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	<title>Jostabeeren Archivi - amaperbene.it</title>
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	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
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	<title>Jostabeeren Archivi - amaperbene.it</title>
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		<title>Loganberry</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/loganberry/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2022 13:42:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Simile ad un grosso lampone ma dal colore più scuro, il Loganberry è un incrocio tra mora (Rubus Ursinus) e lampone rosso (Rubus Idaeus). Dolce e molto saporito, è gustoso da solo ma è anche perfetto per realizzare marmellate, confetture e guarnire dolci e gelati. Nato casualmente nel 1883 quando James Harvey Logan, avvocato californiano &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Simile ad un grosso lampone ma dal colore più scuro, il <em>Loganberry</em> è un <strong>incrocio tra mora</strong> (<em>Rubus Ursinus</em>) e <strong>lampone rosso</strong> (<em>Rubus Idaeus</em>).</p>
<p>Dolce e molto saporito, è gustoso da solo ma è anche perfetto per realizzare marmellate, confetture e guarnire dolci e gelati. Nato casualmente nel 1883 quando</p>
<p>James Harvey <strong>Logan</strong>, avvocato californiano con la passione per il giardinaggio, scontento delle varietà di mora che trovava in commercio, pensò di ibridarne due delle migliori, la “<strong>Aughinbaugh</strong>” e la “<strong>Texas Early</strong>” per riuscire ad ottenere un ibrido di qualità superiore. E le piantò vicino ad una vecchia pianta di lamponi, la “<strong>Red Antwerp</strong>“; la pianta ha preso il nome dal suo creatore ed è facilmente coltivabile. A inizio ‘900 iniziò ad essere commercializzata anche in Europa.</p>
<p>La <strong>pianta</strong> ha una forma molto simile alla mora; si presenta infatti come un cespuglio allungato con portamento abbastanza scomposto formato da numerosi rami semi-legnosi che possono raggiungere circa 2,5-3 m di lunghezza.  Le piante vanno in produzione sin dal secondo anno e continuano per 15 anni senza avere cali di produzione.</p>
<p>I frutti sono molto grandi, di colore rosso-violaceo, dalla forma allungata, hanno una misura di 2,5-3cm (3-4gr cad) e gusto dolce e dissetante, ricchi di vitamine e sali minerali. La consistenza è buona, per cui si prestano anche alla surgelazione. La fioritura è medio-tardiva, avviene da metà maggio a inizio giugno.</p>
<p>Preferisce terreni ben drenati e con buona presenza di sostanza organica. Inoltre avendo un apparato radicale che si espande in profondità, sopporta bene la siccità. Mal sopporta terreni pesanti con ristagni idrici frequenti.</p>
<p>Il Loganberry non è molto diffuso a livello industriale poiché l’automazione della raccolta dei frutti risulta difficile. La maturazione inizia a luglio e continua fino a settembre. I frutti vengono quindi raccolti “a scalare” a mano a mano che diventano maturi. I frutti freschi si conservano al massimo per un paio di giorni. Per una conservazione più lunga si possono surgelare o mettere sotto vuoto, in modo da averli sempre a disposizione per preparare marmellate, gelatine, gelati e sciroppi.</p>
<p>I <strong>frutti</strong>, sono molto simili alle more, di forma allungata e di colore rosso tendente al viola, e al lampone per quanto riguarda il gusto, che si presenta molto apprezzabile, dolce, rinfrescante e dissetante; possono essere mangiati freschi oppure trasformati in marmellate, succhi, torte, sciroppi e gelatine o usati per guarnire dolci, gelati, yogurt e dessert di vario tipo.</p>
<p>Come molti frutti rossi, ha poche calorie ed è ricchissimo di nutrienti benefici. Nello specifico contiene:</p>
<ul>
<li>Antociani, antiossidanti naturali che proteggono contro l’invecchiamento cerebrale</li>
<li>Vitamina C: rinforza il sistema immunitario e previene le malattie cardiovascolari</li>
<li>Vitamina K: diminuisce il rischio di arterie ispessite e osteoporosi, riduce il rischio di Alzheimer, di calcoli renali e di diabete</li>
<li>Fibre: fondamentali per il corretto e regolare funzionamento dell’intestino</li>
<li>Sali minerali: utili al riequilibrio metabolico.</li>
</ul>
<p>Nel Regno Unito, sono spesso abbinati alla zuppa inglese, il famoso dolce imbevuto di Sherry.</p>
<p>Negli Stati Uniti, in particolare a New York e in alcune parti dell’Ontario meridionale, il loganberry è un aroma di bevande popolarissimo. Viene infatti utilizzato anche come <strong>aromatizzante</strong> per i <strong>milkshake</strong>.</p>
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		<title>Jostaberry</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/jostaberry/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2022 13:36:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[Piccoli frutti]]></category>
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		<category><![CDATA[Jostabeeren]]></category>
		<category><![CDATA[jostaberry]]></category>
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		<category><![CDATA[Rigatze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo jostaberry (Ribes × nidigrolaria) è un arbusto da frutto, un incrocio complesso del genere Ribes che coinvolge tre specie originali: il ribes nero (Ribes nigrum), l’uva spina nera della costiera nordamericana (Ribes divaricatum) e l’uva spina europea (Ribes uva-crispa). Il nome jostaberry è stato creato combinando le parole tedesche per ribes nero e uva &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo <strong>jostaberry</strong> (<em>Ribes × nidigrolaria</em>) è un arbusto da frutto, un incrocio complesso del genere Ribes che coinvolge tre specie originali: il ribes nero (<em>Ribes nigrum</em>), l’uva spina nera della costiera nordamericana (<em>Ribes divaricatum</em>) e l’uva spina europea (<em>Ribes uva-crispa</em>).</p>
<p>Il nome jostaberry è stato creato combinando le parole tedesche per ribes nero e uva spina, cioè rispettivamente <em>Johannisbeere</em> (“Jo”) e <em>Stachelbeere</em> (“Sta”). E’ diffusa anche la denominazione tedesca <strong>Jostabeeren</strong> e francese <strong>caseillier</strong>; in Austria viene chiamato anche <strong>Rigatze </strong>o <strong>Joglbeere</strong>.</p>
<p>Già nell’800 c’era una richiesta di avere frutti tipo uva spina su piante senza spine, e il primo tentativo riuscito di incrociare il ribes nero con l’uva spina europea fu effettuato da William Culverwell nello Yorkshire, Inghilterra nel 1880. Questo ibrido fu chiamato <em>Ribes × culverwellii</em> ed era quasi sterile.</p>
<p>Ma le origini del jostaberry si fanno risalire a un complesso programma di selezione iniziato dagli anni ’20 del secolo scorso da Paul Lorenz a Berlino con circa 1000 diversi ibridi. Alcuni di questi furono a loro volta incrociati, ottenendo altri 15.000 ibridi. Di questi, tre piantine furono selezionate in base al vigore, alla resistenza alle malattie e alla fertilità.</p>
<p><strong>La prima cultivar, “Josta”, fu resa disponibile al pubblico nel 1977</strong>. Due cultivar successive rilasciate furono chiamate “<strong>Jostine</strong>” e “<strong>Jogranda</strong>”. Un certo numero di varietà sono state sviluppate da allora da vari sviluppatori. La maggior parte delle cultivar con nome tende ad essere disponibile solo in Germania, e anche i nomi delle tre cultivar di jostaberry più comuni sono stati confusi, e tutte sono state talvolta vendute come “Josta”.</p>
<p>Inoltre, diverse varietà di jostaberry sono state sviluppate indipendentemente dai programmi di breeding europei presso l’unità USDA Agricultural Research Service di Corvallis, Oregon. A differenza delle selezioni europee di jostaberry, queste varietà sono piuttosto spinose. Queste sono chiamate la serie “<strong>ORUS</strong>” e alcune di esse, come la “<strong>ORUS 8</strong>”, sono ancora oggi disponibili.</p>
<p>Siccome jostaberry, come altre specie di ribes, è un ospite intermedio per una dannosa malattia che attacca il pino bianco, <strong>la produzione di jostaberry è proibita in alcuni stati americani</strong> (DE, ME, NC, NH, NJ, WV, MT, OH, RI &amp; MA) <strong>e soggetta a restrizioni in altri</strong> (MI e NH). <strong>In Europa sono diffusi in Germania, Austria, Svizzera e Regno Unito</strong>.</p>
<p>In ambito commerciale non ha avuto grande sviluppo a causa della difficoltà di raccolta dei frutti che non permette l’utilizzo di macchine.</p>
<p><strong>Le bacche di jostaberry</strong> sono di dimensioni intermedie tra il ribes nero e l’uva spina (è più piccola di un uva spina e un po’ più grande di un ribes nero), e, a causa della clorofilla nella buccia, hanno finiture opache, prive della traslucentezza del ribes rosso e bianco.</p>
<p>E’ commestibile sia cotta che cruda; il <strong>sapore è piacevole, ma delicato</strong>, e manca il forte e caratteristico gusto di ribes nero; ha un gusto intermedio tra un’uva spina e un ribes nero, con il sapore di uva spina più dominante nel frutto acerbo e le note di ribes via via che il grado di maturazione avanza. Il sapore è la combinazione perfetta tra l’acidità dell’uva spina ed il gusto dolce e aromatico del ribes nero, molto apprezzabile. La maturazione avviene in modo scalare a partire dalla fine di giugno.</p>
<p>In ambito commerciale non ha avuto grande sviluppo a causa della difficoltà di raccolta dei frutti che non permette l’impiego di macchine; si sta invece sempre più diffondendo in ambito casalingo in quanto è delizioso da consumare fresco e ottimo per fare marmellate, succhi, glasse, gelatine ed infusi vari.</p>
<p>E’ <strong>molto ricco di vitamina C </strong>(100 mg ogni 100g), sali minerali ed antocianine che lo rendono un ottimo integratore naturale per l’idratazione corporea ed il recupero di energie, inoltre svolge una funzione antibatterica e di rafforzamento delle difese immunitarie.</p>
<p><strong>Il frutto è adatto per la produzione di marmellate aromatiche, gelatine e succhi, per la produzione di liquori, ma anche per il consumo crudo</strong>. Il congelamento a lungo termine è possibile senza perdita di qualità.</p>
<p>Le principali varietà di origine europea sono:</p>
<ul>
<li>“<strong>Josta</strong>” – selezionata da R. Bauer a Breitbrunn e sul mercato dal 1977. Varietà madre (“Silvergieters Schwarze” × “Grüne Hansa”) × (“Langtraubige Schwarze” × Ribes divaricatum) × a fiore libero.</li>
<li>“<strong>Jocheline</strong>” – selezionata da H. Murawski a Müncheberg e distribuito dal 1983. Varietà madre “Silvergieters Schwarze” × “Grüne Riesenbeere”. La cultivar “Jochina” è molto simile.</li>
<li>“<strong>Jogranda</strong>” – selezionata da R. Bauer a Breitbrunn e disponibile dal 1985. Un ibrido F3 dalle cultivar parentali “Langtraubige Schwarze” × Ribes divaricatum, successivamente a fioritura libera.</li>
<li>“<strong>Jostine</strong>” – selezionata da R. Bauer a Breitbrunn, varietà protetta dal 1989. Incrocio di (“Langtraubige Schwarze” x Ribes divaricatum) x (“Silvergieters Schwarze” x “Grüne Hansa”)</li>
<li>“<strong>Rikö</strong>” – varietà ungherese, protetta dal 2001. I genitori sono “Silvergieters Schwarze F59” × “Lady Delamere”.</li>
</ul>
<p>Il programma statunitense ORUS (Oregon + United States) ha generato dagli anni ’60 una dozzina di varietà, di cui alcune ancora disponibili commercialmente:</p>
<ul>
<li>“<strong>Orus 8</strong>” – selezionata per la prima volta in Oregon e notevole per le sue bacche molto dolci e i riflessi rossi nel frutto. La pianta ha qualche spina. E’ la varietà principale del programma ORUS.</li>
<li>“<strong>Red Josta</strong>” ha riflessi rossi su una bacca quasi nera; è molto produttivo e un po’ più dolce di un ribes nero.</li>
<li>“<strong>Orus 10</strong>” – pianta vigorosa e spinosa; resistente alle avversità, frutti di buon sapore.</li>
</ul>
<p>La tedesca Lubera ha recentemente sviluppato tre nuove varietà di jostaberry sotto il brand Confi® berries:</p>
<ul>
<li><strong>Jostaberry Jodeli</strong>®: pianta compatta, frutto dolce, per consumo fresco e trasformato. Frutti di diametro di 20 mm, crescono in grappoli di 3-5 frutti. Maturo e dolce con un aroma fruttato, molto delicato rispetto ad altre varietà di jostaberry, ha un leggerissimo sentore di aroma di cassis, molto piacevole.</li>
<li><strong>Jostaberry Jofruity</strong>®: Sapore fruttato, più vicino all’uva spina che al ribes nero; la pianta con crescita più compatta di tutte le bacche Confi®; bacche di dimensioni medio-piccole (12-14 mm) ma estremamente fertile.</li>
<li><strong>Jostaberry Jogusto</strong>®: Maturità tardiva, non prima dell’inizio di agosto. Bacche da grandi a molto grandi (fino a 18 mm) su grappoli belli e compatti. Ideale per la lavorazione, per marmellate, gelatine, frullati.</li>
</ul>
<p>L’istituto svizzero di ricerca FiBL consiglia le seguenti varietà per la produzione biologica: J<strong>ogranda</strong>, <strong>Josta</strong> e <strong>Jostine</strong>.</p>
<p>Le bacche di jostaberry mostrano una combinazione di tratti di ribes nero e uva spina. Gli steli sono senza spine e tendono ad allargarsi. Le piante coltivate negli Stati Uniti sono state finora resistenti all’Oidio americano, dimostrandosi più resistenti di qualsiasi cultivar di uva spina o ribes nero alla malattia nelle prove degli autori.</p>
<p>egli Stati Uniti si coltivano tre cultivar di jostaberry. Attualmente, solo “Josta” è ampiamente disponibile in Nord America. Anche se “Josta” è segnalato per essere autofertile, i coltivatori nordamericani hanno riportato problemi con scarsa allegagione. Le cultivar Jostine e Jogranda (quest’ultima anche conosciuta come “Jostagranda” e “Jostaki”) sono state importate negli Stati Uniti dall’Europa e sono ora disponibili attraverso l’USDA-ARS National Clonal Germplasm Repository. Queste due cultivar sono almeno parzialmente autosterili e dovrebbero essere piantate insieme per una buona allegagione.</p>
<p>L’allegagione può essere un problema, anche quando “Josta” è piantata vicino a una ampia selezione di ribes nero e di cultivar di uva spina. I rendimenti sembrano essere inferiori a quelli di altre colture di Ribes. L’entusiasmo per le bacche di josta in Nord America è stato finora limitato.</p>
<p>Un altro aspetto negativo è che è necessaria molta potatura per controllare la crescita. La pianta infatti è molto vigorosa ed è consigliata un’ampia spaziatura in fase di impianto.</p>
<p><strong>Il periodo di maturazione in Germania è da metà giugno a luglio. I frutti non maturano tutti allo stesso tempo.</strong> La resa è regolare e superiore a quella della specie madre. La raccoglibilità è di solito ridotta perché le bacche sono attaccate abbastanza strettamente alla pianta.</p>
<p>Dal punto di vista produttivo, le piante di jostaberry sono da trattare come quelle di ribes nero e uva spina.</p>
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