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	<title>carnosina Archivi - amaperbene.it</title>
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	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
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		<title>Alanina</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/alanina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Aug 2023 09:06:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gli Aminoacidi]]></category>
		<category><![CDATA[alanina]]></category>
		<category><![CDATA[carnosina]]></category>
		<category><![CDATA[coenzima A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;alanina è un amminoacido non polare; la sua molecola è chirale; l&#8217;enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari; il suo gruppo laterale è un metile. Dopo la glicina, è il più piccolo degli amminoacidi. Per l&#8217;organismo umano è un amminoacido non essenziale, dato che l&#8217;organismo umano è in grado di sintetizzarla. Può venire infatti &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;alanina è un amminoacido non polare; la sua molecola è chirale; l&#8217;enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari; il suo gruppo laterale è un metile. <strong>Dopo la glicina, è il più piccolo degli amminoacidi</strong>. Per l&#8217;organismo umano è un amminoacido non essenziale, dato che l&#8217;organismo umano è in grado di sintetizzarla. <strong>Può venire infatti prodotta nei muscoli</strong> <strong>a partire dall&#8217;acido glutammico</strong> tramite un processo chiamato transaminazione; rappresenta pertanto una importante <strong>fonte di energia</strong> per il muscolo ed il sistema nervoso centrale, <strong>partecipa alla formazione degli anticorpi. </strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-27716" src="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/alanina-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" srcset="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/alanina-300x223.jpg 300w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/alanina.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />La beta-alanina (o β-alanina, o acido β-aminopropionico) è un aminoacido che insieme all’<strong>acido pantoico </strong>entra a far parte, sotto forma di acido pantotenico, nella costituzione di un importante coenzima, il <strong>coenzima A</strong>.</p>
<p>L&#8217;alanina svolge un ruolo chiave nel metabolismo degli zuccheri e degli acidi grassi. Durante il metabolismo dei carboidrati, l&#8217;alanina può essere prodotta attraverso un processo chiamato &#8220;<strong>gluconeogenesi</strong>&#8220;. Inoltre, durante l&#8217;esercizio fisico intenso, i muscoli possono convertire il piruvato (prodotto dalla glicolisi) in alanina e rilasciarla nel sangue. L&#8217;alanina viene quindi trasportata al fegato, dove il piruvato può essere convertito nuovamente in glucosio attraverso la gluconeogenesi per fornire energia ai tessuti.</p>
<p>Nel fegato l&#8217;alanina viene trasformata in acido piruvico. Con la trasformazione in piruvato, l&#8217;alanina entra in meccanismi metabolici che determinano la biosintesi del glucosio, degli acidi grassi e del colesterolo.</p>
<p><strong>Il radicale alaninico è presente in altri amminoacidi</strong> più complessi, aventi importanti funzioni fisiologiche (fenilalanina, tirosina, triptofano, istidina). La sua presenza nella struttura delle proteine contribuisce alla stabilità e alla conformazione tridimensionale delle stesse.</p>
<p>Infine, <strong>l&#8217;enzima alanina aminotransferasi o alanina transaminasi (ALT)</strong> catalizza la reazione nella quale il gruppo amminico dell&#8217;alanina viene trasferito all&#8217;acido α-chetoglutarico formando l&#8217;acido glutammico.</p>
<p>L&#8217;alanina svolge un ruolo nella regolazione del pH del corpo. Può agire come un amminoacido tampone, aiutando a mantenere l&#8217;equilibrio acido-base nel sangue e nei tessuti.</p>
<p>Gli integratori di alanina, come l&#8217;alanina beta, vengono talvolta utilizzati dagli atleti e dagli appassionati di fitness per migliorare le prestazioni durante l&#8217;allenamento ad alta intensità. Sarebbe in grado di facilitare gli allenamenti ad alta intensità, di sostenere maggiori quantità di allenamento anaerobico, di potenziare la resistenza e ritardare l&#8217;affaticamento muscolare, contribuendo all&#8217;ottimizzazione degli allenamenti, soprattutto brevi e intensi; aiuterebbe inoltre a mantenere il pH muscolare ottimale durante l&#8217;esercizio fisico tamponando l&#8217;azione dell&#8217;acido lattico; infine la beta-alanina sarebbe anche in grado di migliorare la ventilazione sotto sforzo, riducendo la fatica e contribuendo ulteriormente all&#8217;esecuzione di allenamenti ad alta intensità. Il Ministero della Salute ha inserito la beta-alanina nell&#8217;elenco &#8220;Altri nutrienti e altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico&#8221; con l&#8217;indicazione: <strong>precursore della carnosina</strong>, una piccola proteina composta dagli amminoacidi istidina e alanina e importante per la funzione muscolare.</p>
<p><strong>Effetti collaterali</strong>: L&#8217;assunzione di integratori di alanina dovrebbe essere monitorata attentamente e preferibilmente sotto la supervisione di un professionista della salute, poiché dosi elevate potrebbero potenzialmente causare squilibri metabolici o effetti collaterali indesiderati.</p>
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		<title>Istidina</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/istidina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Aug 2023 08:20:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gli Aminoacidi]]></category>
		<category><![CDATA[aminoacidi proteinogeni]]></category>
		<category><![CDATA[aminoacido essenziale]]></category>
		<category><![CDATA[carnosina]]></category>
		<category><![CDATA[guaina mielinica guaina mielinica]]></category>
		<category><![CDATA[istamina]]></category>
		<category><![CDATA[L-istidina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La L-istidina o acido a-amino-b-[4-imidazolo]-propionico è tra i 20 aminoacidi ordinari o proteinogeni, ovvero quelli coinvolti nella costruzione delle proteine; è un aminoacido essenziale, il che significa che il corpo non è in grado di sintetizzarlo autonomamente e deve ottenerlo attraverso l&#8217;alimentazione. L&#8217;istidina è coinvolta in una serie di processi biologici importanti, tra cui: come &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/Istidina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-27870" src="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/Istidina-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" srcset="https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/Istidina-300x212.jpg 300w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/Istidina-768x543.jpg 768w, https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2023/08/Istidina.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La L-istidina o acido a-amino-b-[4-imidazolo]-propionico è tra i 20 aminoacidi ordinari o <strong>proteinogeni</strong>, ovvero quelli coinvolti nella costruzione delle proteine; è un <strong>aminoacido essenziale</strong>, il che significa che il corpo non è in grado di sintetizzarlo autonomamente e deve ottenerlo attraverso l&#8217;alimentazione.</p>
<p>L&#8217;istidina è coinvolta in una serie di processi biologici importanti, tra cui:</p>
<ul>
<li>come tutti gli aminoacidi, è un <strong>componente fondamentale delle proteine</strong>, che costituiscono una parte essenziale delle strutture cellulari e svolgono molte funzioni chiave nel corpo; è pertanto coinvolta nei processi di riparazione e crescita dei tessuti</li>
<li>è un <strong>precursore della biosintesi dell’istamina</strong>, agente molto importante coinvolto nella risposta allergica del nostro organismo, nel mediare l&#8217;infiammazione e facilitare la risposta protettiva del sistema immunitario. Dal canto suo, l’istidina controlla l’eccessiva produzione di istamina, per cui è spesso usata negli integratori che combattono le allergie primaverili;</li>
<li>è coinvolta nella <strong>struttura di diversi enzimi e coenzimi</strong> che svolgono un ruolo cruciale in diverse reazioni chimiche nel corpo; regola e favorisce il metabolismo degli oligoelementi (es. rame, ferro, zinco, manganese, molibdeno ecc…);</li>
<li>gioca un ruolo nel mantenimento dell&#8217;equilibrio del pH nei tessuti corporei, contribuendo a regolare l&#8217;acidità e l&#8217;alcalinità;</li>
<li>è un aminoacido <strong>fondamentale per la formazione della cosiddetta guaina mielinica</strong> e <strong>protegge le cellule nervose</strong> contribuendo alla formazione della <strong>carnosina</strong>, un antiossidante che rallenta la progressione delle malattie neurodegenerative e previene la formazione di placche nelle arterie.</li>
</ul>
<p>L&#8217;istidina <strong>è presente in una varietà di alimenti</strong>, compresi carne, pesce, pollame, uova, latticini, legumi, noci e semi. Gli alimenti che in assoluto ne sono più ricchi sono quelli che contengono molte proteine:</p>
<p>Alimento                                Quantità/100g</p>
<p>Uova                                                 322 mg</p>
<p>Latte                                                    93 mg</p>
<p>Bovino                                             849 mg</p>
<p>Maiale                                              647 mg</p>
<p>Pollo                                                 937 mg</p>
<p>Spigola                                            552 mg</p>
<p>Soia                                                1170 mg</p>
<p>Fagioli                                              303 mg</p>
<p>Piselli                                                  85 mg</p>
<p>Grano                                               228 mg</p>
<p>Mais                                                  251 mg</p>
<p>Riso                                                   165 mg</p>
<p>Patata                                                 28 mg</p>
<p>Cavolfiore                                         37 mg</p>
<p>Quinoa                                             478 mg</p>
<p>Una carenza di istidina può portare a problemi di crescita, disturbi del sangue e altre complicazioni.</p>
<p>Spesso l’istidina è contenuta anche nei biscotti per l’infanzia per garantire un adeguato apporto sin dai primi anni di vita di un bambino.</p>
<p>Come con tutti gli aspetti legati alla salute, è importante mantenere una dieta equilibrata e variegata per assicurarsi di ottenere una quantità adeguata di istidina e di altri nutrienti essenziali. L&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (OMS) consiglia l’assunzione di una dose pari a circa 8-12 mg/Kg al giorno negli adulti.</p>
<p>La <strong>carenza di istidina</strong> è piuttosto rara, ma non impossibile, e può comportare diversi effetti collaterali come un peggioramento delle funzioni cognitivo-mnemoniche e livelli eccessivi di ferro nel sangue.</p>
<p>La <strong>carenza di acido folico</strong> può favorire la perdita di istidina mediante le urine. Bassi livelli di questa sostanza sono stati riscontrati anche in condizioni di: anemia; insufficienza renale cronica; polmonite pediatrica; disturbi psichiatrici; artrite reumatoide.</p>
<p>In questi casi di carenza – sempre previo consulto medico &#8211; potrebbe essere utile una terapia integrativa.</p>
<p>Gli <strong>integratori </strong>a base di istidina sono disponibili in diverse forme, tra cui: compresse, boccette di liquido, bustine. Spesso è proposta in associazione ad altri aminoacidi (arginina, lisina ecc…) come ingrediente delle proteine in polvere, o negli integratori alimentari multivitaminici.</p>
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