne apprezzavano le virtù medicinali. Nel Medioevo veniva usato come condimento, ortaggio e come pianta medicinale; era considerato utile contro la malinconia e il mal di denti e soprattutto utile a migliorare le funzioni urinarie. La radice entra nella composizione di uno <strong>sciroppo diuretico</strong>, detto <strong>delle 5 radici</strong>, insieme con quelle dell&#8217;asparago, del finocchio selvatico, del prezzemolo e del pungitopo.</p>
<p>Il <strong>sedano</strong> <strong>selvatico</strong> è una pianta erbacea biennale che cresce da 30 cm a 1 m., ha fusto rigido, cilindrico, profondamente scanalato, glabro, incavato, ramificato; foglie verde scuro, lucenti, quelle inferiori picciolate, divise in 5 segmenti dentellati sui due bordi, quelle superiori a 3 segmenti più stretti; fiori biancastri (luglio-settembre), piccoli, in ombrelle fiorisce, senza involucro, spesso sessili, a 6-12 raggi ineguali; frutto grigio, glabro, a 5 coste filoformi; ceppo fittonante, corto, brun all&#8217;esterno, biancastro internamente. Odore forte, caratteristico; sapore molto aromatico. Preferisce gli acquitrini salsi litoranei della regione mediterranea ed i suoli ricchi ed umidi in posizione assolata o di penombra, ma con ombra in estate. Tollera suoli salini. Le piante sono abbastanza resistenti al freddo anche se possono essere danneggiate da gelate.</p>
<p>Il Sedano selvatico è una pianta <strong>molto aromatica</strong>, cosa che si nota soprattutto quando si strofinano le foglie.  Il ciclo della pianta è di 6-7 mesi.</p>
<p>Le varietà più utilizzate in cucina sono il &#8220;<strong>sedano da costa</strong>&#8221; (<em>Apium graveolens</em> <em>var. dulce</em>) di cui si utilizzano i piccioli fogliari lunghi e carnosi, il &#8220;<strong>sedano rapa</strong>&#8221; (<em>Apium graveolens var. rapaceum</em>) di cui si consuma la radice, il “<strong>sedano da taglio</strong>”, di cui si utilizzano le foglie, dal sapore intenso.</p>
<p>Il sedano ha un <strong>bassissimo contenuto calorico</strong>, circa venti kcal per etto. L’acqua costituisce oltre l’88% del suo peso e il restante 12% è ripartito tra carboidrati, proteine, fibre e pochissimi grassi. Presenti i sali minerali, quali ferro, manganese e potassio, e le vitamine A, C, E e molecole antiossidanti. Importante è l’<strong>olio essenziale</strong>, presente in una percentuale variabile dal 2 al 3%, perché contiene molecole bioattive: <strong>monoterpeni </strong>tra i quali <strong>limonene</strong> e <strong>saliene</strong>, che ne determinano l’odore caratteristico, <strong>cumarine</strong>, <strong>furocumarine</strong> (<strong>apiumetina</strong>), <strong>ftalidi</strong> (<strong>seciunolide, sedanedolifi, cnidilide</strong>, e, soprattutto, <strong>3-n-butilftalide</strong>, molecola alla quale è attribuito un ruolo anticolesterolico), <strong>flavonoidi</strong> e <strong>alcaloidi</strong> non ancora del tutto identificati.</p>
<p>Le <strong>proprietà diuretiche</strong> del Sedano erano note fin dall’antichità. Ne parlano infatti Dioscoride, Ippocrate, Teofrasto, Scribonio e, più tardi, i terapisti medioevali e dell’età moderna (Paracelso, Mattioli, Weinmann, Haller ecc.) dai quali le venivano attribuite anche numerose altre <strong>proprietà</strong>, quali quella <strong>diaforetica, carminativa, antibatterica, emmenagoga</strong> ecc. Sicché il sedano può essere utile contro la ritenzione idrica, essendo diuretico/ depurativo, abbassa colesterolo e trigliceridi, è ricco di fibre per cui è utile contro la stitichezza, aiuta la digestione, riduce il gonfiore intestinale, combatte l’ipertensione, è utile in caso di gastrite, riduce l’infiammazione in caso di problemi urinari e vescicali, ha un’azione protettiva per il cervello. Secondo alcuni, questa droga sarebbe dotata anche di un’azione emmenagoga, mai provata.</p>
<p>Il sedano è la <strong>principale fonte alimentare dell&#8217;androsterone</strong>, precursore del testosterone. Riguardo al suo antico utilizzo come afrodisiaco, le proprietà del sedano in questo caso sembrano dovute alla presenza degli ormoni steroidi delta-16, i quali stimolano l’attività delle ghiandole sessuali.</p>
<p>Per la presenza di alcune <strong>proteine allergizzanti</strong> (Api g 1, Api g 4, Api g 5), può essere causa di allergia alimentare anche grave.</p>
<p>Occorre dire però che l’impiego terapeutico del Sedano, è oggi molto limitato.</p>
<p>Controindicazioni: non va usato nei soggetti con patologie renali e in gravidanza in quanto stimola le contrazioni uterine; evitare inoltre l´esposizione al sole durante l&#8217;uso sulla pelle di preparati a base di sedano (o altre sostanze furocumariniche).</p>
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		<title>Sedano &#124; Apium graveolens</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2022 18:27:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[Erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[androsterone]]></category>
		<category><![CDATA[apigenina]]></category>
		<category><![CDATA[limonene]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il sedano è una specie erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae, originaria della zona mediterranea e conosciuto come pianta medicinale fin dai tempi di Omero. Il ciclo della pianta è di 6-7 mesi. Coltivato dal XVI secolo, questa pianta, ha dato origine a svariate varietà eduli di sedano da coste e varietà di sedano &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>sedano</strong> è una specie erbacea biennale appartenente alla famiglia delle <em>Apiaceae,</em> originaria della zona mediterranea e conosciuto come pianta medicinale fin dai tempi di Omero. Il ciclo della pianta è di 6-7 mesi.</p>
<p>Coltivato dal XVI secolo, questa pianta, ha dato origine a svariate varietà eduli di sedano da coste e varietà di sedano rapa. Il nome latino dell&#8217;appio, <em>Apium</em>, deriva da una parola celtica che significa acqua; infatti preferisce i prati umidi; <em>graveolens</em>, da <em>grave</em> = fortemente e <em>olens</em> = odorante, per l’odore forte.. Cresce vicino agli acquitrini salmastri del Mediterraneo e, all&#8217;interno, presso sorgenti saline. L&#8217;appio era noto agli Egizi, ai Greci e anche a Omero che lo cita nell&#8217;Odissea e ai Romani che ne apprezzavano le sue virtù medicinali.</p>
<p>Nel Medioevo veniva usato come condimento, ortaggio e come pianta medicinale; era considerato utile contro la malinconia e il mal di denti e soprattutto per migliorare le funzioni urinarie. La radice entra nella composizione di uno <strong>sciroppo diuretico</strong>, detto delle 5 radici, insieme con quelle dell&#8217;asparago, del finocchio selvatico, del prezzemolo e del pungitopo.</p>
<p>Le varietà più utilizzate in cucina sono il &#8220;<strong>sedano da costa</strong>&#8221; (<em>Apium graveolens</em> <em>var. dulce</em>) di cui si utilizzano i piccioli fogliari lunghi e carnosi, il &#8220;<strong>sedano rapa</strong>&#8221; (<em>Apium graveolens var. rapaceum</em>) di cui si consuma la radice, il “<strong>sedano da taglio</strong>”, di cui si utilizzano le foglie, dal sapore intenso.</p>
<p><strong>Il sedano contiene pochissime calorie</strong>. Si tratta di un ortaggio estremamente ricco di acqua, ma contiene anche: potassio, magnesio, calcio, fosforo, fibre, vitamine C, E, K e B, antiossidanti. Tra i <strong>principi attivi</strong>, contiene, inoltre, olio essenziale, composto principalmente da <strong>limonene</strong> e <strong>saliene</strong>, che ne determinano l’odore caratteristico, flavonoidi ed alcaloidi, <strong>apigenina</strong>.</p>
<p>Le <strong>proprietà diuretiche-depurative</strong> del sedano erano note fin dall’antichità; il sedano può essere utile contro la ritenzione idrica, combatte l’ipertensione, abbassa colesterolo e trigliceridi, aiuta la digestione; è ricco di fibre per cui è utile contro la stitichezza, riduce il gonfiore intestinale, è utile in caso di gastrite, riduce l’infiammazione in caso di problemi urinari e vescicali, ha un’azione protettiva per il cervello.</p>
<p><strong>Il sedano è la principale fonte alimentare dell&#8217;androsterone</strong>, precursore del testosterone. Riguardo al suo antico utilizzo come afrodisiaco, le proprietà del sedano in questo caso sembrano dovute alla presenza degli ormoni steroidi delta-16, i quali stimolano l’attività delle ghiandole sessuali.</p>
<p>Per la presenza di alcune proteine allergizzanti (Api g 1, Api g 4, Api g 5), può essere causa di allergia alimentare anche grave.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/sedano-apium-graveolens/">Sedano | Apium graveolens</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
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