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	<title>Pizzuta Archivi - amaperbene.it</title>
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		<title>La frutta secca: Le Mandorle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2022 18:07:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mandorla è il nome del seme commestibile prodotto dal mandorlo (nome botanico Prunus dulcis) appartenente alla famiglia delle Rosacee, che nel corso dei secoli è stata “addomesticata”, selezionata e trasformata dall’uomo in modo da rendere i suoi frutti alimenti commestibili e non tossici. Il mandorlo è una pianta originaria dell&#8217;Asia centro occidentale e, marginalmente, della &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mandorla</strong> è il nome del seme commestibile prodotto dal mandorlo (nome botanico <em>Prunus dulcis</em>) appartenente alla famiglia delle <em>Rosacee</em>, che nel corso dei secoli è stata “addomesticata”, selezionata e trasformata dall’uomo in modo da rendere i suoi frutti alimenti commestibili e non tossici.</p>
<p>Il <strong>mandorlo</strong> è una pianta originaria dell&#8217;Asia centro occidentale e, marginalmente, della Cina. Venne introdotto in Sicilia dai Fenici, provenienti dalla Grecia, tanto che i Romani lo chiamavano &#8220;noce greca&#8221;. In seguito si diffuse anche in Francia e Spagna e in tutti i Paesi del Mediterraneo. In America giunse nel XVI secolo. Si tratta di un piccolo albero alto fino 5 metri; presenta radici a fittone e fusto dapprima diritto e liscio e di colore grigio, successivamente contorto, screpolato e scuro. Le foglie, lunghe fino a 12 centimetri, sono lanceolate e picciolate. I fiori, bianchi o leggermente rosati e con un diametro fino a 5 centimetri hanno 5 sepali, 5 petali, 40 stami (disposti su tre verticilli) e un pistillo con ovario semi-infero. I fiori sbocciano in genere all&#8217;inizio della primavera e, qualora il clima sia mite, anche tra gennaio e febbraio.  Il frutto è una drupa, con forma ovale e compressa, che, a piena maturazione, liberano un nocciolo oblungo (endocarpo legnoso) fino a quel momento contenuto nella polpa (mesocarpo). All&#8217;interno di questo involucro carnoso, racchiusi da un guscio duro, alloggiano uno o due semi oleosi dolci: le <strong>mandorle</strong>. Da queste si ricava l&#8217;<strong>olio</strong> <strong>di mandorla</strong> e il <strong>latte di mandorla</strong>.</p>
<p>“Mandorla” è anche il termine utilizzato per indicare tutti i semi che hanno le stesse caratteristiche (della pesca, dell&#8217;albicocca, della ciliegia ecc).</p>
<p>Fin dall’antichità, il mandorlo è stato considerato un albero sacro. Con la sua fioritura precoce, indica l’arrivo della primavera. Perciò, è <strong>simbolo di rinascita e vitalità</strong>.</p>
<p>Tra le varietà più pregiate sono:</p>
<ul>
<li>la <strong>Mandorla di Toritto</strong>, un presidio Slow Food tipico della Puglia, particolarmente apprezzata per il gusto intenso ed elegante, per la pastosità e le note finali di burro</li>
<li>la <strong>Mandorla di Noto</strong> (presidio Slow Food) e <strong>Mandorla d&#8217;Avola</strong> (marchio registrato nel 2006), che prendono il nome da due comuni confinanti della provincia di Siracusa. La <strong>varietà</strong> più famosa si chiama <strong>Pizzuta</strong> ed è la prediletta per i confetti per via della forma piatta e allungata e delle note aromatiche.</li>
<li>le <strong>mandorle californiane</strong>, ovvero diverse varietà nordamericane (le più diffuse sono Nonpareil, Carmel, Butte, Sonora, Fritz, Mission, Montere) che rappresentano circa i quattro quinti delle mandorle in commercio. Sono più grandi e più produttive delle varietà italiane, ma hanno un gusto molto meno marcato e riconoscibile.</li>
<li>le <strong>mandorle spagnole</strong>, più simili a quelle italiane per dimensioni e rese ma comunque meno intense e gustose.</li>
</ul>
<p>Le mandorle sono semi oleosi ricchi di vitamine e minerali; sono costituite per il 50% da <strong>grassi monoinsaturi e polinsaturi</strong>; sono una preziosa fonte di energia e hanno un <strong>potere calorico elevato</strong> (100 gr di mandorle contengono 603 kcal), per questo vanno consumate con parsimonia; aiutano a mantenere in buona salute il cuore, le arterie e le ossa, e rappresentano anche un valido rimedio naturale contro l&#8217;anemia. Ottime per chi è affetto da diabete e per chi soffre di glicemia alta, in quanto aiutano a stabilizzare gli zuccheri nel sangue, limitando il rischio di picchi glicemici.</p>
<p>Le mandorle sono una preziosa riserva di vitamina E e di sali minerali, soprattutto manganese, magnesio, calcio, ferro,  rame, fosforo e zinco.</p>
<p>Tra i semi oleosi sono quelli che vantano il più <strong>alto contenuto di fibre</strong> (12%), utile  contributo naturale per combattere e prevenire numerose patologie.</p>
<p><strong>Grazie all&#8217;alta percentuale di grassi “buoni”, le mandorle sono tra gli alimenti anti-colesterolo</strong> più importanti perché abbassano il livello di colesterolo nel sangue, contribuendo alla salute di arterie e cuore. Sono un potente <strong>antiossidante naturale</strong>, preservano la giovinezza, la bellezza della pelle e il benessere dei capelli.</p>
<p>Grazie alle elevate quantità di <strong>ferro</strong> sono un buon rimedio contro l’anemia, mentre il calcio le rende preziose per la salute delle ossa. Alcuni studi hanno inoltre dimostrato che le mandorle hanno effetti positivi su chi è affetto da diabete di tipo 2, migliorando la sensibilità verso l&#8217;insulina. Dalle mandorle viene estratto anche un <strong>olio</strong> molto usato nella cosmesi naturale per le sue proprietà lenitive ed emollienti.</p>
<p>Il consumo di <strong>latte di mandorla</strong> è di grande aiuto per chi ha problemi di colesterolo e trigliceridi; migliora i livelli del colesterolo buono (HDL) e riduce quelli del colesterolo cattivo (LDL); rispetto all&#8217;olio d&#8217;oliva, riduce di due volte i livelli di colesterolo. Inoltre, rafforza il cuore.</p>
<p><strong>Mandorla amara<br />
</strong>La mandorla amara è il seme prodotto dal <em>Prunus amygdalus</em>, una specie botanica utilizzata soprattutto a scopo ornamentale.</p>
<p>Il gusto amaro di questi semi è imputabile alla presenza di <strong>amigdalina</strong>, un glicoside cianogenetico (ovvero <strong>capace di liberare cianuro</strong>) che, se ingerito in grosse quantità, risulta molto nocivo per la salute. Più amara risulta la mandorla e tanto maggiore è il suo potere venefico.</p>
<p><strong>La tossicità dell&#8217;amigdalina può essere annullata con la cottura</strong>; pertanto, a dosaggi che risulterebbero comunque innocui, è tradizione aggiungere l&#8217;estratto di mandorla amara nella preparazione di alcune specialità dolciarie come gli amaretti.</p>
<p><strong>Olio di mandorle</strong></p>
<p>L&#8217;olio di mandorle si estrae dai semi oleosi del mandorlo dolce (<em>Prunus dulcis var. dulcis</em>), albero della famiglia delle <em>Rosaceae</em> ampiamente coltivato nell&#8217;area mediterranea.  Si tratta di un olio vegetale spremuto a freddo <strong>ricco di grassi insaturi e polinsaturi</strong> e caratterizzato dalla presenza di <strong>vitamina E</strong>, i cui benefici sono diversi dai benefici delle mandorle, che contengono anche fibre e proteine. L’olio di mandorle è probabilmente l’olio vegetale più conosciuto e utilizzato in cosmesi naturale per le sue <strong>proprietà emollienti, addolcenti, nutrienti e lenitive</strong> per la pelle degli adulti, ma anche per quelle delicate dei bambini e dei neonati, e per i capelli.</p>
<p>Grazie alle sue caratteristiche, l&#8217;olio di mandorle dolci è impiegato per massaggi, da solo o insieme ad altri oli vegetali per ottenere un olio da massaggio personalizzato.</p>
<p>L’olio può essere utilizzato, ad esempio<strong>, per dolori articolari, per massaggi ai muscoli</strong> degli sportivi, ecc.;  è un ottimo <strong>olio antirughe</strong> per il viso e per il contorno occhi e labbra, un rimedio naturale contro la pelle screpolata di mani e piedi e un eccellente prodotto emolliente per la pelle del corpo. L’olio di mandorle dolci è anche un’ottima alternativa al <strong>latte detergente</strong>, in grado di togliere perfettamente tutte le impurità che si depositano ogni giorno sulla pelle senza alterarne minimamente il naturale equilibrio idrolipidico: poche gocce su un batuffolo di cotone consentono di eliminare il make-up più ostinato. L&#8217;olio di mandorle è indicato soprattutto per le pelli secche, irritate o mature, mentre è meglio non utilizzarlo se si ha la pelle grassa o soggetta a impurità. La sua <strong>azione nutriente</strong> lo vede protagonista anche nel trattamento dei capelli molto secchi, capelli crespi, sfibrati dal sole e dalla salsedine. Molto diffuso è anche l&#8217;uso dell&#8217;olio di mandorle  tra i rimedi per le smagliature specie quelle dovute alla gravidanza. Per questo motivo è indicato anche durante le diete dimagranti per prevenire il rilassamento cutaneo in seguito al dimagrimento.</p>
<p>Possiede una delle più alte percentuali di grassi insaturi e polinsaturi, che conferiscono alla pianta le sue ben note proprietà eudermiche. Inoltre la presenza di vitamina E e B, aminoacidi, glucidi e di sali minerali lo rendono un ottimo rimedio per combattere l’invecchiamento cutaneo e contribuire al rinnovamento cellulare dei tessuti.</p>
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