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	<title>ocra Archivi - amaperbene.it</title>
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		<title>Okra Gombo (Abelmoschus esculentus L.)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Aug 2024 09:31:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Verdure ed Ortaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il gombo (Abelmoschus esculentus (L.) Moench), anche scritto gombeau o gombault, è una pianta della famiglia delle Malvacee originaria dell&#8217;Africa tropicale e coltivata nei paesi caldi. È conosciuta anche come bamia o bammia (dal nome usato in Etiopia, Egitto e altri paesi arabi; in arabo بامية‎?, bāmiya), ocra, okra od okro, o gnaouia (dal nome &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>gombo</strong> (<em>Abelmoschus esculentus</em> (L.) Moench), anche scritto <strong>gombeau</strong> o <strong>gombault</strong>, è una pianta della famiglia delle Malvacee originaria dell&#8217;Africa tropicale e coltivata nei paesi caldi. È conosciuta anche come <strong>bamia </strong>o <strong>bammia </strong>(dal nome usato in Etiopia, Egitto e altri paesi arabi; in arabo بامية‎?, bāmiya), <strong>ocra, okra</strong> od <strong>okro</strong>, o <strong>gnaouia </strong>(dal nome usato in Tunisia; in arabo tunisino ڤناوية, gnāwya). Nei paesi di lingua portoghese come in alcune regioni del Brasile è nota con il nome di <strong>quiabo</strong>.</p>
<p>La pianta di okra gombo è perenne, spesso coltivata come annuale nei climi temperati, cresce fino a circa 2 m di altezza. Le foglie sono lunghe 10-20 cm, palmatamente lobate con 5-7 lobi. I fiori, <strong>molto belli e ornamentali</strong> simili a quelli dell’ibisco, hanno cinque petali di colore dal bianco al giallo, spesso con una macchia rossa o viola alla base di ciascun petalo. Il frutto è una capsula allungata con sezione pentagonale e contiene numerosi semi. annuale della famiglia delle malvacee, quindi parente della Malva e dell’ibisco.</p>
<p>I fusti del gombo vengono lavorati nel settore dell’abbigliamento per produrre una fibra tessile conosciuta come <strong>fibra di gombo</strong>.</p>
<p>Originario dell&#8217;Africa orientale, dell&#8217;Etiopia, dell&#8217;Eritrea e del Sudan orientale, il gombo fu introdotto in Europa dalla conquista islamica della penisola iberica. È coltivato sia in zone tropicali che in zone subtropicali, ed in particolare in Asia (specialmente centrale e occidentale) e in Asia Minore; esso fornisce frutti che sono consumati in Africa ma anche in India. Viene infine coltivato anche nei Paesi dell&#8217;Europa orientale e in Italia, ove si registra il 90% di superficie coltivata in Sicilia.</p>
<p>Il gombo può essere coltivato anche nell’orto o in vaso sul terrazzo. Essendo un ortaggio tropicale teme il gelo e i ristagni di acqua. Richiede l’esposizione al sole.</p>
<p><strong>Proprietà dell’ocra </strong></p>
<p>Quest&#8217;ortaggio non rappresenta solo un alimento dal sapore unico, ha anche moltissime qualità che lo rendono un cibo sano e utile all’organismo di chi lo consuma: contiene molte vitamine del gruppo A e del gruppo C ma anche zinco e calcio, potassio e acido folico. Composto in gran parte da fibra alimentare, risulta un alimento povero in termini di calorie e quindi molto adatto a chi è costretto a seguire diete dimagranti. Inoltre, il gombo ha la proprietà di</p>
<ul>
<li>regolare la presenza di colesterolo nel sangue riequilibrando le quantità di colesterolo cattivo e buono</li>
<li>regolare la presenza di glucosio, normalizzando la glicemia</li>
<li>alleviare i dolori all’intestino e migliorarne la funzionalità</li>
<li>grazie all’acido folico, il gombo aiuta le donne durante la gravidanza proteggendo e favorendo lo sviluppo del feto.</li>
</ul>
<p>100 g di gombo apportano circa 31 calorie (81,4% carboidrati, 15,8% proteine, 2,7% grassi).</p>
<p>La sua radice è ricca di mucillaggini che la rendono un ottimo emolliente.</p>
<p><strong>Okra in cucina</strong></p>
<p>I baccelli verdi, simili a dei peperoncini nell’aspetto, sono utilizzati come verdura in svariatissime ricette nel mondo.</p>
<p>In cucina il gombo è una pianta estremamente versatile. Oltre ai suoi baccelli verdi dal sapore particolare, un mix esotico che ricorda il carciofo e l’asparago, del gombo si possono consumare anche i germogli e le foglie.</p>
<p>Questo ortaggio, infatti, è utilizzato in tutto il mondo per la sua duttilità tanto che risulta un ingrediente fondamentale di svariate cucine extraeuropee, come ad esempio la brasiliana, giapponese, statunitense e bulgara; senza contare le popolazioni africane che quotidianamente utilizzano il gombo come alimento.</p>
<p>I bacelli del gombo si possono consumare crudi in insalata o sotto aceto ma è preferibile mangiarli fritti, in pastella, al forno o cotti in umido; solitamente vengono tagliati a pezzetti e cotti al vapore, al forno o fritti per poi esser serviti accompagnati da altre verdure o da soli.</p>
<p>Le rondelle di gombo possono anche essere conservate sott’olio o sott’aceto per poterle consumare nel lungo periodo, un po’ come si fa con i cetriolini. Solitamente l’okra viene accompagnata da riso, couscous o altre verdure bollite a seconda delle ricette.</p>
<p>Contribuisce a rendere cremose le minestre e a legare le salse grazie al suo contenuto di addensanti naturali.</p>
<p>Il gombo è essenziale per cucinare il <strong>gumbo</strong>: una zuppa calda tipica della Lousiana (U.S.A.) che si prepara aggiungendo del riso a del brodo poco liquido (tecnicamente un roux) a base di ocra e, a scelta, frutti di mare, pollame o insaccati cajun.</p>
<p>Anche il Giappone ha una ricetta tipica che non sarebbe la stessa senza il gombo, si tratta della famosa <strong>okura no aemono</strong> (letteralmente, insalata di okra), preparata facendo bollire per 2 minuti l’ocra e condendola con salsa di soia, katsuobushi (tonno essiccato e grattugiato a fiocchi) e molto spesso anche semi di sesamo.</p>
<p>Anche i <strong>semi di gombo</strong> hanno molti usi in cucina, possono essere usati come addensante quando si vogliono far rapprendere zuppe, oppure possono essere utilizzati, dopo esser stati opportunamente essiccati e macinati, per preparare una bevanda simile al caffè ma priva di caffeina.</p>
<p>Il gombo è quindi un ortaggio, facile da coltivare, buono e ricco di applicazioni, ma anche un alimento sano capace di aiutare concretamente il fisico di chi lo consuma.</p>
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