<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>acido salsasapinico. Archivi - amaperbene.it</title>
	<atom:link href="https://www.amaperbene.it/tag/acido-salsasapinico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/acido-salsasapinico/</link>
	<description>Alimentazione per il Benessere &#124; La tua Salute dipende da Te!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jun 2023 14:57:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.amaperbene.it/wp-content/uploads/2024/04/cropped-icona-amaperbene-web-32x32.png</url>
	<title>acido salsasapinico. Archivi - amaperbene.it</title>
	<link>https://www.amaperbene.it/tag/acido-salsasapinico/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">233936611</site>	<item>
		<title>Salsapariglia &#124; Smilax aspera</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/salsapariglia-smilax-aspera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jun 2023 14:57:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[acido salsasapinico.]]></category>
		<category><![CDATA[fitodepuratore]]></category>
		<category><![CDATA[rascolaiatti]]></category>
		<category><![CDATA[salsapariglia nostrana]]></category>
		<category><![CDATA[salsasaponina]]></category>
		<category><![CDATA[smilacina]]></category>
		<category><![CDATA[stracciabraghe]]></category>
		<category><![CDATA[strazzacausi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=26563</guid>

					<description><![CDATA[<p>La salsapariglia nostrana è una pianta monocotiledone della famiglia delle Liliaceae. In Italia è nota anche col nome comune di stracciabraghe o strazzacausi; questi termini indicano le possibili conseguenze dovute alla presenza delle acuminate spine nella pianta. Nel Sannio beneventano sono conosciuti anche col nome di rascolaiatti (graffia gatti). Oggi, questo arbusto perenne è considerato &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/salsapariglia-smilax-aspera/">Salsapariglia | Smilax aspera</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>salsapariglia nostrana</strong> è una pianta monocotiledone della famiglia delle <em>Liliaceae</em>. In Italia è nota anche col nome comune di <strong>stracciabraghe</strong> o <strong>strazzacausi</strong>; questi termini indicano le possibili conseguenze dovute alla presenza delle acuminate spine nella pianta. Nel Sannio beneventano sono conosciuti anche col nome di <strong>rascolaiatti </strong>(graffia gatti). Oggi, questo arbusto perenne è considerato un <strong>fitodepuratore</strong> per la sua capacità di bonificare i terreni contaminati da metalli pesanti e sostanze tossiche.</p>
<p>È una pianta arbustiva con portamento lianoso, rampicante, dal fusto flessibile e delicato, ma cosparso di spine acutissime. Le foglie, a forma di cuore, hanno i margini dentati e spinosi, e spinosa è anche la nervatura mediana della pagina inferiore. I fiori, molto profumati, sono piccoli, giallicci o verdastri, poco vistosi e raccolti in piccole ombrelle; fioriscono, nelle regioni a clima mediterraneo, da agosto ad ottobre. I frutti sono bacche rosse, riunite in grappoli, che giungono a maturazione in autunno. Contengono semi minuscoli e rotondi. Insipide e poco appetibili per l&#8217;uomo, costituiscono una fonte di nutrimento per numerose specie di uccelli.</p>
<p>È diffusa in Messico, nelle isole Canarie, in Africa centrale (Repubblica Democratica del Congo, Kenya, Etiopia), in Asia centrale (India, Bhutan, Nepal) e nelle regioni dell&#8217;area mediterranea. In Italia è comune in gran parte della penisola, nelle isole maggiori e minori. Cresce spontanea nei boschi e nelle macchie. <strong>È uno dei più tipici componenti della macchia mediterranea sempreverde, ove forma spesso degli intrichi impenetrabili</strong>.</p>
<p><strong>Il nome</strong> generico, che presso i Greci designava piante molto diverse, nella letteratura latina è stato usato per designare piante lianose munite di spine; il nome specifico in latino significa “ruvido, scabro, pungente” alludendo alla spinosità della pianta. Smilax (Smilace) era il nome di una ninfa della mitologia greca che, perdutamente e infelicemente innamorata del giovane Croco, suicidatosi perché non poteva amarla per l&#8217;opposizione degli Dei dell&#8217;Olimpo, fu trasformata in un rampicante.</p>
<p><strong>Sfregata in maniera vigorosa, la salsapariglia produce una schiuma che ricorda quella prodotta dai cavalli quando sudano. Da qui il nome: <em>salsa</em> (schiuma) e <em>pariglia</em> (coppia di cavalli).</strong></p>
<p>La radice contiene numerosi <strong>principi attivi</strong> tra cui la <strong>smilacina</strong>, la <strong>salsasaponina</strong>, l&#8217;acido <strong>salsasapinico</strong>. Ha <strong>proprietà sudoripare e depurative</strong>;  agisce a livello dell&#8217;apparato urinario, in particolare sulle coliche renali (specie a destra) con la cistalgia caratteristica e il sedimento sabbioso nelle urine; ha, inoltre, un&#8217;azione positiva su cistiti e prostatiti croniche di soggetti litiasici. E’ utile per abbassare la febbre alta poiché è un <strong>diaforetico naturale</strong>: favorisce, cioè, la sudorazione e accelera il processo di guarigione. Può essere utilizzata in infusi e decotti per curare l&#8217;influenza, il raffreddore, i reumatismi, l&#8217;eczema. Ha inoltre <strong>proprietà espettoranti ed emetiche</strong> (se somministrata in dosi abbondanti) e gli estratti vengono usati in formulazioni galeniche per migliorare l&#8217;assorbimento dei principi attivi farmacologici.</p>
<p>Nel Salento (Puglia) i germogli teneri di questa pianta vengono raccolti e utilizzati alla stregua degli <strong>asparagi selvatici</strong>, preparati previa bollitura in frittata; con le uova; sott&#8217;olio (in conserva); in insalata, lessati e conditi con olio e aceto di vino.</p>
<p>La salsapariglia è uno degli alimenti preferiti dai Puffi.</p>
<p><strong>Controindicazioni</strong>: La salsapariglia può causare irritazione della mucosa gastrica. Perciò, prima di cominciare ad usarla, è bene rivolgersi al proprio medico. La salsapariglia, inoltre, va evitata quando si assumono farmaci diuretici e digitalici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/salsapariglia-smilax-aspera/">Salsapariglia | Smilax aspera</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">26563</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Salsapariglia &#124; Smilax Aspera L.</title>
		<link>https://www.amaperbene.it/salsapariglia-smilax-aspera-l/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione amaperbene.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2023 11:54:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo Vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[acido salsasapinico.]]></category>
		<category><![CDATA[rovo-cerrone]]></category>
		<category><![CDATA[rovo-cervone]]></category>
		<category><![CDATA[salsa paesana]]></category>
		<category><![CDATA[salsapariglia nostrana]]></category>
		<category><![CDATA[salsasaponina]]></category>
		<category><![CDATA[smilacina]]></category>
		<category><![CDATA[stracciabrache]]></category>
		<category><![CDATA[stracciabraghe]]></category>
		<category><![CDATA[strazzacausi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amaperbene.it/?p=25860</guid>

					<description><![CDATA[<p>La salsapariglia nostrana (Smilax aspera L.) è una pianta monocotiledone perenne appartenente alla famiglia delle Liliaceae che cresce spontanea in quasi tutto il Mediterraneo. In Italia è nota anche col nome comune di stracciabraghe, stracciabrache, strazzacausi, rovo-cervone, rovo-cerrone o anche salsa paesana. Altri l’hanno sempre chiamata semplicemente ellera spinosa, in riferimento alla spinosità dei suoi &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/salsapariglia-smilax-aspera-l/">Salsapariglia | Smilax Aspera L.</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>salsapariglia nostrana</strong> (<em>Smilax aspera</em> L.) è una pianta monocotiledone perenne appartenente alla famiglia delle <em>Liliaceae</em> che cresce spontanea in quasi tutto il Mediterraneo. In Italia è nota anche col nome comune di <strong>stracciabraghe</strong>, <strong>stracciabrache, strazzacausi</strong>, <strong>rovo-cervone</strong>, <strong>rovo-cerrone</strong> o anche <strong>salsa paesana</strong>. Altri l’hanno sempre chiamata semplicemente <strong>ellera spinosa</strong>, in riferimento alla spinosità dei suoi rami e foglie.</p>
<p>Nei media, la salsapariglia è uno degli <strong>alimenti preferiti dai Puffi</strong>, per la pozione magica di Gargamella<strong>.</strong></p>
<p><strong><em>Smilax</em></strong> (Smilace) era il nome di una ninfa della mitologia greca che, perdutamente e infelicemente innamorata del giovane Croco, suicidatosi perché non poteva amarla per l&#8217;opposizione degli Dei dell&#8217;Olimpo, fu trasformata in un rampicante. Secondo altri, il termine deriva dal greco <em>smilé</em> (raschietto) e dal latino <em>asper </em>(pungente) e definisce in maniera assai eloquente la morfologia di questa pianta rampicante.</p>
<p>La <em>Smilax aspera </em>è una pianta arbustiva con portamento lianoso, rampicante, dal fusto flessibile e delicato, ma in realtà cosparso di spine acutissime. Le foglie, a forma di cuore, hanno i margini dentati e spinosi, e spinosa è anche la nervatura mediana della pagina inferiore. I fiori, molto profumati, sono piccoli, giallicci o verdastri, poco vistosi e raccolti in piccole ombrelle; fioriscono, nelle regioni a clima mediterraneo, da agosto ad ottobre. I frutti sono bacche rosse, riunite in grappoli, che giungono a maturazione in autunno. Contengono semi minuscoli e rotondi. Insipide e poco appetibili per l&#8217;uomo, costituiscono una fonte di nutrimento per numerose specie di uccelli.</p>
<p>Si tratta di una pianta spontanea, particolarmente diffusa nei boschi e nelle isole. Resiste tranquillamente a lunghi periodi di siccità e la si vede diffusamente nella macchia mediterranea, nelle isole Canarie, nell&#8217;Africa subsahariana e in Asia centrale (India, Bhutan, Nepal). In Italia è comune in gran parte della penisola, nelle isole maggiori e minori; al Nord è rara e si presenta solo in stazioni isolate (Trieste, Grado, Chioggia, Cervia).</p>
<p>Oggi, questo arbusto perenne è considerato un <strong>fitodepuratore per la sua capacità di bonificare i terreni contaminati da metalli pesanti e sostanze tossiche</strong>; essa è in grado di crescere e prosperare anche in terreni contaminati da alte concentrazioni di metalli pesanti, tra cui piombo, bario, zinco e cadmio. La sua capacità consiste nell’assorbire queste sostanze nelle radici per poi trasferirle nelle foglie. In questo modo i livelli di tossicità si abbassano notevolmente e gli inquinanti non si trasferiscono nella catena alimentare.</p>
<p>Sfregata in maniera vigorosa, la salsapariglia produce una schiuma che ricorda quella prodotta dai cavalli quando sudano. Da qui il nome: salsa (schiuma) e pariglia (coppia di cavalli).</p>
<p>La radice della pianta contiene numerosi <strong>principi attivi</strong> tra cui la <strong>smilacina</strong>, la <strong>salsasaponina</strong>, l&#8217;<strong>acido salsasapinico</strong>. Ha <strong>proprietà diaforetiche e depurative</strong>. Può essere utilizzata in infusi e decotti per curare l&#8217;influenza, il raffreddore, i reumatismi, l&#8217;eczema. Ha inoltre <strong>proprietà espettoranti ed emetiche</strong> (se somministrata in dosi abbondanti) e gli estratti vengono usati in formulazioni galeniche per migliorare l&#8217;assorbimento dei principi attivi farmacologici.</p>
<p>Nel Salento (Puglia) <strong>i germogli teneri</strong> di questa pianta <strong>vengono raccolti e utilizzati alla stregua degli asparagi selvatici</strong>, preparati previa bollitura in frittata; con le uova; sott&#8217;olio (in conserva); in insalata, lessati e conditi con olio e aceto di vino. Il loro sapore è leggermente amarognolo, ma gradevole ed è molto apprezzato nella preparazione di zuppe, minestre, frittate e sformati di verdure.</p>
<p>Dalla salsapariglia, in Spagna, si ricava una <strong>bevanda analcolica</strong> a base di estratto di radice, zucchero, miele e acqua</p>
<p><strong>Controindicazioni</strong></p>
<p>Il consumo di questa pianta è collegato all’insorgenza di alcuni effetti collaterali, il più grave dei quali è l’irritazione della mucosa gastrica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amaperbene.it/salsapariglia-smilax-aspera-l/">Salsapariglia | Smilax Aspera L.</a> proviene da <a href="https://www.amaperbene.it">amaperbene.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25860</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
