<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>neurotrasmettitori Archivi - amaperbene.it</title>
	<atom:link href="https://www.amaperbene.it/tag/neurotrasmettitori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/neurotrasmettitori/</link>
	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 25 Jan 2025 11:19:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2024/04/cropped-icona-amaperbene-web-32x32.png</url>
	<title>neurotrasmettitori Archivi - amaperbene.it</title>
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/neurotrasmettitori/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">233936611</site>	<item>
		<title>Ruolo dei neurotrasmettitori serotonina, GABA e dopamina nel regolare l&#8217;inizio del pasto</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/ruolo-dei-neurotrasmettitori-serotonina-gaba-e-dopamina-nel-regolare-linizio-del-pasto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 08:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pillole di Conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[neurotrasmettitori]]></category>
		<category><![CDATA[neurotrasmettitori serotonina]]></category>
		<category><![CDATA[serotonina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=31897</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Metabolism dai ricercatori del Baylor College of Medicine e dell&#8217;University of Texas Health Science Center di Houston svela taluni circuiti cerebrali e messaggeri chimici che contribuiscono alla regolazione dell&#8217;inizio del pasto e dell&#8217;assunzione di cibo. Cercare di comprendere meglio come il cervello regola l&#8217;assunzione di cibo serve a migliorare &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/ruolo-dei-neurotrasmettitori-serotonina-gaba-e-dopamina-nel-regolare-linizio-del-pasto/">Ruolo dei neurotrasmettitori serotonina, GABA e dopamina nel regolare l&#8217;inizio del pasto</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Metabolism dai ricercatori del Baylor College of Medicine e dell&#8217;University of Texas Health Science Center di Houston svela taluni circuiti cerebrali e messaggeri chimici che contribuiscono alla regolazione dell&#8217;inizio del pasto e dell&#8217;assunzione di cibo. Cercare di comprendere meglio come il cervello regola l&#8217;assunzione di cibo serve a migliorare la progettazione di nuovi farmaci.</p>
<p>La serotonina è un neurotrasmettitore del cervello che svolge un ruolo centrale essendo risaputo che essa può sopprimere l&#8217;assunzione di cibo. Per tale motivo, i ricercatori hanno cercato circuiti cerebrali e neurotrasmettitori che regolano l&#8217;attività dei neuroni che producono serotonina, attivandoli o inibendoli nei periodi appropriati per raggiungere un consumo alimentare equilibrato. &#8220;Ci siamo chiesti, come possiamo sfruttare questo sistema per regolare l&#8217;alimentazione?&#8221;, ha detto Xu, <em>principal investigator</em>.</p>
<p>La serotonina è sintetizzata principalmente dai neuroni nel nucleo del Rafe dorsale (DRN) nel mesencefalo. I neuroni della serotonina nel DRN proiettano verso numerose regioni cerebrali, tra cui l&#8217;arcuato dell&#8217;ipotalamo (ARH). Il team ha dimostrato che il circuito ARH e due neurotrasmettitori, GABA e dopamina, svolgono un ruolo chiave nell&#8217;inizio del pasto.</p>
<p>&#8220;Lavorando con modelli animali, abbiamo scoperto che quando gli animali hanno fame, i neuroni che producono serotonina nel DRN sono inibiti da GABA e dopamina. Ciò riduce i livelli di serotonina nel cervello, il che consente l&#8217;inizio di un pasto&#8221;, ha spiegato Xu. &#8220;Quando gli animali si nutrono e raggiungono la sazietà, i segnali inibitori sui neuroni della serotonina si riducono e viene prodotta più serotonina per inibire l&#8217;alimentazione tramite proiezioni all&#8217;ARH&#8221;. &#8220;Ciò che rende tutto questo unico è che GABA e dopamina agiscono in sinergia: quando sono presenti entrambi, i neuroni della serotonina sembrano essere più inibiti rispetto a quando è presente solo uno dei due neurotrasmettitori&#8221;, ha affermato Xu.</p>
<p>Questo lavoro è importante perché migliora la nostra comprensione di come il cervello gestisce il peso corporeo e l&#8217;alimentazione, in particolare i ruoli dei neurotrasmettitori in una fase specifica del comportamento alimentare, l&#8217;inizio del pasto. Questa conoscenza può aiutare lo sviluppo di farmaci anti-obesità più appropriati.</p>
<pre>Conde KM, Wong H, Fang S, Li Y, Yu M, Deng Y, Liu Q, Fang X, Wang M, Shi Y, Ginnard OZ, Yang Y, Tu L, Liu H, Liu H, Yin N, Bean JC, Han J, Burt ME, Jossy SV, Yang Y, Tong Q, Arenkiel BR, Wang C, He Y, Xu Y. Serotonin neurons integrate GABA and dopamine inputs to regulate meal initiation. Metabolism. 2025 Feb;163:156099. doi: 10.1016/j.metabol.2024.156099. Epub 2024 Dec 10. PMID: 39667432.</pre>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/ruolo-dei-neurotrasmettitori-serotonina-gaba-e-dopamina-nel-regolare-linizio-del-pasto/">Ruolo dei neurotrasmettitori serotonina, GABA e dopamina nel regolare l&#8217;inizio del pasto</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">31897</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Tirosina</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/tirosina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Aug 2023 14:28:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gli Aminoacidi]]></category>
		<category><![CDATA[adrenalina]]></category>
		<category><![CDATA[dopamina]]></category>
		<category><![CDATA[epinefrina]]></category>
		<category><![CDATA[melanina]]></category>
		<category><![CDATA[neurotrasmettitori]]></category>
		<category><![CDATA[noradrenalina]]></category>
		<category><![CDATA[norepinefrina]]></category>
		<category><![CDATA[ormoni tiroidei]]></category>
		<category><![CDATA[tirosina]]></category>
		<category><![CDATA[tiroxina (T4)]]></category>
		<category><![CDATA[triiodotironina (T3)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=27899</guid>

					<description><![CDATA[<p>La tirosina è un amminoacido apolare, la sua molecola è chirale. L&#8217;enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari e il suo gruppo laterale è un p-idrossibenzile. Negli esseri umani non è essenziale, poiché l&#8217;organismo umano è in grado di sintetizzarla. La tirosina si presenta in due forme principali che differiscono per qua nto riguarda &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/tirosina/">Tirosina</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/Tirosina.jpg"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-27900 size-medium" src="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/Tirosina-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/Tirosina-300x300.jpg 300w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/Tirosina-150x150.jpg 150w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/09/Tirosina.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La tirosina è un amminoacido apolare, la sua molecola è chirale. L&#8217;enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari e il suo gruppo laterale è un <em>p-idrossibenzile</em>. Negli esseri umani non è essenziale, poiché l&#8217;organismo umano è in grado di sintetizzarla. La tirosina si presenta in due forme principali che differiscono per qua nto riguarda la biodisponibilità: <strong>N acetil L-tirosina</strong>, più solubile in acqua, con un tasso di conversione più basso e più richiesta, e <strong>L-tirosina</strong>. La differenza tra loro è la loro, che essenzialmente significa quanto facilmente possono essere utilizzate dal corpo.</p>
<p>La tirosina è un precursore per la sintesi di vari <strong>neurotrasmettitori</strong> nel cervello, come la <strong>dopamina</strong>, la <strong>norepinefrina</strong> (<strong>noradrenalina</strong>) e l&#8217;<strong>epinefrina</strong> (<strong>adrenalina</strong>). Questi neurotrasmettitori sono essenziali per la comunicazione tra le cellule nervose e giocano un ruolo importante nell&#8217;umore, nell&#8217;attenzione, nella motivazione e nella risposta allo stress.</p>
<p>La tirosina è anche un <strong>precursore degli ormoni tiroidei</strong>, come la <strong>tiroxina</strong> (<strong>T4</strong>) e la <strong>triiodotironina </strong>(<strong>T3</strong>), che sono vitali per regolare il metabolismo e il corretto funzionamento di vari organi.</p>
<p>La tirosina è necessaria per la produzione di <strong>melanina</strong>, il pigmento responsabile del colore della pelle, dei capelli e degli occhi.</p>
<p>La tirosina è anche un <strong>componente essenziale delle proteine</strong> nel corpo e svolge un ruolo nella struttura e nella funzione di alcune enzimi e proteine.</p>
<p>La tirosina si trova in una varietà di alimenti ricchi di proteine, come carne, pollame, pesce, latticini e derivati, uova, avena integrale, noci e legumi.</p>
<p>Infine può essere ottenuta anche tramite integratori, anche se di solito non è necessario a meno che non ci sia una carenza specifica o una raccomandazione medica.</p>
<p>La tirosina è utilizzata sotto forma di integratori nel trattamento della <strong>fenilchetonuria</strong>, una condizione ereditaria in cui l&#8217;organismo non sa produrre questo aminoacido a partire dalla fenilalanina; la supplementazione aiuta chi soffre di questa malattia a soddisfare i fabbisogni quotidiani di tirosina.</p>
<p>E’ importante notare che, come con qualsiasi nutriente, un consumo eccessivo o inadeguato di tirosina può avere conseguenze sulla salute; è sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di assumere integratori di tirosina o apportare altre modifiche significative alla dieta.</p>
<p>L&#8217;Efsa (l&#8217;Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) non ha approvato i claim secondo cui la l-tirosina sarebbe essenziale per la produzione naturale di dopamina richiesta per il funzionamento e la contrazione dei muscoli, fornirebbe energia, aiuterebbe a mantenere la concentrazione fisica e mentale in caso di stress temporaneo e limiterebbe l&#8217;affaticamento mentale in condizioni ambientali sfavorevoli.</p>
<p><strong>p</strong><strong>ossibili controindicazioni</strong></p>
<p>L’assunzione di integratori a base di tirosina potrebbe interferire con quella di levodopa e degli ormoni tiroidei.</p>
<p>La tirosina è controindicata in caso di ipertiroidismo e di morbo di Graves: l&#8217;organismo potrebbe utilizzarla per produrre l&#8217;ormone tiroideo tiroxina, portando al peggioramento di questi disturbi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/tirosina/">Tirosina</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">27899</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
