<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>indaco selvatico Archivi - amaperbene.it</title>
	<atom:link href="https://www.amaperbene.it/tag/indaco-selvatico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/indaco-selvatico/</link>
	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Sep 2022 17:07:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2024/04/cropped-icona-amaperbene-web-32x32.png</url>
	<title>indaco selvatico Archivi - amaperbene.it</title>
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/indaco-selvatico/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">233936611</site>	<item>
		<title>Baptisia Tinctoria</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/baptisia-tinctoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Sep 2022 17:07:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[baptigenina]]></category>
		<category><![CDATA[Baptisia tinctoria]]></category>
		<category><![CDATA[citisina isobaptigenina]]></category>
		<category><![CDATA[indaco falso giallo]]></category>
		<category><![CDATA[indaco selvatico]]></category>
		<category><![CDATA[ippopotamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=23505</guid>

					<description><![CDATA[<p>Baptisia tinctoria (nota anche come indaco falso giallo, indaco selvatico, ippopotamo, etc.) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Fabaceae. Originaria delle zone aride del Nord America orientale soprattutto a ovest del Minnesota e a sud della Florida. Questa pianta è divenuta rara in alcune aree di origine ed è protetto in alcuni Stati. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/baptisia-tinctoria/">Baptisia Tinctoria</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Baptisia tinctoria</em></strong> (nota anche come <strong>indaco falso giallo, indaco selvatico, ippopotamo</strong>, etc.) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle <em>Fabaceae</em>. Originaria delle zone aride del Nord America orientale soprattutto a ovest del Minnesota e a sud della Florida.</p>
<p>Questa pianta è divenuta rara in alcune aree di origine ed è protetto in alcuni Stati. La sua presenza è minacciata nel Kentucky, mentre nel Maine è considerata in pericolo.</p>
<p>Il suo habitat è quello dei prati asciutti e ambienti boschivi aperti.</p>
<p>La <em>Baptisia tinctoria</em> è una pianta erbacea costituita da parecchi steli che possono raggiungere un’altezza di 0,60 – 1 m di altezza. Le foglie sono di colore verde-argento profondamente trilobate e lunghe circa 1 -1,5 cm. I fiori sono gialli, con la tipica conformazione papilionacea e lunghi 1,3 – 7 cm. I fiori sbocciano nel periodo tra maggio e settembre.</p>
<p>L’ indaco selvatico è una specie erbacea perenne che cresce allo stato spontaneo nei prati asciutti o anche in ambienti boschivi aperti. Potrebbe esser coltivata per diffusione dei semi in coltura annuale e per estrarre i suoi principi attivi.</p>
<p>La pianta veniva impiegata dai nativi americani della tribù dei Creek i quali bollivano le radici di Baptisia in acqua e somministravano il decotto internamente ed esternamente ai bambini stanchi e debilitati, apparentemente sul punto di ammalarsi. I Moicani ricavavano una poltiglia dalla radice macerata in acqua e la utilizzavano per bagnare tagli e ferite. I coloni americani la applicavano alle piaghe, ulcere ed eczemi per le sue proprietà astringenti e antisettiche ed internamente per scarlattina e tifo.</p>
<p>Il termine Baptisia del genere viene dal neo latino e derivato dal greco <em>baptw</em> = tingo, battezzare, immergere, nel senso di tingere, per l’uso di questa pianta usata come un colorante indaco. L’epiteto specifico <em>tinctoria</em> proviene da <em>tíngo</em> tingere: utilizzato per tingere stoffe.</p>
<p>La Baptisia tinctoria contiene piccole quantità di <strong>alcaloidi</strong>, come la <strong>citisina </strong>(che è la causa principale della velenosità di alcune leguminose come la ginestra di Spagna) e alcuni <strong>eterosidi di isoflavoni</strong>, quali: <strong>isobaptigenina </strong>e <strong>baptigenina</strong>.</p>
<p>La tintura madre si prepara con la parte sotterranea, fresca.</p>
<p>L’ indaco selvatico fu introdotto per la prima volta in omeopatia nel 1857 e venne utilizzato principalmente nell’America settentrionale come colagogo. In fitoterapia la Baptisia trova <strong>indicazioni</strong> in: <strong>infezioni, soprattutto batteriche; ulcere e piaghe; tonsilliti; dissenteria; gengiviti; infezioni alle vie respiratorie</strong>; esaurimento nervoso.</p>
<p>Non è segnalata alcuna tossicità per questa pianta e nessuna controindicazione alle dosi terapeutiche normali eccetto ipersensibilità individuale.</p>
<p>Frequente l&#8217;utilizzo di questa pianta quale <strong>colorante </strong>in sostituzione del vero indaco (Indigofera tinctoria). Tende, da asciutto, quasi al blu/nero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/baptisia-tinctoria/">Baptisia Tinctoria</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">23505</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
