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	<title>Paulownia imperialis Archivi - amaperbene.it</title>
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	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
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		<title>Paulownia tomentosa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Oct 2024 12:14:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Piante ed erbe]]></category>
		<category><![CDATA[Paulonia]]></category>
		<category><![CDATA[Paulownia imperialis]]></category>
		<category><![CDATA[Paulownia tomentosa]]></category>
		<category><![CDATA[pianta frangivento]]></category>
		<category><![CDATA[pianta mellifera]]></category>
		<category><![CDATA[pianta ornamentale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Paulownia tomentosa Steud., nota anche come Paulownia imperialis, o comunemente Paulonia, è un albero tradizionalmente attribuito alla famiglia delle Scrophulariaceae, di cui esistono molte varietà. Descrizione La Paulonia è un albero originario della Cina e del Giappone in grado di raggiungere dimensioni massime di circa 15/20 metri di altezza. Ha una crescita molto rapida; la &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Paulownia tomentosa</em></strong> Steud., nota anche come <strong><em>Paulownia imperialis</em></strong>, o comunemente <strong>Paulonia</strong>, è un albero tradizionalmente attribuito alla famiglia delle <em>Scrophulariaceae</em>, di cui esistono molte varietà.</p>
<p><strong>Descrizione</strong></p>
<p>La Paulonia è un albero originario della Cina e del Giappone in grado di raggiungere dimensioni massime di circa 15/20 metri di altezza. Ha una crescita molto rapida; la chioma è ampia, ricca di rami e tonda.</p>
<p>Albero dal portamento maestoso e fioriture molto decorative, con foglie cuoriformi, tomentose, caducifolia, e che a fine primavera produce fiori di colore bianco o lilla a seconda della varietà e di alcune caratteristiche del suolo, con lunghezza 5–7 cm, profumatissimi, riuniti in grandi corimbi, eretti a pannocchia piramidale di 20–30 cm, fino a 50 cm. I frutti autunnali, deiscenti settifragi, persistenti sui rami per tutto l&#8217;inverno, sono capsule ovoidali, del diametro di 4–5 cm, formate da due carpelli legnosi, prima di colore verde, e poi marrone scuro, contenenti al loro interno migliaia di semi alati, lunghi 3–4 mm, i quali tuttavia sono molto deboli. Infatti in biologia, nell&#8217;ambito degli studi sulla riproduzione, per garantire sopravvivenza di specie, quando una pianta fa molta fatica a riprodursi muta per formare moltissimi semi. Questi hanno un tasso di germinazione molto ridotto, a causa soprattutto delle rare condizioni in cui riescono ad attecchire (assenza di batteri, per lo più suoli sterili, soffrono molto la competizione, molta luce e abbondante acqua). Inoltre oggi, con lo sviluppo degli ibridi di <em>Paulownia intervarietali</em>, i semi hanno perso la capacità germinativa pertanto non sono più in grado di dar vita a nuove piante, le quali sono ottenute tramite micropropagazione. Dall&#8217;autunno, e per tutto l&#8217;inverno, permangono sui rami raccolti in corimbi, anche i boccioli dei fiori primaverili, protetti dai sepali del calice racchiusi a formare dei bottoni ricoperti da una peluria dorata. I boccioli non sopportano gli inverni troppo rigidi, e il gelo prolungato ne provoca la caduta.</p>
<p>La Paulonia si adatta a qualsiasi tipo di terreno, anche dove altre piante hanno difficoltà a crescere. Tuttavia, il tipo di terriccio prediletto è: con pH compreso tra 5,5 e 8 unità, terra mista a roccia di piccolissime dimensioni, terreni profondi e drenanti e terra mista a sabbia.</p>
<p><strong>Usi</strong></p>
<p>Le peculiari caratteristiche botaniche ed ecologiche del genere Paulownia ne fanno un tipico albero “multifunzionale”, in grado di fornire contemporaneamente diversi tipi di prodotti e di servizi, fra cui</p>
<ul>
<li>dalle foglie e dai fiori si possono ricavare medicinali e pure mangime per il bestiame</li>
<li>la fioritura è grande fonte di <strong>nettare per le api</strong>, le quali possono produrre miele esclusivamente da questa pianta</li>
<li>a <strong>scopo ornamentale</strong></li>
<li><strong>funzione frangivento</strong>, data l&#8217;ampia e folta chioma</li>
<li><strong>legno da lavorazione e costruzione</strong>;</li>
<li><strong>biomassa</strong>;</li>
<li><strong>capacità fitodepurativa, </strong>assorbimento di anidride carbonica (è infatti uno degli alberi a più alto assorbimento, indicato nella lotta al cambiamento climatico); l&#8217;<strong>estrazione di biossido di carbonio dall&#8217;aria </strong>(in quantità molto importanti data la velocità di crescita) ed infine l&#8217;<strong>intercettazione delle polveri </strong>grossolane grazie alla peluria (tomento) che caratterizza le foglie di questa specie.</li>
<li><strong>tutela della biodiversità</strong>;</li>
<li>supporto per le altre piante o colture migliorandone la crescita;</li>
<li>miglioramento caratteristiche del suolo.</li>
</ul>
<p>La leggerezza è tra le doti di spicco del suo legno, come delle altre specie del genere. Ha elevata flessibilità e durabilità, ma bassa rigidità. Questo lo rende inadatto per strutture che richiedono alta rigidità. I giapponesi lo apprezzano molto per questo ed anche perché ha una struttura uniforme che lo rende molto adatto per lavorazioni di precisione e non lascia passare l&#8217;umidità. Per queste caratteristiche viene usato per costruire mobili, come cassettoni e bauli, per gli <strong>strumenti musicali come il Sō</strong> (arpa orizzontale), per le scarpe e le maschere. Il legno di Paulownia tomentosa ha il suo impiego anche nel settore dell&#8217;edilizia per rivestimenti interni e serramenti, ma anche per la fabbricazione di mobili, pannelli truciolati e multistrato, tranciati, sfogliati, pasta da carta, arnie per le api, ed oggettistica varia.</p>
<p>Si tratta di una pianta che cresce molto velocemente ed ha il suo picco di crescita proprio nei primi tre anni di vita. Desidera posizione soleggiata o a medio-sole, terreno sciolto e ricco. Si adatta molto bene per questo alla produzione di biomassa per fini energetici. Le grandi quantità di materiale sono però penalizzate dal grande contenuto di acqua.</p>
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