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	<title>ormoni tiroidei Archivi - amaperbene.it</title>
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	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
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	<title>ormoni tiroidei Archivi - amaperbene.it</title>
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		<title>Carenza di iodio</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/carenza-di-iodio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2023 09:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carenze nutrizionali]]></category>
		<category><![CDATA[gozzo]]></category>
		<category><![CDATA[iodio]]></category>
		<category><![CDATA[ipotiroidismo]]></category>
		<category><![CDATA[ormoni tiroidei]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;iodio è un minerale essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei [la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3)], che regolano il metabolismo. Nei soggetti adulti, circa l&#8217;80% dello ioduro assorbito è intrappolato nella ghiandola tiroide. La maggior parte dello iodio ambientale è presente nell&#8217;acqua di mare come ioduro; una piccola quantità entra nell&#8217;atmosfera e, attraverso &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;iodio è un minerale essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei [la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3)], che regolano il metabolismo. Nei soggetti adulti, circa l&#8217;80% dello ioduro assorbito è intrappolato nella ghiandola tiroide. La maggior parte dello iodio ambientale è presente nell&#8217;acqua di mare come ioduro; una piccola quantità entra nell&#8217;atmosfera e, attraverso la pioggia, entra nelle acque freatiche e nel terreno vicino al mare. Così, le persone che vivono lontano dal mare e ad altitudini maggiori sono particolarmente a rischio di sviluppare una carenza di iodio.</p>
<p><a href="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/carenza-iodio-2.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-27841" src="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/carenza-iodio-2-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" srcset="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/carenza-iodio-2-300x201.jpg 300w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/carenza-iodio-2-768x514.jpg 768w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/carenza-iodio-2.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Il sale da tavola addizionato con lo ioduro (tipicamente 70 mcg/g) aiuta ad assicurare un apporto adeguato (150 mcg/die). Le richieste sono più elevate in gravidanza (220 mcg/die) e durante l&#8217;allattamento (290 mcg/die).</p>
<p>La carenza di iodio è una condizione che si verifica quando una persona non riceve una quantità sufficiente di iodio nella propria dieta.</p>
<p>L&#8217;iodio è un minerale essenziale per la sintesi degli ormoni tiroidei, che sono responsabili della regolazione del metabolismo e dello sviluppo normale del cervello e del sistema nervoso. La carenza di iodio può avere conseguenze significative sulla salute, tra cui</p>
<ul>
<li><strong>Gozzo</strong>: una carenza prolungata di iodio può causare un aumento delle dimensioni della ghiandola tiroidea, che si manifesta come un gozzo. Il gozzo può essere evidente come una protuberanza visibile nel collo ed è una risposta del corpo per cercare di produrre più ormoni tiroidei.</li>
<li><strong>Ipotiroidismo </strong>(mixedema endemico): la carenza di iodio può portare a un basso livello di ormoni tiroidei nel corpo, causando ipotiroidismo. Questa condizione può provocare affaticamento, aumento di peso, sensazione di freddo, pelle secca, capelli fragili, affaticamento mentale, depressione e alterazioni del ciclo mestruale.</li>
<li><strong>Problemi neurologici nel feto e nei bambini</strong>: l&#8217;iodio è particolarmente importante durante la gravidanza e nell&#8217;infanzia, poiché è fondamentale per lo sviluppo del cervello. La carenza di iodio durante la gravidanza può aumentare il rischio di ritardo mentale e problemi neurologici nel feto. Nei bambini, la carenza di iodio può portare a ritardo mentale, ridotta capacità di apprendimento e compromissione delle funzioni cognitive.</li>
</ul>
<p>La carenza di iodio può essere evitata attraverso l&#8217;assunzione di <strong>alimenti ricchi di iodio</strong>, come il pesce (il merluzzo e l&#8217;eglefino sono pesci ricchi di iodio), le alghe marine, il sale iodato e alcuni latticini. In alcuni casi, può essere necessario l&#8217;uso di <strong>integratori </strong>di iodio, soprattutto nelle zone geografiche in cui l&#8217;iodio è scarso nel terreno e nelle abitudini alimentari locali.</p>
<p>È importante notare che <strong>un&#8217;eccessiva assunzione di iodio può anche essere dannosa</strong>. Pertanto, è consigliabile seguire le linee guida raccomandate per l&#8217;assunzione di iodio e consultare un medico endocrinologo per determinare la quantità adeguata di iodio necessaria per soddisfare le esigenze individuali.</p>
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		<title>Fenilalanina</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/fenilalanina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Aug 2023 07:50:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gli Aminoacidi]]></category>
		<category><![CDATA[amminoacido essenziale]]></category>
		<category><![CDATA[epinefrina]]></category>
		<category><![CDATA[fenilalanina]]></category>
		<category><![CDATA[fenilchetonuria]]></category>
		<category><![CDATA[feniletilamina]]></category>
		<category><![CDATA[levodopa]]></category>
		<category><![CDATA[melanina]]></category>
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		<category><![CDATA[proteine]]></category>
		<category><![CDATA[tirosina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La fenilalanina è un aminoacido aromatico chirale e apolare (quindi idrofobo), L&#8217;enantiomero[1] L è uno dei 20 amminoacidi ordinari; il suo gruppo laterale è un gruppo benzile. Considerata l&#8217;incapacità di sintetizzarla a partire da altri amminoacidi, per l&#8217;organismo umano la fenilalanina è considerata un amminoacido essenziale. La fenilalanina è un aminoacido contenuto nella maggior parte &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>fenilalanina</strong> è un aminoacido aromatico chirale e apolare (quindi idrofobo), L&#8217;enantiomero<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a> L è uno dei 20 amminoacidi ordinari; il suo gruppo laterale è un gruppo benzile. Considerata l&#8217;incapacità di sintetizzarla a partire da altri amminoacidi, per l&#8217;organismo umano <strong>la fenilalanina è considerata un amminoacido essenziale</strong>.</p>
<p><a href="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/Fenilalanina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-27626" src="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/Fenilalanina.jpg" alt="" width="297" height="209" /></a>La fenilalanina è un aminoacido <strong>contenuto nella maggior parte delle proteine animali e vegetali </strong>e quindi si trova un pò ovunque, sia negli alimenti di origine vegetale che di origine animale, in primo luogo frattaglie (soprattutto il fegato), pesce, uova, latte e derivati, legumi (prevalentemente la soia)</p>
<p>La <strong>fenilalanina</strong> è un aminoacido che, insieme ad altri, contribuisce a formare le proteine dell’organismo umano. Ne esistono tre distinte forme:</p>
<ul>
<li>la L-fenilalanina, che è l’unica presente nelle proteine umane</li>
<li>la D-fenilalanina, che non è un aminoacido essenziale</li>
<li>la DL-fenilalanina, che è una forma sintetica prodotta in laboratorio.</li>
</ul>
<p>Funge inoltre da<strong> precursore per:</strong></p>
<ul>
<li>amminoacido <strong>tirosina</strong>, grazie alla quale può avvenire la biosintesi di:</li>
<li><strong>Ormoni tiroidei</strong>: mediatori della ghiandola tiroidea che regolano il metabolismo cellulare di tutto l&#8217;organismo.</li>
<li><strong>L-DOPA</strong> (levodopa): amminoacido intermedio nella biosintesi della dopamina.
<ul>
<li>La <strong>dopamina </strong>è un neurotrasmettitore di tipo catecolamina, necessario al metabolismo cerebrale; è carente nelle persone affette dal morbo di Parkinson . E&#8217; anche indispensabile alla produzione di noradrenalina.
<ul>
<li>La <strong>noradrenalina</strong> (o <strong>norepinefrina</strong>) è un importante neurotrasmettitore di tipo catecolamina del sistema nervoso simpatico; è quindi uno degli “ormoni dello stress” dal quale si può ricavare l&#8217;adrenalina.
<ul>
<li>L&#8217;<strong>adrenalina</strong> (o <strong>epinefrina</strong>) è il principale neurotrasmettitore di tipo catecolamina del sistema nervoso simpatico (un altro ormone dello stress).</li>
</ul>
</li>
<li>2<strong>-feniletilamina</strong> (feniletilamina): neurotrasmettitore alcaloide; è contenuto anche negli alimenti fermentati, come il formaggio, e nel cioccolato. Sembra giocare un ruolo fondamentale nell&#8217;innamoramento.</li>
<li><strong>Melanina</strong> (il pigmento della pelle).</li>
</ul>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><strong>Nelle piante</strong> la fenilalanina è il composto di partenza utilizzato nella sintesi dei <strong>flavonoidi</strong>. Anche i <strong>lignani</strong>, polifenoli non flavonoidi, derivano dalla fenilalanina (ma anche dalla tirosina).La fenilalanina viene convertita in <strong>acido cinnamico</strong> dall&#8217;enzima fenilalanina ammoniacale; questo acido color bianco, dal sapore tipicamente amaro, è invece dotato di un gradevole aroma (miele e fiori) utilizzato in cosmetica. Dall&#8217;acido cinnamico si può anche ottenere il <strong>cinnamato</strong>, un composto impiegato in farmacologia per produrre dei farmaci antielmintici (che eliminano alcune infestazioni da vermi).</p>
<p><strong>Alimenti ricchi di fenilalanina<br />
</strong>La fenilalanina assunta con la dieta deriva perlopiù dagli alimenti proteici, come la <strong>carne</strong> (ad esempio di pollo e di manzo), le <strong>frattaglie</strong> (soprattutto il fegato), <strong>il pesce, le uova, il latte e derivati, e i legumi</strong> (prevalentemente la soia); <strong>la prima fonte indispensabile di fenilalanina per l&#8217;essere umano è il latte materno</strong>.</p>
<p><strong>La fenilalanina è anche il principale costituente dell&#8217;aspartame</strong>, un dolcificante (con un potere dolcificante circa 200 volte superiore a quello dello zucchero) usato anche nell&#8217;industria alimentare, in special modo nelle bevande gassate.</p>
<p><strong>Per questo motivo chi soffre di fenilchetonuria (vedi sotto) dovrebbe stare molto attento a evitare i prodotti dolcificati con aspartame, soprattutto le bibite</strong>.</p>
<p>Grazie alla sua funzione di precursore ormonale &#8211; neurotrasmettitore, la fenilalanina trova impiego anche nella formulazione di integratori analgesici e antidepressivi.</p>
<p>Nelle persone sane, la fenilalanina può accumularsi fino a creare un quadro patologico significativo nella patologia genetica detta <strong>fenilchetonuria</strong> per cui in eccesso può risultare nociva anche nelle persone sane.</p>
<p>La fenilalanina utilizza lo stesso canale di trasporto attivo dell&#8217;amminoacido triptofano, necessario ad attraversare la barriera emato-encefalica.</p>
<p>In quantità molto superiori alla norma, che si possono ottenere solo tramite integrazione alimentare sconsiderata, la fenilalanina può interferire:</p>
<ul>
<li>Con la produzione di serotonina e altri aminoacidi aromatici</li>
<li>Con la produzione di ossido nitrico, a causa dell&#8217;impegno eccessivo (o eventualmente, della disponibilità limitata) dei cofattori associati, ferro e tetraidrobiopterina.</li>
</ul>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Sono detti enantiomeri una coppia di entità molecolari che sono immagini speculari ciascuna dell&#8217;altra e non sovrapponibili. Le molecole che manifestano questa isomeria sono dette chirali (dal greco χείρ, chèir, «mano»); la chiralità è la proprietà delle molecole non sovrapponibili alla propria immagine speculare. Queste molecole non posseggono né piani di simmetria né centri di inversione né assi Sn superiori.</p>
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		<title>Tirosina</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/tirosina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Aug 2023 14:28:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gli Aminoacidi]]></category>
		<category><![CDATA[adrenalina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La tirosina è un amminoacido apolare, la sua molecola è chirale. L&#8217;enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari e il suo gruppo laterale è un p-idrossibenzile. Negli esseri umani non è essenziale, poiché l&#8217;organismo umano è in grado di sintetizzarla. La tirosina si presenta in due forme principali che differiscono per qua nto riguarda &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/Tirosina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-27900 size-medium" src="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/Tirosina-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/Tirosina-300x300.jpg 300w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/Tirosina-150x150.jpg 150w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/Tirosina.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La tirosina è un amminoacido apolare, la sua molecola è chirale. L&#8217;enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari e il suo gruppo laterale è un <em>p-idrossibenzile</em>. Negli esseri umani non è essenziale, poiché l&#8217;organismo umano è in grado di sintetizzarla. La tirosina si presenta in due forme principali che differiscono per qua nto riguarda la biodisponibilità: <strong>N acetil L-tirosina</strong>, più solubile in acqua, con un tasso di conversione più basso e più richiesta, e <strong>L-tirosina</strong>. La differenza tra loro è la loro, che essenzialmente significa quanto facilmente possono essere utilizzate dal corpo.</p>
<p>La tirosina è un precursore per la sintesi di vari <strong>neurotrasmettitori</strong> nel cervello, come la <strong>dopamina</strong>, la <strong>norepinefrina</strong> (<strong>noradrenalina</strong>) e l&#8217;<strong>epinefrina</strong> (<strong>adrenalina</strong>). Questi neurotrasmettitori sono essenziali per la comunicazione tra le cellule nervose e giocano un ruolo importante nell&#8217;umore, nell&#8217;attenzione, nella motivazione e nella risposta allo stress.</p>
<p>La tirosina è anche un <strong>precursore degli ormoni tiroidei</strong>, come la <strong>tiroxina</strong> (<strong>T4</strong>) e la <strong>triiodotironina </strong>(<strong>T3</strong>), che sono vitali per regolare il metabolismo e il corretto funzionamento di vari organi.</p>
<p>La tirosina è necessaria per la produzione di <strong>melanina</strong>, il pigmento responsabile del colore della pelle, dei capelli e degli occhi.</p>
<p>La tirosina è anche un <strong>componente essenziale delle proteine</strong> nel corpo e svolge un ruolo nella struttura e nella funzione di alcune enzimi e proteine.</p>
<p>La tirosina si trova in una varietà di alimenti ricchi di proteine, come carne, pollame, pesce, latticini e derivati, uova, avena integrale, noci e legumi.</p>
<p>Infine può essere ottenuta anche tramite integratori, anche se di solito non è necessario a meno che non ci sia una carenza specifica o una raccomandazione medica.</p>
<p>La tirosina è utilizzata sotto forma di integratori nel trattamento della <strong>fenilchetonuria</strong>, una condizione ereditaria in cui l&#8217;organismo non sa produrre questo aminoacido a partire dalla fenilalanina; la supplementazione aiuta chi soffre di questa malattia a soddisfare i fabbisogni quotidiani di tirosina.</p>
<p>E’ importante notare che, come con qualsiasi nutriente, un consumo eccessivo o inadeguato di tirosina può avere conseguenze sulla salute; è sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di assumere integratori di tirosina o apportare altre modifiche significative alla dieta.</p>
<p>L&#8217;Efsa (l&#8217;Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) non ha approvato i claim secondo cui la l-tirosina sarebbe essenziale per la produzione naturale di dopamina richiesta per il funzionamento e la contrazione dei muscoli, fornirebbe energia, aiuterebbe a mantenere la concentrazione fisica e mentale in caso di stress temporaneo e limiterebbe l&#8217;affaticamento mentale in condizioni ambientali sfavorevoli.</p>
<p><strong>p</strong><strong>ossibili controindicazioni</strong></p>
<p>L’assunzione di integratori a base di tirosina potrebbe interferire con quella di levodopa e degli ormoni tiroidei.</p>
<p>La tirosina è controindicata in caso di ipertiroidismo e di morbo di Graves: l&#8217;organismo potrebbe utilizzarla per produrre l&#8217;ormone tiroideo tiroxina, portando al peggioramento di questi disturbi.</p>
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