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	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
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		<title>Dieta dei colori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Diete]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La dieta dei colori o cromodieta è un regime alimentare plant based che suddivide in 5 macrocategorie in base al colore &#8211; bianco, rosso, giallo/arancione, verde e blu/viola &#8211;  alimenti di origine vegetale e quindi frutta e verdura ma anche germogli, legumi e semi; è un modo semplice, visivo e immediato di categorizzare gli alimenti &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>dieta dei colori</strong> o <strong>cromodieta </strong>è un <strong>regime alimentare plant based</strong> che suddivide in 5 macrocategorie in base al colore &#8211; bianco, rosso, giallo/arancione, verde e blu/viola &#8211;  alimenti di origine vegetale e quindi frutta e verdura ma anche germogli, legumi e semi; è un modo semplice, visivo e immediato di categorizzare gli alimenti per tonalità nella convinzione che il colore di ogni cibo è spesso determinato da un nutriente principale in esso contenuto.</p>
<p>In pratica, per intraprendere questo vivace piano alimentare, bisognerebbe seguire per ogni giorno della settimana un colore: lunedì rosso, martedì giallo-arancio, mercoledì blu-viola, giovedì verde e venerdì bianco, mescolando i colori solamente nel weekend.</p>
<p>Questo porterebbe un beneficio perché, con una categorizzazione così stringente, risulterebbe più semplice introdurre tutti i micronutrienti, anziché consumarli in modo casuale rischiando di mangiare solo cibi rossi o solo verdi, ad esempio.</p>
<p>Si tratta di un regime alimentare molto semplice da seguire, in realtà, perché non esclude nessun cibo, semplicemente li raggruppa per “Pantone”. È anche molto divertente e colorato, per cui potrebbe piacere persino ai bambini, che spesso con alcune tipologie di verdure fanno un po’ di fatica. Spiegare loro che è un gioco e che bisogna mangiare tutti i colori per essere sani è un’ottima idea per convincerli che anche i broccoli hanno il loro perché.</p>
<p><strong>Le categorie di alimenti della dieta dei colori</strong></p>
<p>La dieta dei colori suddivide i cibi in 5 macro categorie, in base alla propria colorazione e, quindi, ai micronutrienti che vi sono contenuti. Mangiare una porzione di ogni colore ogni giorno assicura un’alimentazione corretta.</p>
<p>La dieta dei colori fornisce un <strong>apporto calorico quotidiano compreso tra 1150 e 1250 calorie</strong>, e ogni giorno ha il suo colore: lunedì bianco, martedì arancione e così via.</p>
<ul>
<li><strong>Rosso</strong></li>
</ul>
<p>Gli alimenti del gruppo rosso sono ricchi di vitamina C e carotenoidi ma anche di antocianine e licopene, sostanze dalle note proprietà antiossidanti. Sono ottimi alleati contro i radicali liberi, molecole in grado di danneggiare l’organismo, e favoriscono le attività metaboliche. Recenti studi hanno dimostrato che il licopene può prevenire l’insorgenza del tumore alla prostata e dei disturbi cardiovascolari.</p>
<p>Un esempio perfetto sono i pomodori, ma anche le fragole, l’anguria, i peperoni o il melograno.</p>
<ul>
<li><strong>Giallo/Arancione</strong></li>
</ul>
<p>Il gruppo giallo-arancio comprende alimenti ricchi di <strong>vitamina A, B e C, flavonoidi, carotenoidi e betacarotene</strong>. Favoriscono le funzionalità metaboliche e sono ideali per chi vuole una bella abbronzatura e una pelle elastica e giovane.</p>
<p>Sia i flavonoidi che i carotenoidi rafforzano le difese immunitarie e proteggono la vista e associati tra loro potenziano il loro effetto benefico. La cosa interessante è che i flavonoidi esistono in natura con più di 4000 tipi diversi che agiscono da antiossidanti in grado di proteggere dai danni causati dai radicali liberi.</p>
<p>Alimenti che rientrano in questo gruppo, ad esempio, sono: albicocche, pesche, melone, ananas, nespole ma anche zucca, arance, carote e mandarini. Ne sono ricchi agrumi, carote, zucca, melone, albicocche e molti altri vegetali arancioni; tutti cibi che hanno anche proprietà diuretiche e dunque possono essere d’aiuto per contrastare la ritenzione idrica.</p>
<ul>
<li><strong>Blu/Viola</strong></li>
</ul>
<p>Blu-viola è una nuance particolare che indica la presenza di antocianine, ovvero <strong>resveratolo </strong>(un fenolo non flavonoide)<strong> e flavonoidi</strong> molto diffusi nel mondo vegetale, che grazie alla loro struttura chimica sono <strong>forti antiossidanti</strong>. Gli alimenti che fanno parte di questa categoria sono grandi alleati per la depurazione e assicurano anche un <strong>effetto anti-age</strong>.  A livello circolatorio <strong>sostengono poi le pareti venose</strong> e non solo. Si tratta anche di alimenti con un <strong>effetto rilassante</strong> perché aiutano la produzione di serotonina e melatonina. In questo gruppo rientrano uva rossa e nera, frutti di bosco, mirtilli, prugne, susine, melanzane, radicchio ma anche frutti di bosco, mirtilli, bacche di Acai.</p>
<ul>
<li><strong>Verde</strong></li>
</ul>
<p>Verde è il colore degli alimenti ricchi di <strong>clorofilla, acido folico e ferro</strong>, preziosi sempre ma soprattutto, ad esempio, in gravidanza, per la loro azione antianemica. Ne sono ricchi broccoli, spinaci, cetrioli, kiwi, zucchine, broccoli, tè matcha, spirulina e prezzemolo. Da non dimenticare poi che quelle a foglia verde sono verdure molto ricche di fibre e quindi molto utili anche per regolare il senso di sazietà durante la giornata …</p>
<ul>
<li><strong>Bianco</strong></li>
</ul>
<p>Al gruppo bianco appartengono alimenti ricchi di <strong>antoxantine, polifenoli, flavonoidi e composti solforati</strong>, da cui spesso deriva anche un odore pungente – basti pensare ad aglio e cipolla, appunto. Nel gruppo bianco ci sono anche il finocchio, il cavolfiore, le patate, ma anche le banane, le mele e persino i cereali, i legumi e la frutta secca. I vegetali bianchi, in particolare, contengono <strong>quercetina e flavonoidi </strong>che sono ritenuti in grado di ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” LDL, impedendo così la formazione di placche nei vasi sanguigni con conseguenze gravi per la salute. Gli <strong>allisolfuri </strong>contenuti anch’essi in alcuni vegetali bianchi, come aglio e cipolla, hanno effetti positivi sulla circolazione sanguigna e la pressione poiché sono in grado di fluidificare il sangue.</p>
<p><strong>Come consumare i vegetali nella dieta dei colori</strong></p>
<p>Per sfruttare al meglio le proprietà di ciascun colore è fondamentale cercare di alternare questi alimenti, <strong>preferendo il consumo a crudo</strong> per preservare al meglio le proprietà nutrizionali. <strong>Evitare quindi cotture troppo prolungate o comunque prediligere una cottura al vapore</strong>. Molte tipologie di verdure, se cotte, possono perdere alcune vitamine che vengono degradate con il calore, come la vitamina C e i folati. Questi ultimi, noti anche come vitamina B9, sono indispensabili per la funzionalità dei globuli rossi e del sistema nervoso.</p>
<p>Inoltre, attraverso la bollitura di frutta e verdura si ottiene una diluizione dei sali minerali nel liquido di cottura. Perciò fate attenzione al metodo di cottura che scegliete!</p>
<p>Importante è anche <strong>utilizzare l’olio extra vergine di oliva</strong> per assorbire meglio le vitamine liposolubili. Anche se si tende a ignorarlo, le vitamine A, D, E e K infatti vengono assorbite meglio se abbinate all’olio extra vergine di oliva.</p>
<p>Scopo della dieta dei colori non è quello di far perder peso quanto piuttosto di assicurare all’organismo tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Si tratta quindi di una <strong>dieta qualitativa</strong>, nel senso che riuscire ad alternare in modo corretto tutti e 5 i colori permette di fare scorta di vitamine e minerali e quindi di favorire il pieno benessere dell’organismo. Naturalmente poi bisogna sempre inserire nella dieta la giusta quota di carboidrati, proteine e grassi buoni. Se si vuole seguire una dieta ipocalorica per perdere peso la differenza la faranno poi le quantità.</p>
<p>Altro aspetto fondamentale è la <strong>stagionalità</strong>: sempre bene scegliere prodotti freschi e di stagione piuttosto che intestardirsi a consumare le fragole in dicembre o le arance in estate.</p>
<p><strong>Benefici della dieta dei colori</strong></p>
<p>Visto l’alto consumo di verdure e frutta giornaliero e, in questo modo, l’assunzione di antiossidanti per la salute dell’organismo e il suo benessere<strong>, la cromodieta viene considerata una dieta molto equilibrata e adatta a tutti</strong>. <strong>Accompagnata alla pratica di esercizio fisico e da un’opportuna integrazione di proteine, carboidrati e grassi, può condurre alla perdita del peso in eccesso con ottimi e rapidi risultati</strong>.</p>
<p>Molte sostanze contenute nelle verdure e nella frutta, come ad esempio la vitamina C, gli antiossidanti e flavonoidi, hanno azioni positive sul nostro organismo: rafforzano le difese immunitarie, regolarizzano il metabolismo, aiutano la circolazione sanguigna e possono ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL) nel sangue.</p>
<p>La dieta dei colori tiene in considerazione anche l’effetto psicosomatico dei colori sull’uomo. Secondo degli studi condotti in collaborazione tra l’Istituto nazionale di Ricerca e per gli Alimenti e la Nutrizione, The British Dietetic Association e Deutsche Gesellschaft für Ernährung e.V. mangiare frutta e verdura in base al colore garantisce l’assorbimento di fitonutrienti, sostanze dalle proprietà benefiche che, se abbinate nel modo giusto, favoriscono il metabolismo con risultati sia a livello fisico, con la perdita di peso, sia per l’umore.</p>
<p>La frutta e la verdura, infatti, oltre a contenere acqua, sali minerali, zuccheri e fibre, contiene composti chiamati <strong>fitoalessine</strong> che conferiscono un determinato colore e sono importanti per le piante stesse, in quanto svolgono un’azione protettiva contro microrganismi e parassiti, ma anche per l’uomo: forniscono protezione nei confronti degli apparati e dei sistemi.</p>
<p>Studi recenti hanno dimostrato che è bene consumare cinque prodotti ortofrutticoli al giorno con diverso colore per assumere una corretta quantità di fibre e fitoalassine. In questo modo, avendo anche uno stile di vita attivo, sarà possibile ridurre di 1/3 il rischio di tumori e mantenere un benessere fisico generale.</p>
<p>Una porzione può equivalere a un contorno di verdure crude o cotte dai 50 ai 250 g, oppure a un frutto di medie dimensioni da consumare per esempio durante uno spuntino a metà mattina o pomeriggio, ma anche un centrifugato di frutta o verdura da consumare come bevanda.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="yMWJx43Tuc"><p><a href="https://www.amaperbene.it/frutta-e-verdura-i-colori-della-vita/">Frutta e verdura &#8211; I colori della vita</a></p></blockquote>
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