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	<title>crenoterapia esterna Archivi - amaperbene.it</title>
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	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
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		<title>Acque salse (cloruro-sodiche)</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/acque-salse-cloruro-sodiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Aug 2023 09:20:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Acque]]></category>
		<category><![CDATA[acque salse]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonati]]></category>
		<category><![CDATA[cloro]]></category>
		<category><![CDATA[crenoterapia esterna]]></category>
		<category><![CDATA[sodio]]></category>
		<category><![CDATA[uso idropinico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hanno la stessa origine delle salsobromoiodiche. Sono acque in cui prevalgono il sodio ed il cloro; in esse sono spesso presenti in quantità significativa i solfati; alternativamente possono essere presenti bicarbonati (acque a prevalente uso idropinico) o iodio (impiegate più spesso nella crenoterapia esterna).   In presenza di solfati vanno usati in modo idropinico, cioè per bibita alla &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Hanno la stessa origine delle salsobromoiodiche. <strong>Sono acque in cui prevalgono il sodio ed il cloro</strong>; in esse sono spesso presenti in quantità significativa i solfati; alternativamente possono essere presenti bicarbonati (acque a prevalente uso idropinico) o iodio (impiegate più spesso nella crenoterapia esterna). <strong> </strong> <strong>In presenza di solfati vanno usati in modo idropinico</strong>, cioè per bibita alla fonte termale; <strong>in presenza di iodio</strong> l&#8217;uso più appropriato è la <strong>crenoterapia esterna</strong>, cioè bagni, aerosol, ecc.</p>
<p>Le acque salse differiscono pertanto in base alla presenza e alla quantità di sodio e cloro al loro interno, secondo uno schema che prevede la formazione di solfato di sodio, bicarbonato di sodio, calcio o magnesio.</p>
<p>Le acque salse hanno una diversa concentrazione dei sali per cui si distinguono:</p>
<ul>
<li><strong>acque iso e ipotoniche</strong>: notevole stimolo secretivo, scarso o nullo stimolo peristaltogeno;</li>
<li><strong>acque ipertoniche</strong>: <strong>forte stimolo peristaltogeno</strong>, minore attività di stimolo sulla secrezione gastrica.</li>
</ul>
<p>Da ciò derivano risultati terapeutici diversi; <strong>sono comunque adatte al superamento delle disfunzioni dell&#8217;apparato digerente</strong>.</p>
<p>Prodotte in natura a partire da una serie di fenomeni vulcanici secondari, non riconducibili cioè ad autentiche eruzioni, le acque salse rappresentano una delle ricchezze e delle peculiarità del sottosuolo italiano, all’interno del quale la cospicua presenza di massicci e crateri di origine vulcanica garantisce il continuo rifornimento di sali minerali alla preziosa risorsa idrica.</p>
<p><strong>Le acque salse vengono impiegate prevalentemente per curare disturbi all’apparato digerente</strong>, in virtù della comprovata capacità delle concentrazioni saline in esse contenute di <strong>aumentare le secrezioni gastriche (in caso di acque salse isotoniche ed ipotoniche</strong>) <strong>oppure di limitare l’attività secretiva (acque salse ipertoniche</strong>), svolgendo così l’azione di supporto terapeutico sulla base delle specifiche esigenze e del risultato finale che si desidera raggiungere attraverso il loro impiego.</p>
<p><strong>Proprio il livello di tonicità delle acque salse</strong>, determinato dalla specifica concentrazione di cloruro o di sodio, <strong>consente infatti di generare sulle mucose gastriche un effetto benefico di egual misura, ma di segno opposto, andando a regolarizzare la produzione di secrezioni a livello gastrico, sia in caso di eccesso fisiologico, sia in caso di carenza</strong>.</p>
<p>Per questa ragione, <strong>le acque cloruro-sodiche vengono impiegate tanto per la cura di disturbi legati a gastrite, costipazione, dispepsia ed altre disfunzioni</strong> <strong>quanto nelle insufficienze digestive aspecifiche</strong> caratterizzate da iposecrezione ed ipomotilità gastrica, nelle <strong>patologie infiammatorie croniche delle vie biliari</strong>, nelle discinesie, nella sindrome post-colecistectomia ed in alcune colelitiasi.</p>
<p>La rapidità di assunzione (tempo di bevuta in pochi minuti) favorisce gli effetti lassativi. La stimolazione dei processi digestivi si esplica su stomaco e duodeno a vari livelli e comprende: aumento della velocità di svuotamento dello stomaco, stimolo della secrezione gastrica, biliare e pancreatica con attivazione di alcuni enzimi digestivi, variazioni del pH gastrico e duodenale. L&#8217;azione sulla peristalsi delle acque ipertoniche è sfruttata nella <strong>stipsi cronica </strong>semplice ed in alcune condizioni di atonia intestinale (colon-patia funzionale o sindrome dell&#8217;intestino irritabile). L&#8217;aumento della velocità di transito intestinale è cospicuo e l&#8217;<strong>effetto lassativo e purgante </strong>delle acque salse forti si evidenzia in genere entro un&#8217;ora dall&#8217;assunzione.</p>
<p>L&#8217;<strong>azione colagoga</strong>, cioè di stimolo del deflusso della bile verso il duodeno, comprende l&#8217;azione colecistocinetica (contrazione peristaltica della colecisti) ed il rilasciamento dello sfintere di Oddi. E&#8217; inoltre presente un&#8217;azione antispastica sulle vie biliari e sull&#8217;Oddi che favorisce ulteriormente la progressione del secreto biliare e la sua immissione in duodeno. Per questi motivi le acque cloruro-sodiche sono impiegate nelle patologie infiammatorie croniche delle vie biliari, nelle discinesie, nella sindrome post-colecistectomia ed in alcune colelitiasi.</p>
<p>Numerose evidenze cliniche infine segnalano gli effetti benefici prodotti dalla <strong>vaporizzazione delle acque</strong> salse sulle vie respiratorie superiori, rendendo l’elemento idrico ottimale anche per la cura di disfunzioni acute o croniche delle vie aeree, come bronchiti, sinusiti, faringiti e otiti.</p>
<p>Disponibili lungo tutto l’arco della Penisola, le acque cloruro-sodiche si trovano maggiormente concentrare nei pressi di quelle aree vulcaniche del Meridione.</p>
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		<title>Acque salso-bromo-iodiche</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/acque-salso-bromo-iodiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Aug 2023 09:27:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Acque]]></category>
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		<category><![CDATA[cloro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono acque di origine marina (nel linguaggio comune vengono anche chiamate “acque di mare”), ubicate in località costiere o lungo la dorsale appenninica della pianura Padana che ha ospitato mari in alcune ere geologiche e dove l&#8217;acqua si è raccolta e concentrata in bacini sotterranei. In alcune zone ha dato origine ai limani (o liman) che sono fanghi &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono acque di origine marina (nel linguaggio comune vengono anche chiamate “<strong>acque di mare</strong>”), ubicate in località costiere o lungo la dorsale appenninica della pianura Padana che ha ospitato mari in alcune ere geologiche e dove l&#8217;acqua si è raccolta e concentrata in bacini sotterranei. In alcune zone ha dato origine ai <strong><em>limani</em></strong> (o <em>liman</em>) che sono fanghi naturali di salina utilizzati in terapia.</p>
<p>Le acque salsobromoiodiche sono una <strong>risorsa terapeutica tipicamente mediterranea e italiana</strong>; sono costituite essenzialmente da cloruro di sodio, iodio e bromo, questi ultimi sotto forma di ioduri (I<sup>&#8211;</sup>) e bromuri (Br<sup>&#8211;</sup>); la concentrazione ionica può essere diversa, tant’è che <strong>esistono in natura acque salsobromoiodiche ipotoniche, isotoniche o ipertoniche</strong>; possono essere presenti anche altre sostanze terapeuticamente interessanti quali calcio, magnesio, solfati, bicarbonati e solfuri. Nel caso non sia presente il bromo si parla di <strong>acque salsoiodiche</strong>.</p>
<p><strong>Spesso sono acque molto concentrate, per cui può essere necessario diluirle</strong> per poterle utilizzare con determinate metodiche (es. inalatorie).</p>
<p><strong>Alla fonte possono avere diverse temperature ed essere radioattive</strong>.</p>
<p>Le acque salsobromoiodiche sono note per l&#8217;<strong>azione antiinfiammatoria </strong>(agendo su flogosi croniche), <strong>antisettica, stimolante sul sistema immunitario</strong>, nonché <strong>antiedemigena </strong>e risolvente, incremento dell&#8217;attività tiroidea, stimolazione della secrezione mucosa e a livello dell&#8217;apparato genitale femminile, etc.</p>
<p>Grazie alla loro versatilità di impiego, le acque salsobromoiodiche vengono infine impiegate <strong>per lenire affezioni a carico dell’apparato locomotore, lesioni muscolari</strong> di origine traumatica e <strong>artropatie</strong> croniche, andando a svolgere un’azione antinfiammatoria e antisettica sulle giunture troppo usurate o messe a dura prova da uno sforzo fisico eccessivo.</p>
<p>Vengono utilizzate in quasi tutti gli ambiti di patologia suscettibili di terapia termale anche se con proprie peculiarità riguardo le indicazioni, le azioni biologiche ed i risultati terapeutici.</p>
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